“Stabilità: Europa sì, Bersani no”

di Lorenzo Coletta
19 ottobre 2015

I Tg di lunedì 19 ottobre – Riprendiamo nel nostro titolo quello efficace con cui Studio Aperto coglie stasera il senso della giornata politica: Il probabile, tranquillo (e forse inatteso) via libera alla legge di stabilità da parte della Commissione Europea, mentre sul fronte interno la stabilità incontra forti critiche da destra e, soprattutto da manca, ovvero proprio dalla minoranza dello stesso partito del premier. Tutte le testate propongono questa chiave di lettura (apertura per i Tg Rai, LA7 e Tg5) offrendo buone sintesi di giornata; il Tg di Clemente Mimun intervista il presidente del Consiglio Renzi che, sulle divisioni interne, minimizza dicendo di “aspettarsi divisioni persino sul colore delle cravatte”; Tg1, più istituzionale, ospita l’intervento del ministro Padoan; per Mentana le difficoltà della manovra sono da risolversi dentro le mura del Nazareno e non altrove: nemo propheta in patria. Complimenti a tutti, specialmente a Studio Aperto il cui inviato, che ha offerto oggi questa felice sintesi giornalistica, aveva, solo lo scorso giovedì, convintamente affermato come questa legge di stabilità non avrebbe mai potuto incontrare il plauso di Bruxelles. Quasi a contrappasso, segnaliamo come Tg4, che normalmente uno spazio alla politica lo riserva sempre, oggi la ignora del tutto, perché “non in linea” con i suoi desiderata.

Sempre sul fronte delle divisioni in parlamento, il tema delle unioni civili, con l’intervento della Cei di ieri e quello odierno del Vicario di Roma, trova ampio spazio nelle scalette pur non godendo di titoli. Secondo Tg La7 le polemiche inaspritesi in questi giorni si risolveranno tranquillamente grazie al voto segreto, che metterà d’accordo tutti evitando imbarazzi nella maggioranza come nelle opposizioni.

Resta alta sui Tg l’attenzione verso le aree alluvionate, con la provincia di Benevento finita in pochi giorni due volte sott’acqua; molti i collegamenti in diretta ed i servizi dagli impianti industriali della zona danneggiati dal maltempo.

La piena assoluzione dello scrittore Erri del Luca, a processo per il reato di “istigazione al sabotaggio” nell’ambito delle proteste no-tav, è titolo per i Tg Rai e alta su tutti. Una sentenza – a giudizio di Mentana – “importantissima” perché riafferma il rispetto della libertà d’opinione in questo Paese, qualunque essa sia. Sulla stessa linea si pongono le altre testate, fatta eccezione per Tg4 che polemicamente condanna tanto lo scrittore che il tribunale. Al di là del giudizio sulla vicenda in sè, alcuni Tg riflettono sulle conseguenze che questa sentenza porterà nella delicata questione sulle proteste contro la Tav in Val di Susa.

La Marineide rimane un must per i Tg di serata, con molti che titolano sulle dichiarazioni spontanee rilasciate questo pomeriggio dal sindaco dimissionario alla procura di Roma. Studio Aperto e Tg4 non perdono l’occasione per tirare una stilettata a Marino, finendo però col far intendere che sia trattato più di un interrogatorio che di una deposizione volontaria, per altro richiesta dal sindaco stesso.

L’ennesima giornata di sangue in Palestina, con gli appelli di Hamas e l’intifada dei coltelli che sta sempre più diventando “delle pistole”, raccoglie titoli tra i Tg delle 20. Mediaset rilancia l’appello di Berlusconi in favore che schiera l’Italia “comunque” a fianco dello stato israeliano. Sempre sul fronte esteri, buoni i servizi di Tg1 e Tg2 sulle migliaia di migranti che, seguendo la rotta balcanica, sono da giorni bloccati al confine croato. La morte di una cooperante inglese ex giornalista BBC in territorio turco, presentata dai media del posto come suicidio e che mina ulteriormente i rapporti tra Turchia e Regno Unito, è titolo per le testate Mediaset e presente altri sulle altre.

Segnaliamo in chiusura un buon servizio del Tg3 e il consueto approfondimento del Tg2. Il primo sulla situazione del caporalato in Puglia, con interviste ai lavoratori ricattati e ricattabili che sudano per arricchire gli intermediari, e rischiano la vita, come accaduto 3 mesi fa ad una bracciante. il secondo sulla situazione delle adozioni in Italia, quest’anno in forte calo, e che illumina le difficoltà estreme che incontrano i bambini down nel trovare una famiglia adottiva.