Sfiducia numero 31

di Alberto Baldazzi
19 aprile 2016

I Tg di martedì 19 aprile – Lo scontro che ha preceduto il voto di fiducia, tutt’ora in corso al Senato, occupa le aperture di Tg1, Tg3, Tg5 e Tg La7. Doppio titolo su alcune testate, uno dedicato al discorso del premier, che si scalda sul tema della differenza tra giustizia e giustizialismo parlando di “sceneggiate televisive” che fungono da camera di consiglio, l’altro alle ragioni dell’opposizione. Il Pd parla di “rito seriale” delle 31 fiducie richieste. Coperture “stanche” sullo scontro politico visto che, come commenta Tg4, “stasera il governo non rischia”.

Il Ministro Padoan che sulle pensioni, a fronte dei dati sulla ripresa economica, apre sul tema flessibilità, è in apertura Tg4. Tg1, Tg2 e Tg La7 collegano questa uscita all’allarme lanciato sulle pensioni da Tito Boeri che, ospite delTg1, parla dei 35enni di oggi che rischiano di andare in pensione a 75 anni.

Tutte le testate riprendono l’ulteriore intervento del Papa sui profughi che si rivolge ai migranti per chiedere loro perdono per le società indifferenti al loro dramma. Tg4 propone un servizio non banale sui disturbi che molti profughi soffrono a seguito del trauma della traversata. Ricordiamo che, a seguito delle aggressioni di Colonia, il “precedente” Tg4 aveva proposto un servizio sugli scontati pericoli rappresentati da “migliaia di giovani deprivati sessualmente”. Alle tensioni di ieri tra Italia e Germania sugli Eurobond si affiancano su Tg3, Tg1 e Tg La7 quelle tra UE e Turchia dopo l’intervento di Erdogan che afferma che è l’Europa ad avere bisogno del suon paese, e che, secondo Mentana, “suona molto di ricatto”. Il mistero degli oltre 200 somali ancora dispersi nel Mediterraneo raccoglie servizi su tutte le testate.

Il rischio di attentati sulle spiagge avanzato dal giornale tedesco Bild-Zeitung viene ripreso da tutto le testate con le immediate smentite da parte del Copasir e del Ministro Alfano, ma anche delle autorità tedesche. Tg5 dedica una copertina dal giudizio severo su di un allarme “totalmente ingiustificato”, presentandolo come un momento di “cattivo giornalismo” se non proprio come un atto finalizzato “a far screzio all’Italia”. TgLa7 parla di una “frescaccia”, anche se ad opera di un importante giornale.

Tg4 e Tg5 si occupano della mafia che si è “aggiornata” e utilizza massivamente i social.

Titoli e servizi per quasi tutti sulla richiesta di ergastolo per l’omicidio di Ciro Esposito. Tg3 ascolta la sorella di Uva, assolta dall’accusa di aver ingiuriato le forze dell’ordine, “che chiede scusa all’“uniforme”, ma non ai polizziotti che ritiene coinvolti nella morte del fratello.

Interessante l’approfondimento del Tg2 sulle tante modalità di spaccio di droga e sulle 100 nuove sostanze immesse sul mercato nel solo 2015, facilmente acquistabili anche su internet.