“Ce l’abbiamo”

di Alberto Baldazzi
18 marzo 2016

I Tg di venerdì 18 marzo –”Ce l’abbiamo”. Questa l’esclamazione delle autorità belghe subito dopo l’arresto di Salah Abdeslam, l’attentatore jihadista delle stragi di Parigi e l’uomo più ricercato d’Europa. La notizia, giunta al termine di un pomeriggio caotico, ruba la scena ai risultati del vertice europeo sull’immigrazione, ottenendo l’apertura su tutte le testate (titolo unico Studio Aperto) la copertina su Tg5, titolo doppio su Tg3 e Tg1, triplo su Tg La7. Molti i collegamenti nel corso delle edizioni dalle vie di Molenbeek, dove tuttora continuano le operazioni. La cattura di Salah, ferito nel corso di una sparatoria assieme ad un complice dopo 4 mesi di latitanza nello stesso quartiere da dove erano stati organizzati gli attentati di Parigi, ed a pochi chilometri dal luogo d’incontro dei leader europei, suscita molte domande: “Perché non si è fatto saltare in aria?”, si chiede Mentana, palesando l’incredulità presente in molti altri servizi, con il Tg3 che afferma che “forse l’uomo più ricercato d’Europa non aveva mai cominciato a correre”.

L’accordo “unanime” raggiunto con Ankara al vertice europeo, “nel rispetto delle nostre proposte” secondo il premier Renzi, guadagna la seconda posizione sui Tg Rai, Tg5 e Tg La7. Alle schede che illustrano i punti di forza e le debolezze di un accordo da 6 miliardi di euro, seguono sui Tg Rai e Tg5 le coperture da Idomeni e le segnalazioni dei nuovi sbarchi sulle coste italiane, con immagini dall’hotspot di Taranto. Tg2 sottolinea lo scetticismo del premier alle dichiarazioni turche, che promettono di rispettare i diritti di ciascun rifugiato. Le parole dal Camerun del Presidente Mattarella sui temi dell’accoglienza ottengono titolo su Tg1 attenzione nei servizi Rai.

Per la pagina politica a dominare è l’ennesimo scontro interno al Pd in merito al “referendum sulle trivelle” del prossimo 17 aprile. Ne seguono coperture su tutte le testate con, grande spazio alle voci per il sì (servizi a su Tg3 e Tg5, che rilancia l’opposizione M5S), e alle posizioni dei vescovi italiani. Ne ricaviamo che, come sempre capita, della sostanza si parla poco, mentre a “vincere” e’ lo scontro politico.

Sul fronte della destra, alla spaccatura di ieri segue sui Tg Mediaset l’apertura di Berlusconi, “sceso in campo” (Tg4) per ricucire la destra e con una mano tesa anche ad Alfano. La risposta (polemica) dell’ex delfino e le dichiarazioni della Meloni, che si dice pronta a votare M5S nel caso di ballottaggio a Roma, vengono riprese da Rai e La7.

Per la pagina economica Tg5 riprende i dati favorevoli sulla crescita di Confcommercio, mentre i mandati d’arresto spiccati per 5 banchieri per lo scandalo Euribor sono trattati da Tg3 e Tg La7.

Lo squallore per l’ultima bestialità di un gruppo di ultras spagnoli che, in transferta nella Capitale hanno a turno orinato su una mendicante a Ponte Sant’Angelo, raccoglie titoli servizi sdegnati su Tg1, Tg3 e Tg5, che ripropongono gli episodi più eclatanti degli ultimi anni. Titoli e servizi per Mediaset sugli ulteriori casi di malasanità e violenza su anziani in una struttura nella provincia di Parma.

Segnaliamo in chiusura l’approfondimento del Tg2 sulle pagine ancora oscure sull’omicidio Moro, a 38 anni dall’uccisione del leader di Democrazia Cristiana.