Dal 28 al 30 settembre il BRICS+ Fashion Summit si è svolto a Mosca, nel centro congressi Zaryadye, a due passi dal Cremlino. Tra i partecipanti anche Antonio Alizzi, giornalista e ricercatore dell’Eurispes.
Il nuovo quadro europeo apre una riflessione sul futuro dei Consorzi DOP e IGP: non più soltanto organismi di tutela e promozione, ma possibili infrastrutture di governance territoriale. Distribuzione del valore, sostenibilità, turismo, dati e intelligenza artificiale diventano così parte di una nuova idea di gestione delle filiere agroalimentari.
Il Decreto ministeriale n.264637, emanato dal Masaf in attuazione del Regolamento europeo 2024/1143, ridisegna il ruolo dei Consorzi di tutela delle indicazioni geografiche italiane puntando su tre leve – governance, rappresentanza e aggregazione – per rendere i Consorzi soggetti capaci di governare un patrimonio collettivo in mercati sempre più competitivi, non semplici tutori di un nome. Accanto a questo, il decreto apre a sostenibilità, turismo gastronomico e marketing come strumenti per trasformare in opportunità economica i valori distintivi del sistema agroalimentare italiano. Resta la sfida di tradurre queste possibilità normative in una reale capacità organizzativa dei Consorzi.
La Conferenza Stato-Regioni ha sancito un accordo per la promozione di una campagna nazionale di informazione e sensibilizzazione sulla salute riproduttiva delle donne, in attuazione della legge di bilancio 2025. L’iniziativa, rivolta soprattutto alle fasce di età più giovani, sarà coordinata dal Piemonte come regione capofila, in collaborazione con il Ministero della Salute. Previsti un Tavolo di lavoro e due comitati che opereranno senza oneri aggiuntivi per la finanza pubblica. Le attività si svolgeranno tra il 2026 e il 2027, con uno stanziamento complessivo di 3 milioni di euro, destinati in parte anche a una collaborazione con la Rai per la diffusione dei messaggi informativi.
La criminalità organizzata in Italia intreccia violenza, economia e finanza, come confermano i dati più recenti di Dia, Anbsc e Commissario antiracket e antiusura. Nel 2024 sono stati eseguiti sequestri per oltre 93 milioni di euro e confische per circa 160 milioni, mentre crescono i controlli su appalti, cantieri e fondi del Pnrr. La gestione e la restituzione dei beni confiscati alla collettività restano il banco di prova della strategia antimafia.
La Corte d’Appello di Milano ha respinto la richiesta di sospensione del proprio decreto del 9 luglio 2026, che impone il fermo dell’area a caldo dello stabilimento ILVA di Taranto. I giudici hanno ribadito che, nel bilanciamento tra diritto alla salute e libertà d’impresa, il primo deve prevalere. Le Sezioni unite della Cassazione hanno intanto fissato al 20 ottobre l’udienza sul ricorso straordinario presentato da ILVA e Acciaierie d’Italia, inducendo le aziende a sospendere i licenziamenti previsti per circa 2.500 lavoratori. Governo, enti territoriali e parti sociali sono ora chiamati a definire tutele per i lavoratori e un piano di reindustrializzazione dell’area.
Il 78,9% degli italiani si dichiara favorevole all’introduzione di un divieto dell’uso dei Social Network per i minori di 15-16 anni, sul modello già adottato in Australia e in fase di approvazione in Francia e Spagna, contro un 21,1% di contrari. Il consenso cresce in modo pressoché lineare con l’età: dal 54,1% dei 18-24enni, la fascia più divisa, fino all’83,7% degli over 64. Le coppie con figli sono la categoria più favorevole in assoluto (85,9%), seguite da chi vive solo e dai monogenitori (81,3% entrambi). Il dato segnala come la popolazione italiana tenda a leggere la regolazione dell’accesso ai Social da parte dei minori come una risposta legittima ai fenomeni di vittimizzazione digitale ormai ampiamente diffusi, in un dibattito internazionale che resta comunque aperto e controverso.
A settembre la Casa Bianca ha deciso che l’intelligenza artificiale, nei documenti ufficiali, si chiamerà “super intelligence”. Non è la prima volta che il nome cambia: già nel 1955 John McCarthy scelse “artificial intelligence” per attirare fondi e prendere le distanze dalla cibernetica di Norbert Wiener. Da allora, l’etichetta ha seguito l’andamento degli investimenti, passando da “generale” a “super”. Ricercatori come Hill, McDermott e Dijkstra hanno messo in guardia dalle parole che promettono più di quanto le macchine facciano, perché chi controlla il nome controlla anche i confini del dibattito.
La pena naturale è il tentativo di equilibrare la giustizia penale con la sofferenza di chi ha causato un danno a sé stesso prima ancora che alla vittima, ma sfugge ai criteri di prevedibilità e calcolabilità del diritto: è etica, soggettiva, difficile da delimitare.
According to Prof. Valeriy Heyets, Director of National Academy of Sciences in Ukraine, social quality can be a strategic framework for Ukraine’s post-war recovery.
La generazione Beta eredita un mondo il cui futuro è stato già prefigurato da altre generazioni, a loro tocca fronteggiare la crisi climatica e altri disastri, oltre agli esiti inimmaginabili dell’Intelligenza Artificiale.
Gender gap e Intelligenza Artificiale, una scarsa rappresentanza delle donne nei processi di elaborazione può perpetuare bis e stereotipi verso le donne già nei processi di selezione sul fronte professionale e delle opportunità di carriera.
La creazione del reato di femminicidio, frutto di reazioni emotive a casi di cronaca, ha un’alta valenza simbolica o politica, ma scarsa efficacia concreta nella repressione del fenomeno.