Tg e pandemia: in attesa di buone notizie, mentre il voto americano continua a dominare gli “esteri”

Con il milione di contagiati raggiunto mercoledì e il record dei 41mila nuovi positivi sfiorati venerdì, i Tg del prime time scandiscono le serate nell’attesa di un miglioramento che non sembra arrivare. L’inversione di tendenza – ravvisata dai Tg Rai nei primissimi segnali di discesa degli indici del contagio – si scontra nei servizi con il “drammatico aumento” (Tg2) delle vittime del Covid, mentre alla gioia sollevata dall’annuncio del vaccino della Pfizer-BioNTech (9 titoli da lunedì, con l’apertura del Tg La7) si affiancano, da metà settimana, la preoccupazione per la sanità campana e le polemiche sulla vicenda dell’anziano trovato morto in uno dei bagni del Caldarelli di Napoli. Queste alcune considerazioni emerse dall’analisi dal 9 al 13 novembre dell’Osservatorio Tg Eurispes – CoRiS Sapienza.

In questo teso scenario l’azione di Governo continua a raccogliere il maggior numero d’aperture, mentre le voci del dissenso appaiono, rispetto alle scorse settimane, meno presenti. Per le opposizioni, a dominare sono gli appelli all’unità di Berlusconi – intervistato mercoledì dal Tg5 – cui risponde Zingaretti giovedì sul Tg3. Il Tg4 rimane comunque battagliero, e da lunedì a mercoledì per tre volte torna in apertura al “caso Calabria”, con forti critiche al Governo per la nomina a responsabili della sanità di due “incompetenti”, Cotticelli prima, Zuccatelli poi. Analoga incredulità la esprime lunedì Gabanelli, a latere di un reportage su attività e problemi dei 44mila medici di base del Paese, con la proposta di chiedere la restituzione dello stipendio di Cotticelli. Sia il Tg La7 che i Tg Mediaset rilanciano venerdì gli attacchi di De Luca contro l’esecutivo, mentre l’editorialista de La Verità, Daniele Capezzone, punta invece il dito contro le “sceneggiate” del governatore campano e l’inazione del sindaco De Magistris (Tg4).

Molto alta l’attenzione per le misure prese a livello territoriale. Numerosi i riferimenti alle fughe “sanitarie” degli ammalati dalle regioni rosse in cerca di ricovero presso le strutture delle regioni vicine. Cresce, fin dai titoli, l’attenzione verso la condizione economica del Paese e delle famiglie, con titoli e reportage per i Tg Mediaset, il Tg2 e, venerdì, anche per il Tg La7. Attenzione anche per l’inchiesta di “Report” sulle discoteche riaperte ad agosto in Sardegna e divenute, com’era prevedibile, focolai di contagio: 8 titoli e servizi per tutti.

Anche in edizione dominate dai numeri del contagio, il contenuto agghiacciante delle intercettazioni dei manager dell’Aspi spicca da mercoledì nei titoli per tutti, guadagnandosi l’apertura di Studio Aperto. Sempre il Tg di News Mediaset intervista giovedì l’attuale Ad Tomasi, che assicura che i manager colpevoli sono già stati allontanati e che le barriere fonoassorbenti, «incollate col vinavil», sono state debitamente rimosse. Spazio anche al tema del lavoro, con i dati preoccupanti dell’occupazione e i rischi per oltre 400.000 piccole imprese. Il Tg2 venerdì intervista il leader Cgil Landini, il quale auspica che nel 2021 ci si concentri sulla ripresa dell’occupazione. La decisione dello Stato di entrare attraverso Invitalia con una quota maggioritaria nella governance dell’ex-Ilva viene presentata da Mentana come una “forte novità”. Dal Direttore del Tg La7 arriva, però, anche il consiglio all’Ad di Invitalia, Domenico Arcuri – dalla primavera commissario straordinario per il contrasto all’epidemia –, di limitare i propri compiti, pena il rischio di diventare una sorta di “parafulmine” di tutte le inadempienze e i problemi sul versante Covid e su quello dell’Ilva.

