Ministro della Salute per un giorno? Francesco Cognetti: “Spingerei per il ritorno allo Stato centrale di competenze, anche organizzative”

295

La risposta del nostro Sistema sanitario alla pandemia e i timori di una seconda ondata di Coronavirus. Come prepararsi? Ne abbiamo parlato con il Prof. Francesco Cognetti, oncologo e Direttore del Dipartimento Oncologia Medica dell’Istituto Nazionale Regina Elena.

Professor Cognetti, la comunità scientifica è andata un po’ in ordine sparso durante questa pandemia? Quanti errori sono stati fatti e, soprattutto, l’emergenza è finita?

La comunità scientifica, e forse anche noi medici, non avevamo ben capito, a febbraio, quello che poteva succedere. Poi, siamo stati travolti da un vero e proprio tsunami che ha, purtroppo, coinvolto i nostri pazienti, soprattutto quelli affetti da altre patologie anche più gravi del Covid-19 e che hanno dovuto sospendere terapie ed interventi chirurgici.

Ora siamo alle prese con la ripartenza che non è mai facile, anche perché il ritardo accumulato è notevole. Ora ci dobbiamo mettere tutti la testa e pianificare un programma che preveda il recupero dei ritardi e la messa in sicurezza degli ospedali che hanno avuto dei problemi durante la pandemia. Del resto i nostri ospedali mantengono il triste primato in Europa di essere gli ospedali a più alto tasso e indice di infezione nosocomiali. Dobbiamo proteggere i malati e gli operatori sanitari da una infezione che, in alcune zone del Paese, è ancora assolutamente in atto, anche se l’intensità del virus sta diminuendo.

Purtroppo il numero delle nuove infezioni, non solo in Lombardia, non ci fa stare del tutto tranquilli.

 

Professor Cognetti, ipotizziamo che Lei sia Ministro della Salute per un giorno e abbia un solo provvedimento da far approvare con certezza. Quale proporrebbe?

Innanzitutto non è una mia aspirazione, perché voglio continuare a fare il medico. E, poi, bisogna dire che durante questa pandemia abbiamo avuto un Ministro della Salute molto attento e responsabile. Lo dimostra anche il recente acquisto di 400 milioni di dosi di un vaccino che ha una partecipazione italiana. Devo confermare che, con tutti i problemi che la pandemia ha creato, si è mostrato molto reattivo. Fatta da parte l’emergenza il compito della politica deve essere quello di far scomparire le differenze geografiche per quanto riguarda l’assistenza sanitaria. Lo dice la Costituzione, che sancisce il diritto alla salute per tutti i cittadini. Non possono esistere Regioni che abbiano sistemi diversi e che ottengano risultati diversi. Spingerei molto per il ritorno allo Stato centrale di determinate competenze in campo sanitario, comprese quelle degli aspetti meramente organizzativi. Poi, rafforzerei le strutture della medicina territoriale con una collaborazione strutturata tra gli specialisti ospedalieri e i medici di medicina generale. Questo potrebbe contribuire molto alla soluzione dei problemi di almeno undici milioni di malati tra quelli affetti da patologie oncologiche, patologie cardiovascolari e di altro genere. Tutto questo lavoro deve essere svolto in strutture territoriali, in modo che gli ospedali possano fare quello che devono fare, ovvero il trattamento dei pazienti più gravi e in stato acuto.

Ultime notizie
Gioco

Lotta al gioco illegale: Agenzia delle Dogane e Monopoli e Forze dell’ordine firmano il nuovo regolamento

Il Direttore Generale dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli, Marcello Minenna, insieme al Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Giovanni Nistri, al Comandante Generale della Guardia di Finanza, Giuseppe Zafarana, e al Capo della Polizia, Franco Gabrielli, hanno firmato il Regolamento Operativo del “Comitato per la prevenzione e la repressione del gioco illegale, la sicurezza del gioco e la tutela dei minori”.
di redazione
Gioco

