Politica

Obiettivo: stabilizzare il Mediterraneo

di Nomos
3 dicembre 2015

Sul fronte internazionale si registrano importanti novità. Ieri il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, ha annunciato che il 13 dicembre si terrà la “Conferenza di Roma” sulla Libia. Un appuntamento internazionale per cercare di portare la pace tra Cirenaica e Tripolitania. Un compito difficile in cui l’Italia garantirà il massimo impegno. La stabilizzazione del Mediterraneo è una priorità.

Non ha retto invece l’asse tra Pd, Forza Italia, Scelta civica e centristi. Lo scrutinio per l’elezione di tre giudici della Corte costituzionale si è concluso con una nuova fumata nera. Sintomo di una crisi aperta nei rapporti tra il Pd e gli alleati. I più irritati sono i centristi di “Per l’Italia” e Centro democratico, che hanno definito “inaccettabile” il metodo scelto dal partito di Renzi. Appare ormai inevitabile, puntare su altri nomi per completare il collegio della Consulta.

Il Senato porterà avanti il dibattito per la conversione del decreto-legge con cui vengono prorogate e finanziate le missioni internazionali delle Forze armate. Argomento sul quale si riversano anche le tensioni relative al contrasto del terrorismo di matrice islamica. Successivamente i senatori si confronteranno sui disegni di legge con cui si propone di inserire il reato di omicidio stradale nell’ordinamento penale. Nel primo pomeriggio la commissione Affari costituzionali esaminerà alcuni disegni di legge relativi alla lingua dei segni italiana. Il governo si presenterà in commissione Finanze per rispondere ad alcune interrogazioni; una di queste riguarda gli acquisti fatti dalla Sogin attraverso la Consip. La commissione Industria audirà l’amministratore delegato di Versalis nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulle prospettive del settore della chimica in Italia. Le commissioni Industria, Territorio e Politiche europee del Senato, in sede congiunta con le commissioni Ambiente, Attività produttive e Politiche europee della Camera, svolgeranno l’audizione del vicepresidente della Commissione europea e Commissario europeo per l’unione energetica Maroš Šefčovič sullo stato dell’Unione dell’energia. La commissione Sanità porterà avanti l’esame – in sede consultiva – del decreto-legge con cui il governo ha disposto, tra l’altro, interventi nella città di Roma in vista del giubileo e nelle periferie delle altre città metropolitane.

Alla Camera proseguiranno il dibattito e le votazioni sugli articoli del disegno di legge di revisione costituzionale con cui si intende abolire il bicameralismo paritario e ridefinire i rapporti tra lo Stato e le Regioni. Nel corso della seduta potrebbero inoltre essere discusse le mozioni sui tumori rari e quelle sulla privatizzazione delle Ferrovie dello Stato. La commissione Affari costituzionali porterà avanti l’esame delle proposte di legge volte a garantire l’equilibrio nella rappresentanza tra donne e uomini nei consigli regionali. La commissione Bilancio continuerà invece ad essere impegnata con la legge di Stabilità. Tra le novità che potrebbero essere introdotte alla Camera, si fa strada un intervento, caldeggiato da Ap, sulla detassazione del salario di produttività e ritocchi sul fronte delle Regioni con l’introduzione di misure che potrebbero riguardare le assunzioni di medici. Sempre in cantiere le norme sul Sud e sulle Province mentre la partita sui giochi sarebbe ancora in alto mare mentre dopo la presentazione dell’emendamento del Pd per obbligare i negozianti ad accettare i pagamenti con il bancomat, anche sotto pochi euro, arrivano i primi distinguo. Il decreto-legge sul salvataggio di quattro banche finirà poi direttamente nella legge di Stabilità. Una mossa del governo che ha causato l’ira di diversi partiti: chiamati comunque a presentare i subemendamenti entro domani. In commissione Finanze proseguirà la discussione sulla risoluzione contenente “Misure a sostegno del credito in favore dei soggetti esercenti impianti fotovoltaici di produzione di energia”. I rappresentanti dell’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico saranno auditi dalla commissione Ambiente nell’ambito dell’esame della proposta di legge recante “Principi per la tutela, il governo e la gestione pubblica delle acque e disposizioni per la ripubblicizzazione del servizio idrico, nonché delega al Governo per l’adozione di tributi destinati al suo finanziamento”. Il governo si presenterà in commissione Attività produttive per rispondere ad alcune interrogazioni: due di queste riguardano l’incentivazione delle fonti rinnovabili elettriche non fotovoltaiche e lo smantellamento delle centrali nucleari. La commissione Affari sociali esaminerà una direttiva Euratom sui requisiti per la tutela della salute della popolazione relativamente alle sostanze radioattive presenti nelle acque.