Il Rapporto Italia 2026 dell’Eurispes mostra che il 57,3% degli italiani giudica peggiorata l’economia nazionale nell’ultimo anno, con dati sostanzialmente stabili rispetto al 2025. Le aspettative sul futuro peggiorano invece nettamente, complice il contesto internazionale segnato dal conflitto in Medio Oriente e dalla crisi energetica. Sul fronte personale, la situazione appare più stabile, con il 42,1% dei cittadini che dichiara invariata la propria condizione economica. Il Sud e le Isole risultano le aree più colpite, mentre il Nord-Est mostra la percezione meno negativa.
Il Parlamento europeo ha approvato il mandato negoziale sull'euro digitale, aprendo la fase dei triloghi con Consiglio e Commissione. La decisione segna il passaggio da un progetto tecnico della BCE a una scelta politica strategica dell'Unione, motivata dalla necessità di ridurre la dipendenza da circuiti di pagamento extraeuropei. Oltre cinquanta banche europee, tra cui sette italiane, hanno già chiesto di partecipare alla sperimentazione BCE prevista dal 2027.
Il Rapporto Italia 2026 dell’Eurispes indaga se i territori più aperti ai mercati internazionali, tramite turismo ed export, siano anche quelli dove i residenti godono di migliori condizioni sociali. Attraverso un’analisi in componenti principali su 137 province, lo studio incrocia dati turistici, commerciali e indicatori BES, individuando quattro profili territoriali: dagli “ambasciatori delle economie avanzate” del Nord ai “territori in evoluzione” del Mezzogiorno, dove la crescita economica non si è ancora tradotta in benessere diffuso. Ne emerge una mappa che intreccia geografia economica e sociologia delle disuguaglianze, utile per leggere le traiettorie di sviluppo del Paese.
Con un regolamento pubblicato in Gazzetta Ufficiale, in attuazione della legge n.131/2025, l’Italia ridefinisce la mappa dei suoi Comuni montani. Cinque criteri alternativi, legati ad altitudine, pendenza e appartenenza a specifiche province, stabiliscono il nuovo status, mentre alcuni parametri aggiuntivi tutelano i Comuni “chiusi” tra territori montani o confini di Stato.
Il risultato è un elenco di 3.715 Comuni montani, circa 400 in meno rispetto al passato: una riduzione che corregge situazioni paradossali come quelle di Roma e Bologna (finora classificate come montane pur senza essere gravate dai relativi svantaggi geografici), ma che lascia anche aperti dei nodi che necessitano di soluzioni condivise.
La Cassazione (sentenza n.25792/2026) interviene su un nodo cruciale del diritto penale informatico: cosa si intende per “identità digitale” ai fini dell’aggravante prevista dall’art. 640-ter, terzo comma, C.p. La Corte chiarisce che la nozione non riguarda solo gli strumenti di identificazione elettronica pubblici, ma comprende anche le credenziali create da soggetti privati, purché idonee a identificare in modo univoco l’utente all’interno di un sistema informatico. Una pronuncia che, più che introdurre nuove categorie giuridiche, offre un metodo interpretativo destinato a restare attuale: adattare norme “datate” a un contesto tecnologico in continua evoluzione, senza tradire il principio di legalità.
Con la legge appena approvata dalla Camera dei Deputati (122 voti a favore, 70 contrari, 3 astenuti), cambiano le regole per l’accesso alla docenza universitaria, superando il sistema previsto dalla legge n.240/2010. Quali sono le novità principali e gli obiettivi perseguiti?
In Italia crescono i “divorzi grigi”, ovvero le separazioni tra coniugi over 50 e over 60 (triplicate, secondo l’Istat, tra il 2008 e il 2022). Il fenomeno riflette trasformazioni profonde – invecchiamento della popolazione, maggiore speranza di vita, indipendenza economica femminile – e riguarda spesso unioni di lunga durata, quando i figli hanno lasciato casa e il legame di coppia si ritrova privo del proprio collante. Un’Italia che invecchia, vive più a lungo e ridefinisce il senso del matrimonio.
In Italia il 79% dei giovani tra 20 e 29 anni vive ancora con la famiglia d’origine, e l’età media di uscita di casa ha superato i 30 anni: quasi dieci in più rispetto ai coetanei del Nord Europa. Affitti in continua crescita, mutui difficili da ottenere e un patrimonio immobiliare pubblico ridotto all’osso raccontano una crisi abitativa che non è più solo una questione economica, ma sta ridisegnando i tempi di ingresso nell’età adulta di un’intera generazione.
La pena naturale è il tentativo di equilibrare la giustizia penale con la sofferenza di chi ha causato un danno a sé stesso prima ancora che alla vittima, ma sfugge ai criteri di prevedibilità e calcolabilità del diritto: è etica, soggettiva, difficile da delimitare.
According to Prof. Valeriy Heyets, Director of National Academy of Sciences in Ukraine, social quality can be a strategic framework for Ukraine’s post-war recovery.
La generazione Beta eredita un mondo il cui futuro è stato già prefigurato da altre generazioni, a loro tocca fronteggiare la crisi climatica e altri disastri, oltre agli esiti inimmaginabili dell’Intelligenza Artificiale.
Gender gap e Intelligenza Artificiale, una scarsa rappresentanza delle donne nei processi di elaborazione può perpetuare bis e stereotipi verso le donne già nei processi di selezione sul fronte professionale e delle opportunità di carriera.
La creazione del reato di femminicidio, frutto di reazioni emotive a casi di cronaca, ha un’alta valenza simbolica o politica, ma scarsa efficacia concreta nella repressione del fenomeno.