Accanto a terra, mare e cielo, il dominio cibernetico è ormai un campo di battaglia a tutti gli effetti. Gli attacchi sono condotti da gruppi criminali o sedicenti tali, spesso legati ad apparati statali, ma risalire ai mandanti resta difficile. Le conseguenze sono invece concrete: spionaggio prolungato per anni, dati cancellati, siti istituzionali bloccati. È una guerra permanente, senza fronti né tregue, che coinvolge anche i paesi europei e la Cina, estranei ai combattimenti sul campo.
Sperimentati nei conflitti del Medio Oriente e oggi protagonisti della guerra in Ucraina, i droni sono la tecnologia militare che più si è diffusa nell’ultimo decennio. Da ricognizione, armati, suicidi o guidati via fibra ottica per sfuggire alle interferenze, vengono impiegati dagli eserciti regolari come da milizie e gruppi criminali, dal Sahel al Sudan. Sullo sfondo, 61 conflitti armati nel mondo, il numero più alto dal 1946, e un mercato degli armamenti in crescita. Ne emerge una guerra delle tecnologie senza un centro geografico, che riduce il divario tra i belligeranti.
La raccolta differenziata funziona, ma a valle il materiale recuperato fatica a trovare mercato. Il nodo è economico: il Pet riciclato costa in media 280 euro a tonnellata più del vergine, mentre nel tessile il poliestere rigenerato arriva a costare oltre il doppio. Fa parziale eccezione la carta, con un tasso di riciclo del 92,5%, pur esposta al caro energia. Sul quadro pesa anche la concorrenza cinese, forte sia sul vergine che sul riciclato. Dove esistono quote obbligatorie di contenuto riciclato la domanda regge: è questa la direzione indicata per riequilibrare il mercato.
In quasi settant’anni lo spazio comunitario è passato da sei a ventisette Stati e da 167 a oltre 450 milioni di cittadini. Gli allargamenti hanno però seguito logiche diverse: il consolidamento dell’Europa occidentale, la riunificazione del continente dopo il 1989, la lunga pausa dell’enlargement fatigue. Con l’aggressione russa all’Ucraina l’adesione è tornata al centro dell’agenda e ha cambiato significato rispetto all’impostazione funzionalista che l’aveva guidata.
Con la delibera n.153 del 15 aprile 2026 Anac ha approvato il nuovo Bando tipo per i servizi di architettura e ingegneria sopra soglia europea, con l'obiettivo di uniformare le procedure e sciogliere i dubbi interpretativi emersi nel primo biennio del nuovo Codice. Il testo privilegia l’affidamento congiunto di progetto di fattibilità ed esecutivo e conferma l’offerta economicamente più vantaggiosa come unico criterio sopra i 140mila euro. Sull’equo compenso la regola diventa vincolante: solo il 35% della base d’asta è soggetto a ribasso, mentre il restante 65% resta a garanzia della qualità. Debutta infine la “decision speed”, che misura i tempi tra scadenza delle offerte e stipula del contratto.
Nelle imprese articolate in deleghe, funzioni distribuite e più livelli decisionali, individuare chi debba rispondere di un infortunio è tutt’altro che immediato. I dati Inail, con circa 600mila denunce di infortunio e 1.198 casi mortali, confermano l’attualità del problema. La Cassazione, con le sentenze n.9906 del 2025 e n.40682 del 2024, esclude che la qualifica formale basti a fondare la responsabilità: conta chi aveva davvero il potere di governare il rischio. Deleghe, colpa di organizzazione e nuove regole sui near miss spostano così l’attenzione sull’organizzazione reale dell’impresa.
Secondo le ricerche Eurispes, il gioco legale, se ben regolato e controllato, argina il gioco illegale e i suoi costi sociali. I distanziometri, da soli, non ridurrebbero la domanda né proteggerebbero i più vulnerabili, mentre le chiusure durante la pandemia avrebbero spinto i giocatori verso canali illegali e online. Servono quindi operatori più responsabili, una prevenzione più forte e maggiori tutele per i minori nelle scommesse digitali. Sull'efficacia del distanziometro, però, esperti di dipendenze e associazioni restano divisi.
Dalle «piazze incandescenti» di Roma ai tunnel antipiena di Tokyo, le strategie con cui le capitali del mondo affrontano caldo estremo e alluvioni sono sempre più varie. Tre sono i modelli principali che emergono: grandi opere, verde diffuso e nuove forme di governance. Per Roma la sfida è rendere l’adattamento una regola, con risorse, continuità e coerenza.
Il vortice informativo creato dai Social e alimentato da tutti noi, moltiplica le narrazioni possibilità del reale, rendendo più labili e inafferrabili gli eventi e i punti di vista.
La pena naturale è il tentativo di equilibrare la giustizia penale con la sofferenza di chi ha causato un danno a sé stesso prima ancora che alla vittima, ma sfugge ai criteri di prevedibilità e calcolabilità del diritto: è etica, soggettiva, difficile da delimitare.
According to Prof. Valeriy Heyets, Director of National Academy of Sciences in Ukraine, social quality can be a strategic framework for Ukraine’s post-war recovery.
La generazione Beta eredita un mondo il cui futuro è stato già prefigurato da altre generazioni, a loro tocca fronteggiare la crisi climatica e altri disastri, oltre agli esiti inimmaginabili dell’Intelligenza Artificiale.
Gender gap e Intelligenza Artificiale, una scarsa rappresentanza delle donne nei processi di elaborazione può perpetuare bis e stereotipi verso le donne già nei processi di selezione sul fronte professionale e delle opportunità di carriera.