Le conseguenze del voto americano continuano a dominare la pagina degli esteri, occupando 20 titoli. Accertata la vittoria di Biden, che a conclusione dei conteggi guadagna 306 grandi elettori, la sua figura acquisisce nei servizi uno spazio centrale, mentre le manovre tendenti allo “stallo” tentate da un Trump – che non si arrende nonostante i pareri contrari del suo staff –, scivolano in basso nei servizi. Buono l’approfondimento del Tg2 di venerdì sulle comunità brasiliane colpite dal Covid. Spazi limitati alla soluzione del conflitto tra Armenia ed Azerbaigian, citata a metà settimana solo dai servizi dei Tg Rai.

Dopo una lunga assenza, tornano in scaletta per il prime time i morti nel canale di Sicilia, con le 94 vittime del naufragio a largo delle coste libiche presenti giovedì sul Tg3 e ripresi venerdì dalle altre testate.

Segnaliamo, in conclusione, l’interessante intervista del Tg2 di martedì a Maria Luigia Pelizzari, prima donna a ricoprire la carica a Vice Capo della Polizia nella storia della Repubblica.

Ultime notizie
Attualità

Natale e tanta voglia di leggerezza

Fare shopping è la parola d’ordine nei primi giorni di cauta (ufficialmente: molto cauta) apertura di negozi ed esercizi commerciali. Il Natale...
di Angelo Perrone*
Cultura

Musica, la riscossa del vinile: cresce il mercato degli LP

Musica, il vecchio LP continua a registrare un interesse senza precedenti, tanto che nell’industria americana i ricavi degli album in vinile rappresentano il 62% dei ricavi totali dei supporti fisici, vale a dire 232 milioni di dollari.
di Ilaria Tirelli
Vincenzo Macrì

Maxi riclaggio da 500 miliardi di euro, come le mafie condizionano l’economia mondiale

  Il quotidiano on line Corriere della Calabria del 27 novembre scorso pubblica un articolo a firma Pablo Petrasso che riferisce i risultati...
di Vincenzo Macrì
Europa

Povertà: ancora troppo grande il numero di senzatetto, 700mila solo in Europa

700mila persone in Europa vivono in strada e ogni notte sono costrette a cercare ricoveri di fortuna,. Oggi la disponibilità nei centri di accoglienza è ridotta, a causa del distanziamento reso necessario dalle misure sanitarie in atto contro il Covid.
di Roberta Rega
Metafore per l'Italia

Dov’è finito il Sud?

Nella rubrica “Metafore per l’Italia”, pubblichiamo un’altra riflessione del Presidente dell’Eurispes, Gian Maria Fara, estratta dal libro La Repubblica delle Api.   Lo “spirito...
di Gian Maria Fara
Cosa vuol dire Mafia?

Cosa vuol dire Mafia? Dialogo con Marisa Manzini, procuratore aggiunto di Cosenza

Per cominciare a comprendere la complessità di un tessuto civile e sociale come quello calabrese, abbiamo dialogato con Marisa Manzini, Procuratore aggiunto della Procura di Cosenza. L’intervista è contenuta nella rubrica “Cosa vuol dire Mafia? Dialoghi sulla legalità” a firma di Sergio Nazzaro
di Sergio Nazzaro
Diritto

Web tax: il 2021 sarà l’anno della svolta?

Le multinazionali del Web godono di una non più ammissibile omessa tassazione dei loro miliardari profitti. Per affrontare fenomeni come quello della tassazione dell’economia digitale occorre adottare una nuova prospettiva.
di Giovambattista Palumbo*
Video

La luce, oltre la siepe

Quante volte vi siete chiesti: quando finirà? E quante volte vi siete sentiti rispondere: quando arriverà un vaccino. Ora sembra che stia...
di Emilio Albertario
Società

Covid-19, paura e incertezza: un’emergenza esistenziale

Ci troviamo nel pieno di una tempesta, cerchiamo un riparo anche se l’acqua che cade non riusciamo a vederla se non dopo...
di Alfonso Lo Sardo
Futuro

L’incertezza della recidiva: se insieme al Covid cresce la paura del futuro

Il Covid mette a repentaglio le vite nel mondo, in generale cambia le abitudini. Collettive o individuali, importanti o meno, magari piccole...
di Angelo Perrone*