I Tg dal 29 gennaio al 2 febbraio 2018

I Tg dal 29 gennaio al 2 febbraio 2018

Tabella dei titoli in percentuale. Totale titolazioni: 227; cronaca 24% (55 titoli), politica 24% (55 titoli), esteri 22% (49 titoli), sport e varie12% (25), cultura e società 11% (24), interni 6% (13) ed economia 3% (6). 4 febbraio – La settimana dell’informazione propone, in apparenza, una presenza bilanciata di politica (55 titoli, di cui 15 […]

I Tg dall’8 al 12 gennaio 2018

I Tg dall’8 al 12 gennaio 2018

Tabella percentuale dei titoli. Totale titoli: 210; politica 30% (60 titoli), cronaca 27% (55 titoli), interni 15% (32 titoli), esteri 9% (21), sport e varie 8% (17), cultura e società 7% (16) ed economia al 4% (9). 13 gennaio – Di ritorno dalle vacanze la campagna elettorale primeggia con i suoi consueti toni, guadagnando nel corso […]

Les jeux sont faits

Les jeux sont faits

Analisi venerdì 3 giugno – La chiusura della campagna elettorale va in onda “in chiave istituzionale” su tutte le testate, attente per un sera – l’ultima – alla cara estinta par condicio. Renzi, Berlusconi, Salvini, i candidati di Roma e Milano: ce n’è per tutti, ma è difficile immaginare platee televisive in visibilio. Su Mediaset […]

Postumi di campagna elettorale

Postumi di campagna elettorale

I Tg di venerdì 12 giugno – Domenica (e in Sicilia anche lunedì) si vota per i ballottaggi in alcune importanti città, soprattutto al nord. Solo Tg2 sembra ricordarsene, proponendo un mini confronto a distanza tra i 2 candidati sindaci di Venezia. Anche l’impegno dei politici sembra a prima vista relativo, ma in realtà nei toni utilizzati sull’immigrazione e contro Marino c’è forse un segno dell’attenzione alle sfide comunali. Maroni che richiede l’intervento dell’esercito e invita la polizia a sparare (se necessario), dimentica di essere stato ministro dell’interno ma è’ presente su tutti per questa affermazione da vero statista occidentale, a commento dell’assalto a colpi di machete contro 2 ferrovieri in un treno milanese.

Disagio e razzismo

Disagio e razzismo

I Tg di giovedì 28 maggio. I Tg di serata svelano un Paese attraversato da un disagio reale che prende purtroppo le forme del classico razzismo.

Lo sport più bello del mondo

Lo sport più bello del mondo

I Tg di mercoledì 28 maggio. Tra le maggiori testate quelle Rai aprono sullo scandalo Fifa, Tg5 predilige gli interventi nella campagna elettorale – tentando di riprodurre il desueto scontro Forza Italia – Pd -, mentre TgLa7 predilige l’ennesimo caso di mala politica in Sicilia

Scuola: dalle slide alla lavagna

Scuola: dalle slide alla lavagna

I Tg di mercoledì 13 maggio. Che la scuola rappresenti il fronte in cui il governo rischia se non una Caporetto, quanto meno un forte sbandamento, è confermato dall’impegno diretto che Renzi mette nella vicenda. Abbandonate le slide, il premier fa produrre un video in cui la protagonista è la vecchia lavagna; da un punto di vista comunicativo, un vero colpo di genio. Tutti i Tg riprendono la “lezione” di Renzi a colpi di gessetto e cancellino. Ma al di là del coup de téatre la disponibilità al confronto sembra reale, come testimonia una lunga intervista su Tg5 in cui Renzi dice esplicitamente che la scuola non è l’Italicum, e che nessuno ha in mente di porre la fiducia.

Tutti a Corte

Tutti a Corte

I Tg di giovedì 7 maggio – Il caos e le fiamme all’aeroporto di Fiumicino occupano l’apertura per quasi tutte le testate; fa eccezione TgLa7 che tratta la notizia a centro edizione, aprendo invece sulla fine dei vitalizi per onorevoli e senatori condannati. Tg4 abbina lo stop ai vitalizi con il “furto” o presunto tale che il governo si appresterebbe a fare restituendo solo in parte i mancati adeguamenti ai pensionati. Centrale su tutte le testate, per Mediaset questo è un tema dirimente e da campagna elettorale.