La metamorfosi algoritmica del crimine: i nuovi reati comuni commessi mediante l’Intelligenza Artificiale

La criminalità si sta spostando dal mondo fisico a quello virtuale, dove l’IA generativa permette di creare truffe e deepfake estremamente persuasivi e difficili da riconoscere. Per contrastare fenomeni come il revenge porn sintetico e le frodi d’identità, il legislatore ha introdotto la Legge 132/2025, punendo la diffusione dannosa di contenuti manipolati. Ma nonostante l’inasprimento delle pene, la difficile identificazione dei colpevoli rende il crimine informatico ancora un’attività criminale ad alto rendimento e basso rischio.