Guardia di Finanza, azione costante a tutela di spesa pubblica e cittadini

guardia di finanza

In occasione del 248esimo anniversario della sua fondazione, la Guardia di Finanza ha pubblicato un bilancio operativo relativo agli interventi del 2021 e dei primi 5 mesi del 2022. In primo piano, oltre alla tutela di famiglie e imprese, c’è un impegno specifico per garantire una corretta destinazione delle risorse del Pnrr. Nel periodo di riferimento, la Guardia di Finanza ha eseguito più di un milione di interventi ispettivi che hanno dato origine a circa 74 mila indagini a contrasto di illeciti in campo finanziario ed economico e delle infiltrazioni criminali nell’economia. Inoltre, la collaborazione con l’Agenzia delle Entrate ha permesso di accertare frodi per oltre 5,6 miliardi di euro sui crediti d’imposta agevolati in materia edilizia ed energetica. Sono stati individuati in totale 5.762 evasori, con attività d’impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco (molti dei quali operanti attraverso piattaforme di commercio elettronico), e 26.537 lavoratori in “nero” o irregolari.

Sono 1.615 i casi di evasione fiscale internazionale scoperti dalla Guardia di Finanzia solo negli ultimi 17 mesi, principalmente riconducibili a stabili organizzazioni criminali, a manipolazioni dei prezzi di trasferimento, a residenze fiscali fittizie e a detenzione illecita di capitali oltre confine. I soggetti denunciati per reati tributari sono 19.328, di cui 508 tratti in arresto. Il valore dei beni sequestrati quale profitto dell’evasione e delle frodi fiscali è di 2,2 miliardi di euro. Per quanto riguarda gli interventi a tutela del mercato dei carburanti, 2.600 interventi hanno permesso di sequestrare oltre 3.630 tonnellate di prodotti energetici e di accertare 334 mila tonnellate consumate in frode.

Le attività di contrasto al contrabbando hanno portato al sequestro di 649 tonnellate di tabacchi lavorati esteri e alla denuncia di 1.165 soggetti, di cui 155 tratti in arresto. Nel complesso, sono stati effettuati 70 mila controlli alla dogana sulle merci introdotte in territorio nazionale in evasione d’imposta, contraffatte o in violazione delle norme sulla sicurezza. I controlli e le indagini contro il gioco illegale hanno permesso di scoprire 388 agenzie clandestine e di verbalizzare 4.157 soggetti, di cui 633 denunciati all’Autorità giudiziaria.

Impegno a tutela delle risorse del Pnrr

L’impegno a tutela della corretta destinazione delle misure introdotte dalla legislazione emergenziale non ha riguardato solo i bonus fiscali in materia edilizia e energetica, ma anche i contributi a fondo perduto e i finanziamenti bancari assistiti da garanzia, oggetto di oltre 12.700 controlli, che hanno portato alla denuncia di oltre 2.400 persone per richiesta illegittima o percezione di oltre 290 milioni di euro. Complessivamente, gli interventi in materia di spesa pubblica sono stati oltre 69 mila.

I controlli sul reddito di cittadinanza, svolti in collaborazione con l’INPS, hanno riguardato, in maniera selettiva, soggetti connotati da evidenti elementi di rischio. Nel complesso, per il reddito di cittadinanza sono stati scoperti illeciti per 288 milioni e sono state denunciate oltre 29.000 persone.

Un impegno importante è stato dedicato al controllo degli appalti, anche in ragione del ruolo che rivestiranno tali procedure nell’ambito del Pnrr, in vista del quale la Guardia di finanza sta affinando strumenti di analisi e moduli operativi, in collaborazione con tutte le Amministrazioni responsabili della gestione e dell’attuazione dei progetti e degli investimenti. Le persone denunciate per reati in materia di appalti, corruzione e altri delitti contro la Pubblica Amministrazione sono state oltre 3.400, di cui 397 tratte in arresto.

Contrasto alla criminalità organizzata ed economico-finanziaria

 In materia di riciclaggio e autoriciclaggio sono stati eseguiti 1.649 interventi, che hanno portato alla denuncia di 4.684 persone, di cui 606 tratte in arresto, e al sequestro di beni per un valore di oltre 1,4 miliardi. I sequestri per usura ammontano invece a circa 33 milioni, per 83 persone tratte in arresto. Ai confini terrestri e marittimi sono stati eseguiti oltre 22.800 controlli sulla circolazione della valuta, per movimentazioni transfrontaliere relative ad oltre 274 milioni di euro, accertando 8.697 violazioni e operando sequestri per oltre 5,6 milioni di euro.

