Il Decreto ministeriale n.264637, emanato dal Masaf in attuazione del Regolamento europeo 2024/1143, ridisegna il ruolo dei Consorzi di tutela delle indicazioni geografiche italiane puntando su tre leve – governance, rappresentanza e aggregazione – per rendere i Consorzi soggetti capaci di governare un patrimonio collettivo in mercati sempre più competitivi, non semplici tutori di un nome. Accanto a questo, il decreto apre a sostenibilità, turismo gastronomico e marketing come strumenti per trasformare in opportunità economica i valori distintivi del sistema agroalimentare italiano. Resta la sfida di tradurre queste possibilità normative in una reale capacità organizzativa dei Consorzi.
Il rapporto “Financing of Social Protection” analizza come i paesi Ocse e Ue finanziano i propri sistemi di welfare, in un contesto di invecchiamento demografico e crescente pressione sulla spesa sociale. La spesa per la protezione sociale vale oggi il 23% del Pil medio, finanziata per circa metà da contributi sociali e per l’altra metà da entrate fiscali generali. Il rapporto evidenzia anche le crescenti difficoltà di copertura per lavoratori autonomi e part-time, il calo previsto delle ore lavorate complessive e le possibili strategie di diversificazione delle fonti di finanziamento, dalla tassazione dei patrimoni al contrasto del lavoro sommerso.
Nel 2023 il commercio mondiale di materie prime critiche ha sfiorato 1.925 miliardi di dollari, spinto dalla domanda per la transizione energetica. Il problema non è la scarsità geologica di queste materie, bensì i tempi lunghi per sviluppare nuova capacità produttiva e la concentrazione della raffinazione in Cina. L’Ue dipende fortemente dalle importazioni ed è lontana dagli obiettivi 2030 del Critical Raw Materials Act. Anche l’Italia – con potenziale minerario sottostimato e buon riciclo dei Raee – resta quasi totalmente dipendente dall’estero: diversificazione, riciclo e industria sono le leve chiave.
La criminalità organizzata in Italia intreccia violenza, economia e finanza, come confermano i dati più recenti di Dia, Anbsc e Commissario antiracket e antiusura. Nel 2024 sono stati eseguiti sequestri per oltre 93 milioni di euro e confische per circa 160 milioni, mentre crescono i controlli su appalti, cantieri e fondi del Pnrr. La gestione e la restituzione dei beni confiscati alla collettività restano il banco di prova della strategia antimafia.
La Corte d’Appello di Milano ha respinto la richiesta di sospensione del proprio decreto del 9 luglio 2026, che impone il fermo dell’area a caldo dello stabilimento ILVA di Taranto. I giudici hanno ribadito che, nel bilanciamento tra diritto alla salute e libertà d’impresa, il primo deve prevalere. Le Sezioni unite della Cassazione hanno intanto fissato al 20 ottobre l’udienza sul ricorso straordinario presentato da ILVA e Acciaierie d’Italia, inducendo le aziende a sospendere i licenziamenti previsti per circa 2.500 lavoratori. Governo, enti territoriali e parti sociali sono ora chiamati a definire tutele per i lavoratori e un piano di reindustrializzazione dell’area.
La lotta al crimine organizzato transnazionale passa ad un altro livello. Con l’operazione Atlas Nexus, la cooperazione tra Unione europea e America Latina in materia di sicurezza raggiunge il suo punto più alto in termini di coordinamento operativo.
Il rapporto tra tifosi, media e sponsor cambia volto: il calcio resta lo sport più seguito al mondo, con l’Italia tra i mercati più coinvolti. Tra streaming, Social e piattaforme on-demand, il tifoso diventa protagonista attivo, capace di orientare le scelte di club e brand. Le sponsorizzazioni sportive valgono ormai decine di miliardi di dollari nel mondo e centinaia di milioni di euro in Italia: in questo scenario, il valore di un brand cresce quanto più crea un legame autentico con i tifosi, tra coerenza valoriale e contenuti coinvolgenti. Il futuro del settore si giocherà sulla qualità di queste relazioni.
Il tema dell’Intelligenza artificiale applicata alla prevenzione della devianza minorile spacca l’opinione pubblica italiana: il 51,5% si dichiara favorevole contro il 48,4% di contrari. Tra i favorevoli prevale la preoccupazione per l’aumento della criminalità minorile (20,7%), mentre tra i contrari la motivazione più diffusa in assoluto è la sfiducia nell’adeguatezza dello strumento tecnologico (26%). L’incrocio con l’area politica mostra come centro e centro-destra si orientino su basi prevalentemente securitarie, la sinistra privilegi le obiezioni etiche legate al controllo delle persone, mentre il Movimento 5 Stelle si distingue per il più alto livello di sfiducia tecnologica in assoluto (38,5%). Il quadro complessivo racconta un consenso costruito su motivazioni plurali e frammentate, a fronte di un rifiuto che converge su un argomento dominante.
Gender gap e Intelligenza Artificiale, una scarsa rappresentanza delle donne nei processi di elaborazione può perpetuare bis e stereotipi verso le donne già nei processi di selezione sul fronte professionale e delle opportunità di carriera.
La creazione del reato di femminicidio, frutto di reazioni emotive a casi di cronaca, ha un’alta valenza simbolica o politica, ma scarsa efficacia concreta nella repressione del fenomeno.
Il protezionismo liberista è un ossimoro che combina retoriche sovraniste a pratiche neoliberali e che non risponde alle esigenze di giustizia sociale e ambientale di cui hanno bisogni cittadini ed elettori disillusi.
Samarkand Summit reaffirmed the strategic partnership between the EU and Central Asia and laid the groundwork for fundamental changes across the region.
La space economy è nata fin da subito sulla spinta degli investimenti pubblici. Oggi, assistiamo ad un sempre più consistente ingresso di privati anche in questo settore, che ha dato avvio alla cosiddetta new space economy, un fenomeno che, in gran parte, coincide proprio con la “privatizzazione” dello spazio.