Politica

La crisi della crisi

Le borse crollano, bruciando centinaia di miliardi, e gli spread tornano in tensione, con la Bce che interviene. E, di fronte al rischio che dal referendum greco di domenica venga un sonoro “No” all'offerta dei creditori, i vertici europei scendono in campo. Tutti i lavori del Parlamento di oggi.
di Nomos
30 giugno 2015

Le borse crollano, bruciando centinaia di miliardi, e gli spread tornano in tensione, con la Bce che interviene. E, di fronte al rischio che dal referendum greco di domenica venga un sonoro “No” all’offerta dei creditori, i vertici europei scendono in campo. L’appello dell’Unione europea è molto chiaro: “Greci, votate sì a qualunque quesito vi venga posto”, ha detto il presidente della Commissione Jean Claude Juncker. Parole a cui il premier ellenico, Alexis Tsipras, ha risposto facendo capire che a Bruxelles sognano di sbarazzarsi dei legittimi rappresentanti del popolo greco. “Il referendum greco non sarà un derby tra la Commissione europea e Tsipras, ma un derby dell’euro contro la dracma”, ha detto Matteo Renzi nel corso della serata. Intanto il Parlamento europeo chiede un summit Ue straordinario per affrontare la situazione inedita ma Angela Merkel spiega che per ora non ne vede motivo. Intanto oggi è convocato un Consiglio dei ministri con all’ordine del giorno l’assestamento di bilancio, atto dovuto da portare a termine entro il 30 giugno. La crisi greca sarà trattata solo marginalmente da Palazzo Chigi. Per il governo l’economia italiana ha buoni fondamentali e non ha nulla da temere.

Alle 16.30 l’assemblea del Senato riprenderà l’esame del disegno di legge di conversione del dl recante disposizioni urgenti in materia di rilancio dei settori agricoli in crisi, di sostegno alle imprese agricole colpite da eventi di carattere eccezionale e di razionalizzazione delle strutture ministeriali. Provvedimento già licenziato dalla Camera in prima lettura. In commissione Affari costituzionali proseguirà l’indagine conoscitiva sui temi dell’immigrazione. La commissione Giustizia e la commissione Finanze porteranno avanti, in sede consultiva, l’esame dello schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva Ue relativa ai bilanci d’esercizio, ai bilanci consolidati e alle relative relazioni di talune tipologie di società di capitali. I provvedimenti sulla riforma del sistema radiotelevisivo e sui contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture che esigono particolari misure di sicurezza saranno al centro dell’ordine del giorno della commissione Lavori pubblici. La commissione Sanità si misurerà con la discussione generale delle proposte di legge per l’assistenza sanitaria ai senza fissa dimora. Il Collegato ambientale e il ddl sulla “Istituzione del Sistema nazionale a rete per la protezione dell’ambiente e disciplina dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale” saranno al centro della convocazione della commissione Territorio.

Alle 10 la Camera analizzerà la mozione concernente iniziative volte a sospendere le procedure di espropriazione relative ad immobili adibiti ad abitazione principale. Successivamente proseguirà la discussione sul ddl di conversione del decreto-legge recante disposizioni urgenti in materia di pensioni, di ammortizzatori sociali e di garanzie TFR. I deputati analizzeranno inoltre la proposta di legge circa l’istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sui casi di morte e di gravi malattie che hanno colpito il personale italiano impiegato in missioni militari all’estero, nei poligoni di tiro e nei siti di deposito di munizioni, in relazione all’esposizione a particolari fattori chimici, tossici e radiologici dal possibile effetto patogeno e da somministrazione di vaccini, con particolare attenzione agli effetti dell’utilizzo di proiettili all’uranio impoverito. In serata dovrebbe poi iniziare l’esame della Legge di delegazione europea 2014. La commissione Affari costituzionali continuerà l’esame degli articoli del ddl “Madia” sulla riforma delle Pubbliche amministrazioni. Nel primo pomeriggio il ministro dello Sviluppo economico, Federica Guidi, sarà audito dalle commissioni Finanze e Attività produttive nell’ambito dell’istruttoria sulla legge annuale sulla concorrenza e il mercato. Le commissioni Bilancio e Ambiente saranno impegnate per tutta la giornata con il testo unificato per la salvaguardia dei piccoli Comuni.