In applicazione della normativa antimafia, sono stati sottoposti ad accertamenti patrimoniali 15.185 soggetti, con l’applicazione di provvedimenti di sequestro e confisca per 3,5 miliardi. Inoltre, il sistematico ricorso anche alle alternative misure di prevenzione dell’amministrazione e del controllo giudiziario di aziende infiltrate o a rischio infiltrazione da parte delle mafie ha consentito di sottrarre all’influenza mafiosa beni per un valore di circa 200 milioni di euro.

L’azione di contrasto al narcotraffico ha portato all’arresto di 1.896 soggetti e al sequestro di quasi 97 tonnellate di sostanze stupefacenti e di 249 mezzi da parte della Guardia di Finanza. L’impegno contro la pirateria digitale e l’illecita diffusione di contenuti editoriali online ha portato all’oscuramento o al sequestro di oltre 1.360 siti internet, che commercializzavano merce contraffatta o diffondevano illegalmente contenuti tutelati.

Guardia di Finanza in difesa dei consumatori dalle frodi

La tutela dei consumatori è in primo piano nelle operazioni di controllo delle merci: sono stati eseguiti oltre 16.200 interventi che hanno portato al sequestro di 565 milioni di prodotti industriali contraffatti, con falsa indicazione del Made in Italy e non sicuri nonché di ingenti quantitativi di prodotti alimentari recanti marchi industriali falsificati o indicazioni non veritiere. Denunciati 6.980 soggetti. In particolare, sono stati sequestrati oltre 14,5 milioni di litri (essenzialmente vini e spumanti) e oltre 6.400 tonnellate di prodotti agroalimentari, oggetto di contraffazione e frode commerciale. Oltre 47 tonnellate e circa 10 milioni di litri di prodotti rimossi dal mercato recavano false attestazioni DOP e IGP, comparti in cui l’Italia detiene il primato di riconoscimenti a livello europeo. L’attività del Corpo a tutela dei consumatori è stata orientata non solo al settore alimentare, ma anche al contrasto dell’illecita commercializzazione dei dispositivi di prevenzione del contagio, con il sequestro di quasi 130 milioni di mascherine e dispositivi di protezione individuale e di circa 14 mila litri di igienizzanti (venduti come disinfettanti) e la denuncia di 338 soggetti per frode in commercio, vendita di prodotti con segni mendaci, contraffazione, ricettazione e truffa.

Guardia di Finanza e Frontex, insieme a tutela dei confini

Prosegue la collaborazione con l’Agenzia europea Frontex ai fini della vigilanza dei confini esterni dell’Unione europea. La Guardia di finanza sta coordinando, attraverso l’International Coordination Centre di Pratica di Mare, l’operazione “THEMIS 2022”, finalizzata al contrasto dell’immigrazione irregolare e dei crimini transfrontalieri via mare. Nel canale di Sicilia è costante l’azione contro il traffico di hashish, il contrabbando di sigarette e l’immigrazione irregolare in tutte le sue forme. Complessivamente, l’azione di contrasto dell’immigrazione irregolare via mare ha portato all’arresto di 171 scafisti e al sequestro di 714 mezzi.
Nell’Adriatico meridionale e nello Ionio settentrionale l’impegno operativo è invece orientato alla individuazione delle imbarcazioni impiegate per il trasporto delle sostanze stupefacenti. La Guardia di Finanza impiega propri contingenti anche in Albania e Montenegro per supportare e assistere le autorità locali nel controllo dei confini marittimi.

Crisi ucraina e sanzioni Ue

A partire dal 23 febbraio scorso, in conseguenza della crisi russo-ucraina e della escalation militare che ad oggi non ha permesso ancora una risoluzione del conflitto, la Guardia di Finanza, in qualità di membro del Comitato di sicurezza finanziaria, ha avviato mirati accertamenti economico-patrimoniali sugli individui e sulle imprese coinvolti dai provvedimenti restrittivi emanati dall’Unione europea. Le verifiche hanno riguardato oltre 1.100 soggetti che hanno contribuito a compromettere o minacciare l’integrità territoriale e la sovranità dell’Ucraina. Al 31 maggio, sono state eseguite misure di congelamento nei confronti di 14 soggetti, aventi ad oggetto fabbricati, autoveicoli, imbarcazioni, aeromobili, terreni e quote societarie per un valore complessivo di oltre 1,7 miliardi di euro. La Guardia di finanza è parallelamente impegnata anche nel soccorso e nell’assistenza alla popolazione civile ucraina, in collaborazione con il Dipartimento di Protezione Civile. Dall’inizio del conflitto sono stati eseguiti 15 voli a favore di 144 pazienti (di cui 102 pediatrici) e 183 accompagnatori. Durante i voli, oltre che dai membri della Guardia di Finanza, i pazienti sono stati assistiti da un’equipe medica di ARES 118 Lazio, integrata, all’occorrenza, da medici dell’Ospedale Pediatrico “Bambino Gesù”.

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