La chiusura di Maroni ai migranti non aiuta l’Italia

La chiusura di Maroni ai migranti non aiuta l’Italia

Di fronte a questa inaudita emergenza umanitaria si deve giungere in Europa ad una maggiore condivisione dell'accoglienza e non possono tirarsi indietro proprio quei Paesi che hanno responsabilità dirette sulle cause che costringono centinaia di migliaia di profughi a fuggire.

Aria fresca e miasmi

Aria fresca e miasmi

I Tg di lunedì 9 giugno - Alla ricerca di aria fresca e meno opprimente segnaliamo l’apertura del Tg3 sul voto del Parlamento europeo che invita i (pochi) paesi ancora riluttanti a legiferare sulle famiglie monoparentali e omosessuali. L’Italia, che siede del club con alcuni stati del sud Europa e dell’ex Unione Sovietica venato da nostalgia, e che non ha ancora approvato le unioni civili eterosessuali, deve recuperare molta strada nei confronti, ad esempio, della cattolicissima Irlanda.

Libia: è necessario modificare l’approccio al problema

La delicata situazione attualmente esistente in Libia e la scarsità di risultati raggiunti dalla diplomazia internazionale testimonia la pressante necessità di modificare l’approccio al fenomeno libico prima che sia troppo tardi.

Immigrati: l’Europa ci ripensa?

Immigrati: l’Europa ci ripensa?

I Tg di mercoledì 22 aprile. In attesa delle decisioni di domani al Consiglio d’Europa, buona parte delle diverse edizioni è inevitabilmente incentrata sui salvataggi di giornata e sui 10 punti di cui si vocifera e che caratterizzerebbero il risveglio della Bella Addormentata, finalmente scossa dalle immagini delle ultime tragedie del mare. Quasi tutti fin dai titoli riprendono gli interventi odierni di Renzi alla Camera e al Senato, ma anche il suo editoriale sul New York Times in cui si segnalano i rischi di infiltrazioni tra i profughi. Renzi non parla di possibili terroristi, ma comunque di persone legate al business dei trafficanti di carne umana.

Quando la realtà supera gli slogan

Quando la realtà supera gli slogan

I Tg di lunedì 20 aprile. I più di 900 morti del barcone affondato sabato notte monopolizzano da ieri l’informazione anche televisiva. Questa sera almeno due terzi di tutte le edizioni sono occupati dalle immagini delle diverse sciagure delle ultime ore, compresa quella a pochi metri dall’isola di Rodi. Ma se questo e per certi versi scontato, meno scontato è il cambiamento di toni di una parte dei settori politici e, conseguentemente, anche di alcuni TG. I numeri della più grave sciagura dei disperati del mare, come e più dei morti dell’isola dei Conigli a Lampedusa hanno creato una cesura che, forse, con la riunione straordinaria dei governi Ue di giovedì porterà a qualche cosa di concreto.

Renzi contro tutti

Renzi contro tutti

I Tg di mercoledì 15 aprile. Tutte le testate, se si escludono Tg4 eTg La7, aprono sui funerali delle 3 vittime del Palazzo di Giustizia di Milano. Tg4 sceglie invece la contestazione a Draghi durante la conferenza stampa di Francoforte. Anche gli altri se ne occupano, alcuni nei titoli, ma solo il Tg di Rete 4 “sfrutta” le immagini per fortuna ex post solo esilaranti, montando un servizio che sembra, appunto, divertito e nel quale si commenta addirittura la mise della giovane contestatrice armata di coriandoli.

Tg “felpati”

Tg “felpati”

I Tg di martedì 14 aprile - Tg1 e Tg5 aprono sulle migliaia di profughi raccolti negli ultimi giorni e sulle probabili 400 vittime dell’ennesimo barcone ribaltato a largo della Libia. Scene già viste, cui si aggiungono gli spari degli scafisti che “reclamano” la restituzione dei gommoni usati per trasportare merce umana. Già ieri Tg2 aveva aperto sull’intensificarsi dei viaggi della disperazione, assai lucrosi per i mercanti di morte, e questa sera anche le altre testate affrontano la nuova emergenza, che emergenza oramai non è più.

Tg investiti dal maltempo

Tg investiti dal maltempo

Il maltempo imperversa nel Paese e conquista ancora una volta le aperture ed ampio spazio su Mediaset, Tg1 e Tg2, mentre Tg3 e TgLa7 privilegiano rispettivamente l’attesa per i primi colpi di bazooka di Draghi e i dati di Frontex che – guardate un po’ – ci racconta che dalla quarta sponda attendono di raggiungere l’Europa tra mezzo milione e un milione di profughi. Il Ministro Gentiloni ha invitato a non fare allarmismi, ma le testate Mediaset sembrano piacevolmente cadute dalle nuvole e rilanciano l’allarme terrorismo, di cui per altro il responsabile di Frontex non ha dato alcuna conferma.

A reti (quasi) unificate

A reti (quasi) unificate

La politica interna di certo non manca, ma i temi affrontati almeno stasera non riproducono il tradizionale “conflitto” di cui si è nutrita la Tv italiana, pubblica e commerciale, per lunghissimi anni.

Un calcio alla decenza e alla cultura

Un calcio alla decenza e alla cultura

I Tg di giovedì 19 febbraio – Tutte le testate, con l’eccezione di Tg3, aprono con lo scempio nel centro di Roma ad opera degli holligans olandesi nella Capitale per un incontro di calcio.

Pagina 5 di 6« Prima...23456