Berlino : “Uniti per la pace e contro l’odio”

di Alberto Baldazzi
22 dicembre 2016

I Tg di giovedì 22 dicembre – Gli aggiornamenti da Berlino, a tre giorni dalla strage del mercatino natalizio, restano in apertura per tutti. La conferma della morte di Fabrizia Di Lorenzo, la giovane vittima italiana, anche se fin da subito data quasi certa, ripropone angoscia e dolore nei Tg di serata che si specchiano negli ampi servizi di tutte le testate. “Una cittadina esemplare” le parole del premier Gentiloni. La caccia al sospetto attentatore Amis Amriaffrontata dai Tg Mediaset riprendendo le interviste a suoi familiari mentre La7 e le testate Rai ricostruiscono meglio il suoi trascorsi con il sistema carcerario del nostro Paese e tedesco, porta tutte le testate a porsi la medesima domanda a cui Mentana da voce: “Come diavolo è stato possibile che un uomo, di cui era stata segnalata la radicalizzazione – compiutasi proprio in carcere -, sia prima stato lasciato libero e, successivamente, in grado di dileguarsi?”. Per il resto, Tg2 riprende la risposta della comunità di Berlino che ha già riaperto il mercatino di Breitscheidplatz. Tg3 segnala la  semplicità è la bellezza di un semplice cartello che campeggia su molte bancarelle: “uniti per la pace e contro l’odio”. Sull’immagine degli spartitraffico autostradali posti anche all’imboccatura di Piazza del Duomo a Milano sia Tg1 che Tg4 producono ampi servizi sulle misure del nuovo piano sicurezza varato ieri in Italia. Sempre i Tg Rai rilanciano l’appello della Cancelliera Merkel: “La Germania resterà un paese Aperto”.

Per il resto l’informazione procede in ordine sparso. Al completamento, dopo 55 anni di lavori, del rifacimento della Salerno- Reggio Calabria, che da oggi si chiamerà autostrada del Mediterraneo, “l’eterna incompiuta” dell’infrastruttura italiana, vanno i titoli dei Tg Rai ed un lungo approfondimento di Tg2Anche Mediaset registra la chiusura degli ultimi cantieri, con Tg4 che però non si esime da manifestare scetticismo. Grande attenzione sui Mediaset (titolo per Studio Aperto, servizi anche per i Tg Rai) alla scalata di vivendi. Anche qui Mentana ci mette del suo, segnalando come a difesa dell’azienda si trovino schierati anche i più storici nemici di B. . La condanna in primo grado a 6 anni per l’ex presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni per aver favorito la fondazione Maugeri è presente sin dai titoli per tutti salvo Tg2 e Studio Aperto.

Tg La7 è l’unico a riportare fin dai titoli le indagini, rivelate oggi dal Fatto Quotidiano, che coinvolgerebbero Tullio Del Sette, il capo dell’Arma dei Carabinieri, accusato di favoreggiamento e rivelazione di segreto d’ufficio nell’ambito di un’inchiesta su appalti affidati all’imprenditore napoletano Romeo. Il fallimento della ricapitalizzazione di MPS ad opera di privati, già dato per certo nei giorni scorsi, ottiene servizi su tutti 

Attenzione diffusa per i Tg Rai, ma anche da parte di Tg5, alla visita a Norcia del Presidente Mattarella, dove è stato simbolicamente riaperto il centro storico mentre i primi nuclei abitativi saranno consegnati domani. 

La telefonata ad Uno Mattina di Papa Francesco, ripresa fin nei titoli da Tg1 e Tg2, offre occasione alle testate Rai per inquadrare l’odierno incontro con la Curia romana, in cui il pontefice si è scagliato contro le resistenze della curia rispetto alla complessiva riforma della chiesa, parlando di addirittura di “gattopardismo spirituale”.

L’Aleppo Day, iniziativa di sensibilizzazione dell’Unicef per il dramma della seconda città della Siria, la cui evaquazione continuata resta nei servizi dei Tg Rai e Tg5, viene fatta propria dal Tg3 che ospita in studio un suo rappresentante. I dati sulle migliaia di minori ancora bloccati nella città devastata si accompagnano alla consapevolezza che in Siria vi sono altre 15 città assediate.

Concludiamo sull’omaggio da parte di tutte le testate alla stilista Franca Sozzani, icona della moda italiana morta a 66 anni dopo una lunga malattia.