Un euro a migrante al giorno

di Alberto Baldazzi
5 giugno 2015

I Tg di venerdì 5 giugno – Le aperture sono quasi tutte per le nuove intercettazioni che mostrano come anche i corrotti e corruttori hanno i loro problemi. Odevaine, ad esempio, è alle prese del grosso problema di come versare in banca circa 30.000 euro in contanti consegnati (se abbiamo capito bene) da chi ha vinto l’appalto truccato per il Cara di Mineo, senza essere segnalato all’antiriciclaggio. E, poi, come fare per imboscare i sudati guadagni in Venezuela? Le intercettazioni (ambientali e telefoniche) che sono rese possibili “solo” perché l’inchiesta romana di Pignatone è per reati anche di mafia, sconcertano gli italiani e appassionano tutti i Tg, anche quelli che in un passato non lontano le hanno mal sopportate. Il tiro al sindaco ( di Roma) è trasversale e concentrato, e su Tg5 diventa oggetto della copertina che ne chiede “ufficialmente” le immediate dimissioni. Il coinvolgimento nell’inchiesta del sottosegretario Ncd Castiglione (ex presidente della provincia di Catania) ad opera della Procura di Catania contribuisce a far scatenare tutti contro Alfano, anche quelli che fino ad un paio di anni fa facevano da balia al delfino di Berlusconi. Cantone compare su Rai e La7 ribadendo che di aver più volte segnalato al Viminale le irregolarità dell’appalto per Mineo. In questa inchiesta e nella copertura mediatica che ovviamente riceve c’è da segnalare un “grande assente”: il profugo, che così diventa esclusivamente l’occasione di guadagni illeciti per un personale politico amministrativo e imprenditoriale. “Un euro a migrante al giorno”.
TgLa7 sceglie per l’apertura il passo indietro nella trattativa tra Atene e Bruxelles, con conseguente arretramento delle borse per le nubi che si addensano e la prospettiva del Grexit. Mentana questa sera propone una ricca pagina di esteri, con un servizio sulla ripresa della guerra guerreggiata nell’est dell’Ucraina; per Mafia Capitale il suo titolo è esplicito e parla di “schifo”.
Su Rai e La7 titoli e ampi servizi sulla vendita del 48% del Milan a Mister Bee, e che Berlusconi l’abbia fatto per necessità e non ne sia affatto contento si specchia nella pratica assenza della notizia su Mediaset (breve citazione all’interno di un servizio su Forza Italia).
Mattarella che parla all’Expo contro la corruzione e a favore dell’obbligo di utilizzare per gli indigenti le quantità di cibo che si sprecano nella distribuzione, è “alto” solo” su Tg2 che dedica al presidente il secondo titolo.
L’epopea anti rom, rilanciata dall’omicidio stradale nella Capitale, questa sera produce un ennesimo servizio che va in onda su Studio Aperto e Tg4; la scarcerazione del giovane rom non alla guida viene presentata come un’ingiustizia, una “decisione che ha innestato la polemica facendo tornare quel vento razzista, quell’atmosfera da fucili puntati contro le roulotte di cui non si sentiva certo il bisogno”. E, certo, a Tg4 non è mai venuto in mente a nessuno di mettere i rom sotto accusa …
Tg2 torna nell’approfondimento sull’omicidio dell’avvocato Piccolino a Formia, allargando il quadro alle difficoltà e ai rischi che in tante parti d’Italia incontrano gli avvocati che si battono per la legalità.

Dati auditel dei Tg di giovedì 4 giugno 2015

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Fonte:www.tvblog.it