Salute

Sei iperteso? Ci vuole
il “gelato” speciale
del prof. Sanguigni

Il cardiologo Valerio Sanguigni ha brevettato un alimento che aiuta a prevenire l’insorgenza delle malattie cardiovascolari, alla base dell’invecchiamento. Si chiama “Powellnux” e si presenta come un gelato.
di Valentina Renzopaoli
27 febbraio 2018

Un concentrato di antiossidanti a base di nocciole, cacao scuro, miele e tè verde per tutte le età che fa correre più veloci gli atleti, mantiene più sani e in forma gli anziani e ha anche un buon sapore. Il professor Valerio Sanguigni, cardiologo dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, dopo anni di studi, ha brevettato un alimento che aiuta a prevenire l’insorgenza delle malattie cardiovascolari, alla base dell’invecchiamento. Si chiama “Powellnux” e si presenta come un gelato.

Professore, un elisir di lunga vita che fa bene ed è anche buono. Ma come le è venuto in mente?
“Sono sempre rimasto affascinato dalle persone longeve. Queste popolazioni centenarie presenti in varie aree geografiche del mondo, dall’Ecuador al Kashmir, dal Tibet al Giappone, alla stessa Italia, mantengono una eccezionale qualità di vita anche in tarda età. Le loro abitudini sono importanti, ma il vero segreto è una alimentazione molto ricca di polifenoli, potenti antiossidanti naturali contenuti soprattutto nella frutta e nella verdura, consumate in grandi quantità (6-7 volte al giorno) durante tutta la giornata. Per favorirne l’assunzione, a dispetto delle nostre abitudini, ho pensato allora di provare a mettere insieme, in una unica miscela alimentare, una selezione di alimenti predeterminati ricca di polifenoli naturali”.

Ma nocciole, cacao scuro, miele e te’ verde sembrano gli ingredienti di un dessert più che di una medicina contro le malattie vascolari…
“Il nostro è semplicemente il risultato di due anni di studio in laboratorio e di test clinici. Il potere antiossidante dei polifenoli si riduce molto quando consumiamo prodotti raccolti molto tempo prima e conservati a lungo. Gli unici alimenti che lo mantengono intatto sono, appunto, la frutta secca (nocciole, noci, ecc.), le fave del cacao (cioccolata scura) le foglie del tè verde, il miele. Con l’aiuto di un esperto alimentare abbiamo così messo a punto una miscela alimentare speciale che unisse ad antiossidanti resistenti, il piacere del palato”.

Quali sono le proprietà di questi alimenti?
“Gli antiossidanti provocano una riduzione importante dei radicali liberi dell’ossigeno (che causano un danno cellulare con tendenza all’invecchiamento); un aumento dell’ossido nitrico nel sangue, che il più potente antiossidante naturale dell’organismo; e una evidente vasodilatazione delle arterie del microcircolo con aumento del flusso di ossigeno ai vari organi. Tutto ciò determina un triplice effetto positivo: energizzante con miglioramento della performance fisica sia in chi pratica attività sportiva sia nei soggetti sedentari; anti-invecchiamento con riduzione del danno diffuso da stress ossidativo soprattutto nei soggetti sottoposti a importante stress psico-fisico; e vascolare con miglioramento della circolazione e possibile prevenzione delle malattie cardiovascolari”.

E’ un integratore, quello che avete inventato e brevettato?
“No, in realtà Powellnux non contenendo alcun elemento chimico, conservante o additivo, ma essendo composto solo da alimenti con proprietà fisiologiche importanti rientra nella categoria dei “cibi funzionali” (functional foods) cioè alimenti con peculiari capacità positive sulla salute.  Ma la sua formula è stata depositata e registrata come “miscela antiossidante” per la prima volta dall’Ufficio marchi e brevetto del Ministero per lo Sviluppo Economico. Uno studio pubblicato sulla rivista internazionale “Nutrition” ne ha confermato la validità scientifica.

miele

In particolare, per quali patologie è consigliato?
“Per l’ipertensione arteriosa, ad esempio, che è forse la patologia più diffusa nel nostro Paese. Si calcola che in Italia siano presenti circa 14-15 milioni di ipertesi. Al di sopra dei 65 anni il 60-65% della popolazione è ipertesa. Sono più a rischio i soggetti con familiarità per malattie cardiovascolari, i soggetti in sovrappeso o obesi e quelli affetti da diabete mellito. Ma dà vantaggi importanti anche a chi pratica un’attività sportiva”.

Anche a livello agonistico?
“Certamente. In particolare, assunto circa un’ora prima della prestazione, aiuta a migliorarla e a fare sentire meno la fatica perché in grado di ridurre il danno dai radicali liberi dell’ossigeno che vengono prodotti in grande quantità dall’organismo proprio durante i grandi sforzi fisici. Inoltre, essendo un prodotto totalmente naturale senza alcun additivo chimico non fa incorrere l’atleta nel rischio di doping. Proprio queste sue caratteristiche hanno affascinato un atleta professionista importante come il pugile campione europeo dei pesi medi Emanuele Blandamura, che lo sta assumendo per la sua preparazione al match del titolo di campione del mondo dei pesi medi in programma in Giappone ad aprile”.

Sta già lavorando alla prossima “ricetta”?
“Stiamo lavorando in laboratorio ad una nuova formulazione di Powellnux con l’aggiunta di alcuni elementi vitaminici, per l’impiego in condizioni cliniche particolari e anche nel campo del benessere estetico. Abbiamo già dei test clinici molto interessanti. In realtà lo studio scientifico del “buono che fa bene” rappresenta, per un cardiologo come me, una sfida affascinante”.