I Tg dal 22 al 26 gennaio 2018

I Tg dal 22 al 26 gennaio 2018

  Tabella dei titoli in percentuale. Totale titolazioni: 206; cronaca 33% (69 titoli), politica 24% (49 titoli), cultura e società 14% (29 titoli), esteri 12% (25), interni 6% (13), economia 6% (12) e sport e vari 4% (9). 27 gennaio – Grande spazio questa settimana alla cronaca, che da sola raccoglie più di un terzo […]

Follia e imprevedibilità Usa al potere

Follia e imprevedibilità Usa al potere

I Tg di venerdì 14 aprile – L’imprevedibilità delle scelte di Trump e la demenzialità del dittatore coreano tengono il mondo con il fiato sospeso, nella fervida attesa che la moderazione e la mediazione cinese dimostrino efficacia. Tg3 propone la convincente analisi di Dario Fabbri di Limes. Per gli interni le misure sul reddito di […]

Europa – Strategia comune cercasi …

Europa – Strategia comune cercasi …

I Tg di venerdì 27 novembre – La tensione crescente in Europa tra Russia e Turchia, con le scuse richieste da Putin e negate da Erdogan, che ribatte invitando il Cremlino a “non giocare con il fuoco”, e’ l’apertura per Tg2, Tg3, Tg5 e Tg La7. Se i movimenti sullo scacchiere internazionale restano ancora poco […]

Politica e cabaret

Politica e cabaret

I Tg di mercoledì 20 maggio - I Tg segnalano con nonchalance che i deputati della Lega hanno consegnato un esposto ai Carabinieri contro il governo perché “non protegge i cittadini dal terrorismo”. In Aula va in onda la consueta baraonda a base di minacce verbali seguita da espulsioni. Nei corridoi di Montecitorio gli avversari “si incontrano al bagno” per darsele, memori forse di quello che facevano a scuola, e un imbarazzata Boldrini chiede lumi, ricevendo da un onorevole Pd la versione dei Cinque Stelle “maneschi”.

Pensioni: gli esami non finiscono mai

Pensioni: gli esami non finiscono mai

I Tg di mercoledì 6 maggio. Lunedì l’Italicum, ieri la scuola, oggi le pensioni. L’attenzione dei Tg saltella inevitabilmente tra argomenti e scenari che si rincorrono sovrapponendosi. Le dichiarazioni odierne del sottosegretario Zanetti, che considererebbe “amorale” rimborsare a tutti i pensionati - anche quelli con assegni consistenti - le mancate perequazioni bocciate dalla Consulta, sono il piatto più fresco. A differenza dell’Italicum (con cui “non si mangia”) e della scuola (il cui processo di riforma prenderà comunque alcuni mesi) entro la prossima settimana il governo dovrà rispondere su chi, quanto e come riceverà i rimborsi.

La scuola in piazza

La scuola in piazza

I Tg di martedì 5 maggio - La scuola conquista tutte le aperture per i cortei di protesta in 7 città e lo sciopero che dopo 7 anni ha visto sfilare insieme tutti i sindacati. Il governo risponde, direttamente con Renzi, che nessuno prima aveva aggiunto 3 miliardi al budget dell’istruzione. I Tg Mediaset parlano esplicitamente del premier come del destinatario di una protesta che parte da settori e cittadini storicamente vicini alla sinistra. Paradossalmente Tg 4 invita Del Debbio a commentare, e il commento è che a lui la “buona scuola” sostanzialmente piace e che i sindacati temono di perdere potere.