Stabilità contestata

Stabilità contestata

I Tg di giovedì 15 ottobre 2015 – Il varo della legge di stabilità da 27 miliardi è apertura per 5 dei Tg di serata. Presenti fin dai titoli gli slogan del presidente del Consiglio, i cui hastag – “le tasse vanno giù” e “Italia con il segno più” – si offrono tanto alla comunicazione […]

Tra Roma e Bruxelles

Tra Roma e Bruxelles

I Tg di mercoledì 14 ottobre – Il lungo intervento in Parlamento del Presidente Renzi, alla vigilia del Consiglio d’Europa di domani e dopodomani sui temi dell’immigrazione, è nei titoli per le maggiori testate ma non guadagna nessuna apertura. La rivendicazione del successo italiano nell’ottenere dall’Europa un cambiamento nelle politiche sull’immigrazione e la visione dell’intricato […]

Ecoreati: l’ambientalismo batte un colpo

Ecoreati: l’ambientalismo batte un colpo

I Tg di martedì 19 maggio – Mentana dà in diretta la notizia del passaggio al Senato delle legge sugli ecoreati, che giunge dopo 18 anni di disattenzione e battaglie parlamentari. Tg1 fa in tempo a produrre un servizio che illustra le varie fattispecie di reati contro l’ambiente e le pene corrispettive. E’ uno dei pochi casi di approvazione di una legge di iniziativa parlamentare – come segnala TgLa7 - , di cui si “gloria” il Movimento Cinque Stelle, ma anche il Pd con il consueto tweet di Renzi.

Pensioni: tanto peggio, tanto meglio

Pensioni: tanto peggio, tanto meglio

I Tg di lunedì 18 maggio – Il modo di dire riportato nel titolo ha perso di specificità. Coniato in area trotskista per la Quarta Internazionale, e fatto proprio in Italia dai bordighisti (osteggiati da Gramsci) alla fine degli anni ’20, oggi è lo slogan base dei vari Brunetta e Salvini, con contaminazioni a Cinque Stelle e in area della sinistra, oltre che del sindacato.

La memoria corta dell’informazione e della politica

La memoria corta dell’informazione e della politica

Il “pagare tutto e subito”, l’irrisione delle scelte d’emergenza attuate solo 3 anni e mezzo fa, la “vendetta contro Monti e Fornero” denotano istinti che poco hanno a che fare con una visione realistica della recente storia italiana da parte di chi, informazione e politica, dovrebbe conservare la memoria dei fatti che sì è contribuito a realizzare e a narrare.

La scuola sulla cresta dell’onda

La scuola sulla cresta dell’onda

I Tg di venerdì 15 maggio. Con un’unica eccezione – il Tg di Mentana - tutte le aperture sono per lo sparatore di Secondigliano che uccide il fratello e la cognata vicini di casa e altre due persone per una questione di filo dei panni stesi, oltre a ferirne 6 sparando dal balcone. La strage nella periferia napoletana rivive nei Tg miscelando colori, squarci e reazioni tipicamente partenopei con dinamiche tipiche della follia di tante storiacce nordamericane. I primi 5 articoli della buona scuola passati al voto della Camera, mentre a 100 metri di distanza - in Piazza del Pantheon - protestavano sindacati, opposizioni e minoranza Pd, riempiono la pagina di politica in tutte le edizioni.

Cameron: l’erba del vicino

Cameron: l’erba del vicino

I Tg di venerdì 8 maggio. La vittoria di Cameron fa esultare Tg4 per la sconfitta della sinistra (titolo), mentre Salvini (ripreso da TgLa7) riesce ad appropriarsi anche del successo dei nazionalisti scozzesi, ignorando forse che sono più a sinistra del Labour e assolutamente filo Eu. I risultati delle elezioni in Gran Bretagna sono in apertura per tutti e, siccome l’erba del vicino è sempre più verde, tutti magnificano la correttezza e la reattività dei leader sconfitti che si dimettono prima che scocchino le 24 ore dagli exit poll. Con poco meno del 37% i Conservatori conquistano la maggioranza assoluta dei seggi e nelle prossime ore il nuovo governo sarà in sella, sicuro di restarvi per i prossimi cinque anni.

Pensioni: gli esami non finiscono mai

Pensioni: gli esami non finiscono mai

I Tg di mercoledì 6 maggio. Lunedì l’Italicum, ieri la scuola, oggi le pensioni. L’attenzione dei Tg saltella inevitabilmente tra argomenti e scenari che si rincorrono sovrapponendosi. Le dichiarazioni odierne del sottosegretario Zanetti, che considererebbe “amorale” rimborsare a tutti i pensionati - anche quelli con assegni consistenti - le mancate perequazioni bocciate dalla Consulta, sono il piatto più fresco. A differenza dell’Italicum (con cui “non si mangia”) e della scuola (il cui processo di riforma prenderà comunque alcuni mesi) entro la prossima settimana il governo dovrà rispondere su chi, quanto e come riceverà i rimborsi.

La scuola in piazza

La scuola in piazza

I Tg di martedì 5 maggio - La scuola conquista tutte le aperture per i cortei di protesta in 7 città e lo sciopero che dopo 7 anni ha visto sfilare insieme tutti i sindacati. Il governo risponde, direttamente con Renzi, che nessuno prima aveva aggiunto 3 miliardi al budget dell’istruzione. I Tg Mediaset parlano esplicitamente del premier come del destinatario di una protesta che parte da settori e cittadini storicamente vicini alla sinistra. Paradossalmente Tg 4 invita Del Debbio a commentare, e il commento è che a lui la “buona scuola” sostanzialmente piace e che i sindacati temono di perdere potere.

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