19.11 – Scossa continua

di Alberto Baldazzi
26 ottobre 2016

I Tg di mercoledì 26 ottobre – La nuova scossa di 5.4 gradi della scala Richter avvertita alle 19.11 in tutta l’Italia centrale, con epicentro nelle stesse aree del drammatico terremoto di due mesi fa, si insinua nelle scalette dei Tg delle 19 e si impone in apertura su quelli delle 20. Vale la pena di segnalare che, una volta tanto, i riflessi dell’informazione mainstream sono stati più che accettabili, grazie anche alle troupes ed agli inviati ancora presenti nelle zone interessate. Alle 20.17 Tg La7 e Tg5 danno in diretta la Protezione Civile che parla di primi morti oltre che feriti e crolli, con il Tg di Mentana che si mostra il più pronto a rientrare più volte sul tema, e che alle 2.28 riprende, per fortuna, la smentita sui morti lanciata dall’Agi.

Il terremoto scaccia dalle aperture il ritorno alla grande della tangentopoli degli appalti, il sistema “amalgama” (Tg2), che oggi ha portato a 30 arresti su iniziativa della procura di Roma e di Genova. Tg1 e Tg3 intervistano Cantone che segnala che i lotti della Salerno Reggio Calabria, della Milano Genova e della Tav , rispetto ai quali le procure ipotizzano malversazioni, non sono stati oggetto dell’attività dell’Anac.

Moscovici che invita a stempera i toni dopo l’invio della lettera UE a Padoan è presente su tutte le testate, ma in quelle delle 20 viene appena inquadrato. Politica praticamente assente, se si esclude Mentana che avrebbe voluto parlare dell’intervento di Mattarella sull’Europa (servizio per i Tg Rai) e di quello di Napolitano sul referendum, ma che praticamente non ci riesce.

L’unico altro tema che riesce ad incunearsi è il day after delle proteste e delle barricate di Goro e Gorino. Come già ieri, le testate Mediaset, e neanche Tg4, non prendono posizione. Il Tg di Rete 4, però, coglie l’occasione per presentare una sequela di “casi” di cattiva accoglienza in tante parti di Italia, dove le speculazioni ed il malaffare hanno più che lambito il business dei profughi. I Tg Rai ed anche La7 danno voce alle donne nigeriane respinte, mentre dalla comunità di Goro (ampiamente ripresa da Mediaset) si tenta qualche giustificazione ed emerge qualche scusa. Sempre sul tema profughi sia Mediaset che i Tg Rai (titoli per Studio Aperto e Tg2) danno spazio ai dati forniti oggi dall’ONU che assommano a circa 3800 le vittime nel Mediterraneo dall’inizio dell’anno.

Tornando al terremoto, per questioni orarie è Tg2 che chiude la giornata dell’informazione per l’ultimo aggiornamento: crolli diffusi, la Salaria interrotta ma nessuno morto e un solo ferito. Ci auguriamo che resti così