E-Sport, il gaming è in salute dopo il Covid. Olimpiadi più vicine

Che cosa è accaduto nel mondo del gaming nel periodo della pandemia del Covid-19? Secondo le ultime previsioni, l’emergenza sta rappresentando una incredibile opportunità di crescita per il settore degli E-Sports.
di Valentina Renzopaoli
Cultura

Fellini-Sordi a 100 anni dalla nascita. La mostra dell’Archivio Riccardi a Spazio 5

Il 20 gennaio e il 15 giugno di quest'anno Federico Fellini e Alberto Sordi avrebbero compiuto 100 anni. Per celebrarne il genio e il peso avuto nel panorama cinematografico italiano e non solo, è stata organizzata la mostra: "Fellini-Sordi, 100 anni per i protagonisti del cinema italiano".
di redazione
scuola

Il ritorno dell’educazione civica nelle Scuole: italiani favorevoli

L’importanza di reintrodurre l’insegnamento dell’educazione civica nelle scuole ha trovato il favore della maggior parte degli italiani (67,8%) nell’ultima indagine condotta sul...
di redazione
Osservatori

Iva e scuola: nei Tg l’anticipo di campagna elettorale. Azzolina al centro delle polemiche. Sileri e il dilemma del Mes

L’analisi dell’Osservatorio Tg Eurispes e Coris Sapienza dal 22 al 26 giugno – Il dibattito tra le forze politiche su molti fronti...
di Eurispes e Coris Sapienza
Europa

Superare la “democrazia del ricatto”. Un Piano per la prossima generazione Ue

Il Piano anticrisi dell’Unione rappresenta un passo piccolissimo, ma comunque importante perché rompe un tabù ed indica una nuova direzione di marcia per l’Europa, con un profondo significato politico. Restano però molti nodi aperti in Europa, dove ancora ci sono paesi che usano il diritto di veto come un’arma per impedire che gli altri avanzino.
di Carmelo Cedrone*
Criminalità e contrasto

Abbassare la soglia di spendibilità del contante davvero favorisce la lotta al riciclaggio?

Il contante rappresenta, da sempre, il principale canale di riciclaggio dei proventi di attività illecita e contingentarne l’uso ha dato nel tempo risultati strategici, apprezzabili anche in termini di prevenzione e contrasto al finanziamento del terrorismo internazionale. Quanto maggiore è stata l’attenzione investigativa verso il contante, tanto più le organizzazioni criminali hanno saputo diversificare la forma di manifestazione di quei proventi in un complesso processo di dematerializzazione delle attività criminali.
di Giuseppe Miceli*
Cultura

Luciano Canfora all’Eurispes: “I fascismi hanno immense praterie a loro disposizione. Gli aiuti europei? Vengano utilizzati contro le disuguaglianze sociali”

Luciano Canfora nell'intervista rilasciata all'Eurispes auspica, senza ottimismo, che “questa rabbia sociale riesca a imporre all’attenzione un malessere profondo che attraversa il Paese, vissuto dalle fasce più deboli della popolazione, sostanzialmente abbandonate a se stesse”.
di Alfonso Lo Sardo
Cultura

Riscopriamo l’etica pubblica per uscire dalla crisi

Il quarto shock è il titolo di un interessante scritto del filosofo della politica, Sebastiano Maffettone, sulla “filosofia del presente”. «Il virus ha cambiato il nostro modo di vedere e abitare il mondo, stiamo acquisendo la consapevolezza che bisogna fare qualcosa perché il modo in cui abbiamo proceduto nell’ultimo periodo storico non ha funzionato».
di Massimiliano Cannata
Innovazione

Lo sviluppo della telemedicina: una opportunità da non perdere

L’utilizzo della tecnologia elettronica in àmbito sanitario costituisce una delle componenti fondamentali del futuro modello di governance alla cui implementazione si dovrà provvedere sollecitamente per garantire al meglio, e in modo uniforme, la tutela della salute delle persone.
di Francesco Giulio Cuttaia