Profughi e rom: il combustibile della politica

Profughi e rom: il combustibile della politica

I Tg di martedì 13 giugno – Dovendo segnalare l’apertura forse di più ampia prospettiva, ci volgiamo al Tg2 che esordisce con l’annuncio della procedura d’infrazione della Commissione Ue contro Polonia, Ungheria e Repubblica Ceca per la mancata attuazione dl piano della distribuzione dei richiedenti asilo, rimasti tutti “sul groppone” di Italia e (in minor […]

Che la Brexit cominci…

Che la Brexit cominci…

I Tg di mercoledì 29 marzo – Toni festosi della May nell’intervento al Parlamento britannico nel giorno che inaugura il lungo e complesso processo della Brexit Apertura per tutti. Tg4 tenta di propone un rapido (e semplicistico) “cosa cambia”. Sulle testate maggiori prevalgono i toni tutt’altro che allegri dei leader di Bruxelles e delle maggiori […]

Unioni Civili : 372 a 51

Unioni Civili : 372 a 51

I Tg di mercoledì 11 maggio 2016 – Si respira un’evidente aria di festa in alcuni Tg di serata. Festa dichiarata esplicitamente da Tg4, con Cecchi Paone che parla anche “a titolo personale”. Il passaggio delle Unioni Civili è anche per Mentana – che lo sottolinea ripetutamente – una “svolta di civiltà” dopo 28 anni […]

Le unioni che dividono

Le unioni che dividono

I Tg di martedì 10 maggio – Ci siamo. Ma lo storico passaggio di civiltà, su cui il governo chiede la fiducia rivendicandone il grande valore politico, divide trasversalmente e diventa occasione di sterili contrapposizioni, impedendo di festeggiare adeguatamente l’imminente varo delle unioni civili. Apertura per i Tg Rai, secondo titolo per La7; più in […]

I magnifici 7

I magnifici 7

I Tg di lunedì 1 giugno – Per i Tg Mediaset “magnifici” tra i nuovi presidenti regionali sono solo Toti e Zaia. Tg5 quanto meno “accenna” movenze corrette, citando di sfuggita anche la necessaria riflessione che Forza Italia dovrà compiere; Studio Aperto e Tg4 vanno invece “dritti alla meta”, che coincide con la beatificazione di […]

Immigrazione. La voce dell’Europa

Immigrazione. La voce dell’Europa

I Tg di lunedì 11 maggio - Dopo la mozione italiana del 2007 sulla moratoria per la pena di morte all’Onu, oggi per la prima volta al Palazzo di Vetro si è risentita la voce dell’Europa, per bocca dell’italianissima Lady Pesc Federica Mogherini su un tema che interroga il mondo globalizzato. Scusate il nostro moto d’orgoglio, ma una volta tanto abbiamo fatto una bella figura. In primo luogo l’Europa della Merkel ha parlato “italiano”, anche se la Mogherini si esprime in inglese. Non sappiamo come finirà, perché le dinamiche nel Consiglio di sicurezza sono complesse e tutt’altro che lineari, e anche il percorso tutto europeo della condivisione del peso dell’accoglienza dei richiedenti asilo è irto di ostacoli.

Xylella, l’UE vuole la linea dura. L’ipotesi di un ricorso.

Xylella, l’UE vuole la linea dura. L’ipotesi di un ricorso.

È quello che emerge da una nota del Comitato Fitosanitario Europeo, riunitosi a Bruxelles il 27 e 28 aprile: «rigide misure di eradicazione che includono la rimozione e la distruzione delle piante infette, e di tutte le piante ospiti nel raggio di 100 metri, a prescindere dal loro stato di salute.

Roma, tra Washington e Bruxelles

Roma, tra Washington e Bruxelles

I Tg di venerdì 24 aprile. Molte testate aprono sugli arresti in Sardegna, Lombardia, Marche e Puglia che hanno scoperchiato una sorta di mini cupola terroristica che (sembra) abbia avuto intenzione di organizzare attentati anche in Vaticano, oltre che servire da base ad attentatori in medio oriente. Su Tg5 e Tg1 il ministro Alfano brinda all’efficacia dei nostri servizi e delle forze dell’ordine, e tutti riportano le biografie di alcune delle persone arrestate, compreso l’Imam di Bergamo. Tg1, in verità, mostra anche lo scetticismo di parenti e conoscenti di alcuni degli arrestati. Tg3 e TgLa7, a differenza degli altri, mettono la notizia e i servizi a mezza edizione e non sembrano considerarla centrale.

Tg “felpati”

Tg “felpati”

I Tg di martedì 14 aprile - Tg1 e Tg5 aprono sulle migliaia di profughi raccolti negli ultimi giorni e sulle probabili 400 vittime dell’ennesimo barcone ribaltato a largo della Libia. Scene già viste, cui si aggiungono gli spari degli scafisti che “reclamano” la restituzione dei gommoni usati per trasportare merce umana. Già ieri Tg2 aveva aperto sull’intensificarsi dei viaggi della disperazione, assai lucrosi per i mercanti di morte, e questa sera anche le altre testate affrontano la nuova emergenza, che emergenza oramai non è più.