lunedì, Agosto 10, 2020
Sicurezza
Il quadro della criminalità organizzata italiana e straniera, i suoi settori di interesse, le proiezioni internazionali, l’evoluzione organizzativa, i collegamenti con poteri occulti e terrorismo. Vincenzo Macrì analizza la relazione della Dia del secondo semestre 2019, che anticipa anche lo scenario criminale creatosi in Italia per effetto della pandemia da Covid-19 nel primo semestre del 2020.
di Vincenzo Macrì
Criminalità e contrasto

Il crimine organizzato colombiano e i nuovi rapporti con la ’Ndrangheta: Europa nel mirino

Una delle più recenti evoluzioni del crimine organizzato colombiano è il passaggio da una struttura di vertice e unitaria a un’altra sempre verticistica ma disarticolata. Come sta diversificando il suo portafoglio criminale e quali sono i suoi rapporti con le mafie italiane?
di Vincenzo Musacchio
Economia

Crisi da Coronavirus, economia mondiale giù del 5% nel 2020. Italia tra i paesi più in difficoltà

Secondo stime del Fondo Monetario Internazionale (FMI), la crisi della pandemia dovrebbe avere un impatto sulla crescita dell’economia mondiale pari a -4,9% nel 2020. Se il contesto generale e le incertezze rispecchiano una situazione comune a tutti gli attori mondiali, esistono tuttavia differenze sostanziali tra le singole economie e l’Italia sarebbe uno dei paesi maggiormente in difficoltà.
di Ludovico Semeraro
Società

Coronavirus e diritti: tutelare gli interessi della collettività o garantire i diritti fondamentali dei singoli?

La crisi innestata dall’epidemia di Covid e dalle scelte fatte per combatterla, ha prodotto una forte pressione sulla protezione dei diritti umani. In un clima di chiusura generalizzata dei confini nazionali, numerosi giuristi e diversi sociologi hanno analizzato gli effetti che tutto questo ha prodotto sul complesso dei diritti umani e sul loro godimento diretto.
di Marco Omizzolo
Il punto a Mezzogiorno

Mezzogiorno: tre strade per ribaltare un destino già segnato

Secondo Nino Foti, Presidente della Fondazione Magna Grecia, sono tre i passaggi obbligati per riuscire a riempire di contenuti e progettualità una “partenza nuova” alla quale in qualche modo ci obbliga il Recovery Fund per il Mezzogiorno.
di Nino Foti
scuola

Scuola, rischio abbandono con l’emergenza Covid. Le misure di sicurezza rischiano di favorirlo

Scuola, la chiusura forzata ha modificato profondamente le abitudini degli studenti e il lockdown potrebbe avere come effetto negativo l’aumento repentino degli abbandoni scolastici.
di Ilaria Tirelli
Ambiente

Bonus bici, impennata delle vendite. Ma l’Italia è un Paese bike friendly?

Il “bonus mobilità” – dedicato all’acquisto delle due ruote, ma anche monopattini elettrici, stabilito dal Governo nel decreto Rilancio –, ha fatto impennare le vendite che si stima, da maggio, siano state tra le 500 e le 600mila.
di Valentina Renzopaoli
Economia

Commercio elettronico: un fenomeno in crescita continua

Con la complicità del Coronavirus, il commercio elettronico prosegue nella sua marcia trionfale, alla conquista di nuovi consumatori. La sua crescita era già una tendenza consolidata, ma le trasformazioni registrate alla luce del virus, con il lockdown che ne è derivato, con le relative limitazioni e restrizioni, hanno causato una accelerazione.
di Alfonso Lo Sardo
Cultura

Arte, l’opera dell’art director Lorenzo Marini in mostra a Venezia

Negli spazi della Fondazione Bevilacqua La Masa, a piazza San Marco a Venezia. “Dal silenzio alla parola”, un’antologica di trenta opere che, oltre a un itinerario estetico, si configura come un percorso dello spirito che racconta i quarant’anni di carriera artistica di Lorenzo Marini.
di Massimiliano Cannata
Sicurezza

Sicurezza, nel periodo del lockdown diminuiscono gli omicidi ma aumentano i femminicidi

Durante il periodo del lockdown è diminuito il numero totale degli omicidi, ma non degli omicidi con vittime di sesso femminile. È uno dei dati più significativi che emerge dal Report elaborato dalla Direzione Centrale della Polizia criminale - Servizio Analisi Criminale, diretta dal Prefetto Vittorio Rizzi. I numeri.
di redazione
Lavoro

Lavoro “agile”: lo smart working è piaciuto agli italiani

L’emergenza sanitaria ha rappresentato un vero e proprio punto di svolta per la diffusione dello smart working in Italia. Nel 2020, con il periodo di chiusura forzata del nostro Paese, si è arrivati a ben 8 milioni di lavoratori coinvolti, adottando il lavoro da casa come unica soluzione possibile.
di Ilaria Tirelli
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