Grenfell Tower – Lutto inglese, italiano ed europeo

di Alberto Baldazzi
14 giugno 2017

I Tg di mercoledì 14 giugno – Le agghiaccianti riprese del rogo notturno della Grenfell Tower, grattacelo popolare di 24 piani nel quartiere londinese di North Kensington, scalano le aperture di tutte le testate, assorbendo sui Tg Mediaset minori quasi 1/3 dell’edizione. Tg2 riporta l’aggravarsi del bilancio a 12 vittime ed almeno 69 feriti, 18 in condizioni critiche. Alle testimonianze angoscianti degli scampati del rogo s’accompagnano le denunce per le scarse misure di sicurezza e l’apprensione per le famiglie italiane che risiedevano nella struttura (titoli per Tg1 e Tg La7), con Tg4 che per primo fornisce i nomi della giovane coppia di nostri connazionali dispersi: i fidanzati venete ventisettenni Gloria Trevisani e Marco Bottardi.

L’attenzione agli esteri resta alta per l’agguato al deputato Steve Scalise, “n°3” del partito Repubblicano, raggiunto assieme ad altre 4 persone da una salva di corpi mentre si trovava in un campo da baseball vicino Washington: apertura per Studio Aperto, secondo titolo per I Tg Rai, Tg4 e Tg5, terzo per Tg la7). Alla cronaca degli eventi, con la diffusione dell’identità dell’aggressore, un 66ene sostenitore del democratico Sanders rimasto ferito durante l’arresto, e la cui morte è stata comunicata dai tweets dello stesso Presidente Trump, seguono le rassicurazioni sulla salute di Scalise. In alcuni servizi si torna a parlare di controllo delle armi, con Tg3, Tg La7 e Tg2 che fanno menzione delle 4 vittime odierne di un’altra sparatoria “ordinaria” avvenuta a San Francisco.

Relegata in molti casi a metà edizione la politica, ed è un peccato perché l’annuncio dello smarcamento di M5S dalla legge sullo Ius Soli è materia politica rilevante (e inquietante). I Tg delle 20 riportano il consueto scontro con il PD, con Tg3 che riprende Renzi, secondo cui i Cinque Stelle stanno facendo una “svolta a destra” per esorcizzare i risultati delle amministrative. Ci avrebbe fatto piacere che qualcuno avesse ricordato che la legge sullo Ius Soli è ferma alle Camere dall’ottobre 2015, e che sarebbe ora di vararla.

Un altro smarcamento, quello di Prodi che declina la possibilità di guidare il centrosinistra, evocata da Pisapia, figura nei servizi per molti. Nel frattempo, quasi alla chetichella, il passaggio della riforma del processo penale è presente solo sui titoli di Tg3 e Tg1.

Tornando al tema di stranieri, accoglienza e migranti, buono il servizio del Tg3 sugli attuali modelli di distribuzione che vedono la Lombardia regione campione d’accoglienza, così come anche il servizio tra i ragazzi di un centro d’accoglienza di Lampedusa. Anche Tg La7 interviene con un titolo sul tema immigrazione, sfatando il mito che i migranti “ci rubino” i posti di lavoro: gli stranieri lavorano un po’ più degli italiani, ma ciò accade perché accettano lavori “che gli italiani non vogliono più fare”.

Lo scandalo malasanità del San Raffaele vede stasera l’autorità anticorruzione Cantone “sfogarsi” su Tg1, mentre le testate Mediaset raccolgono ulteriori testimonianze indignate dall’ospedale Le Molinette di Torino dove le formiche hanno ceduto il passo alle blatte.

Fa caldo, ed i Tg Mediaset ci mettono in guardia fin dai titoli dai colpi di calore e dai rischi della siccità che ha giù causato gravi danni all’agricoltura.