domenica, agosto 19, 2018

Osservatorio TG

Tutti in fila sotto il palazzo

I Tg di venerdì 10 aprile. Solo TgLa7 rifiuta il must dell’apertura dedicata da tutti gli altri al Palazzo di Giustizia milanese, il giorno dopo la strage compiuta dall’imprenditore folle che ha fatto 3 vittime con la pistola “tranquillamente” introdotta nel Tribunale più importante d’Italia. A differenza di tanti altri “casi” di cronaca criminale che stimolano l’attenzione morbosa dei teleutenti, la strage di Milano non ha retroscena pruriginosi e aree insondate.
giustizia

Giustizia e Vendetta

I Tg di giovedì 9 aprile – I 13 colpi sparati nelle aule e tra i corridoi del Tribunale di Milano picconano l’illusione che almeno nei santuari della Giustizia la sicurezza venga assicurata alle parti: magistrati, testimoni, avvocati e semplici cittadini. I Tg di serata appaiono un po’ tutti “clonati” e attaccati alle stesse fonti, ad analoghe e ripetitive testimonianze di persone che sono state investite dalla (lucida?) volontà omicida dell’imprenditore fallito che si è voluto vendicare.

Immigrazione e solidarietà spontanea

I Tg di martedì 16 giugno – Il braccio di ferro Italia-Ue sull’immigrazione, le pene di Renzi per l’esito dei ballottaggi, la Grecia che sembra allontanarsi dall’Europa: questi i temi che si dividono le aperture dei Tg di serata. Tg5 apre su quest’ultimo tema, segnalando una situazione cha appare irrecuperabile e che porterà con ogni probabilità ad un vertice straordinario domenica prossima a Bruxelles. TgLa7 sottolinea le parole durissime di Juncker contro Tsipras “racconta bugie al suo popolo..”), e di Tsipras contro l’FMI (è responsabile di politiche criminali ...). C’è solo da augurasi, che si possa immaginare la quiete dopo la tempesta.

L’Europa senza frontiere (!?!)

I Tg di lunedì 15 giugno. La sconfitta del Pd nei ballottaggi è in apertura su tutti i Tg, ma quelli Rai hanno in primissimo piano lo scontro Francia-Italia e l’aggiornamento sulla situazione di Ventimiglia e sui profughi bloccati davanti quelle che non dovrebbero esser più delle frontiere. Per la politica va in onda un po’ su tutti la prima sconfitta “senza se e senza ma” del Pd di Renzi, che perde la guida di diversi comuni al nord come al sud, e ne conquista solo 2. Forza Italia che rialza la testa è in primissimo piano su Mediaset, con Berlusconi che appare ringalluzzito e Toti che funge da suo profeta.
rom

In onda Tg Rom

I Tg di mercoledì 8 aprile. Nella giornata internazionale dei diritti di Rom e Sinti ci si poteva attendere la consueta, auto assolutoria disattenzione dell’informazione alle aree più inquietanti del nostro vivere civile o, in alternativa, qualche serio approfondimento che superasse il diaframma che divide da una parte il politically correct, dall’altro il “cacciamo i Rom” tipico di un diffuso senso comune e degli slogan vecchi e nuovi della destra.

Postumi di campagna elettorale

I Tg di venerdì 12 giugno – Domenica (e in Sicilia anche lunedì) si vota per i ballottaggi in alcune importanti città, soprattutto al nord. Solo Tg2 sembra ricordarsene, proponendo un mini confronto a distanza tra i 2 candidati sindaci di Venezia. Anche l’impegno dei politici sembra a prima vista relativo, ma in realtà nei toni utilizzati sull’immigrazione e contro Marino c’è forse un segno dell’attenzione alle sfide comunali. Maroni che richiede l’intervento dell’esercito e invita la polizia a sparare (se necessario), dimentica di essere stato ministro dell’interno ma è’ presente su tutti per questa affermazione da vero statista occidentale, a commento dell’assalto a colpi di machete contro 2 ferrovieri in un treno milanese.
genova

Tra Genova e DEF

I Tg di martedì 7 aprile. La scelta è obbligata: aperture sul Def presentato da Renzi e Padoan ( senza slides!) o, in alternativa, sulla condanna della Corte di Strasburgo all’Italia per tortura nel caso della “macelleria messicana” alla caserma Diaz di Genova, 14 anni fa.
emergenza

L’emergenza nell’emergenza

I Tg di giovedì 11 giugno 2015 -L’emergenza che si fa sempre più evidente e concreta, con le centinaia di profughi accampati all’interno della stazione di Milano, riesce quasi a sovrastare le letture pelose della politica politicante e dell’informazione accondiscendente. Stasera, se si esclude Tg4 che continua a non lesinare razzismo e a fomentare insicurezza, i Tg “colgono” realmente una situazione che in primo luogo è drammatica proprio per i profughi, costretti a vagare per le città molto spesso senza sapere dove poter dormire, lavarsi, mangiare.

Il “vicinissimo” oriente

I Tg di venerdì 3 aprile – Seppure a scoppio ritardato la svolta di Losanna è in apertura (e ci mancherebbe altro!) su quasi...
tempi

Tempi di reazione

I Tg di giovedì 2 aprile – Tranne che Tg5 le principali testate aprono stasera con le notizie drammatiche che giungono dal Kenya, dove...
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