Sul fronte di Aleppo

di Alberto Baldazzi
16 dicembre 2016

I Tg di giovedì 15 dicembre – Telegiornali massicciamente “in trasferta” dal fronte delle macerie di Aleppo. In apertura su Tg1 e Tg2, “alte” sugli altri – con l’esclusione di Studio Aperto – le coperture sul dramma dei profughi in una città ancora fumante e in preda alle vendette di Assad e delle milizie sciite. Su Tg3 compare la testimonianza del sindaco di Aleppo est. Su Tg2 il video di Assad, ripreso anche da TgLa7 che lo commenta parlando di “delirio di onnipotenza”, ma anche di sonora sconfitta dell’Occidente.

La prima uscita europea del neo premier Gentiloni è abbondantemente coperta dalle maggiori testate. Secondo titolo per i Tg Rai e Tg5, terzo per TgLa7. Da quel che si capisce sul tema profughi l’Europa cincischia ancora. Sempre per la politica TgLa7 “ritorna” sull’infelice uscita di Poletti che pronostica elezioni per scongiurare l’eventuale referendum sul jobs act.

La scalata di Vivendi a Mediaset che “compatta la politica” (Mentana) è primo titolo per La7 e alta su tutti gli altri. Su Mediaset “straripante” l’orgoglio nazionale minato, e la solidarietà “nazionale” del “padano” Salvini, ripreso lungamente dall’amico Tg4.

L’acquisizione di documenti da parte della Magistratura romana in Campidoglio prolunga il tormentone sui Cinque Stelle: addirittura in apertura su Tg4, ma presente nei titoli per tutti.

Per l’economia ancora spazio a Mps, soprattutto sulla Rai. I teleutenti avranno inevitabilmente capito assai poco. L’euro ai minimi storici in rapporto al dollaro attira l’attenzione di Enrico Mentana.

Ed il resto è (quasi) silenzio.