La prova digitale nel processo: autenticità, genuinità e trasparenza delle captazioni nell’era della giustizia algoritmica

La prova digitale rappresenta oggi una tecnologia giudiziaria che sostituisce il modello classico materiale, richiedendo nuovi canoni di verifica per contrastare l’immaterialità e il rischio di manipolazione del dato. L’affidabilità della prova deve fondarsi sui princìpi di autenticità (origine certa), genuinità (integrità del contenuto) e trasparenza (verificabilità dell’intero iter acquisitivo). Emerge poi la necessità di adottare protocolli forensi uniformi e una solida formazione tecnica per bilanciare l’efficacia delle indagini con il rispetto della privacy in sede giudiziaria.