lunedì, Giugno 17, 2024

Da dove veniamo? Che siamo? Dove andiamo?

Paul Gaguin, Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?, 1897, olio su tela (Boston, Museum of Fine Arts).

 

L’Eurispes.it è il magazine dell’Eurispes, e rappresenta il primo progetto in Italia di una testata che nasce direttamente da un istituto di ricerca, con l’intento di riprendere e di sviluppare i contenuti e le tematiche che ne hanno caratterizzato i trentotto anni di attività.

Il nostro obiettivo è di mantenere i problemi aperti, di avere la capacità e il coraggio di dire quando serve: «E se non fosse così?».
Il compito del magazine è principalmente questo: lavorare per studiare i fenomeni che caratterizzano la società e offrirne diverse interpretazioni, da più punti di vista, affrontare le grandi questioni e produrre continuamente analisi e alternative di comprensione.
Dovremmo essere sempre disponibili, se necessario, a ritornare sui nostri stessi passi, a rivedere, ad approfondire, a metterci in discussione.

Il magazine è un luogo aperto al dibattito e vi confluiscono culture diverse ed eterogenee. Vi partecipano studiosi, giovani ricercatori, manager, politici, imprenditori, e tutti coloro che vorranno dare un contributo al nostro progetto.

Istituzioni, Economia e Società. Raccontiamo “L’Italia che verrà

L’EURISPES.it

Comitato di direzione

Marco Ricceri Direttore Responsabile
Susanna Fara Direttore Editoriale
Emilio Albertario
Angelo Caliendo

Alberto Mattiacci
Susy Montante
Raffaella Saso

Redazione

Massimiliano Cannata
Alessandro Di Legge
Giorgio Fedeli
Cecilia Fracassa

Sergio Nazzaro
Marco Omizzolo
Giuseppe Pulina
Roberta Rega
Ilaria Tirelli
Mariarosaria Zamboi

 

Regia video
Alessandro Pecci

Eurispes / Editore
L’Eurispes.it è una testata registrata presso il Tribunale di Roma, n°23 del 17 febbraio 2015

 

 

I membri del comitato di direzione, redattori e collaboratori contribuiscono al progetto a titolo gratuito.

Le opinioni espresse dai nostri autori sono personali e non rispondono alla linea editoriale del magazine L’Eurispes.it

Ultime notizie
economia africana
Mondo

Come va l’economia africana? La realtà del Continente al di là dei macro-dati

L’economia del Continente africano crescerà tra il 3,8% e il 4% nel 2024 e sarà la seconda economia a livello mondiale dopo quella asiatica, ma i dati reali, non meramente legati a fattori economici, descrivono una realtà più incerta e mutevole, determinata dai conflitti, dall’instabilità politica e da disastri naturali ed eventi climatici, come la siccità.
di Emanuele ODDI*
economia africana
rimesse economiche
Immigrazione

L’importanza sociale delle rimesse economiche dei migranti

Le rimesse economiche dei migranti rappresentano una risorsa per il paese d’origine che le riceve, oltre a un diritto e un mezzo di emancipazione di molte famiglie dalla povertà. Ma allo stesso tempo, queste possono creare squilibri nel tessuto sociale: una ricchezza, dunque, che andrebbe guidata da progetti di investimento strutturati.
di Marco Omizzolo*
rimesse economiche
migrazione e asilo
Europa

Nuovo Patto europeo su migrazione e asilo, manca un vero equilibrio tra responsabilità e solidarietà

Il nuovo Patto europeo su migrazione e asilo ha generato notevoli perplessità sul fronte dei diritti umani e della solidarietà tra Stati Ue, in particolare sul trattamento dei minori e sulla possibilità data agli Stati membri di rifiutarsi di ospitare i richiedenti asilo in cambio di un contributo finanziario alla gestione dei processi di rimpatrio.
di Ugo Melchionda*
migrazione e asilo
competenze digitali
Lavoro

Competenze digitali e nuove priorità nel mondo del lavoro, l’appuntamento Adnkronos Q&A

Attrarre nuovi talenti, valorizzare la formazione specifica e investire sulle persone: questi i temi al centro del nuovo appuntamento Adnkronos Q&A, con focus su parità e gender gap
di redazione
competenze digitali
Rapporto Italia
Rapporto Italia

Rapporto Italia, presentati i dati dell’Eurispes per il 2024

Rapporto Italia 2024, nelle parole del Presidente dell’Eurispes Gian Maria Fara un Paese al bivio, che ha bisogno di coraggio nelle scelte. Ma bisogna innanzitutto superare il “presentismo” che ha contraddistinto gli ultimi anni per scegliere con consapevolezza tra conservazione o futuro.
di redazione
Rapporto Italia
concessioni balneari
Diritto

Giurisprudenza amministrativa su concessioni balneari

Sulle concessioni balneari c’è bisogno di meno proroghe e più regole certe, ragionevoli e trasparenti, in quanto non è più possibile affidarsi solo agli esiti della giurisprudenza. I provvedimenti dovranno tenere in conto l’esperienza professionale e il know-how delle imprese, nonché tutelare gli eventuali investimenti già effettuati.
di giovambattista palumbo*
concessioni balneari
d-day
Storia

80 anni fa il D-Day che segnò la fine del nazismo

D-Day, il giorno che segnò la fine del nazismo con lo sbarco in Normandia: il 6 giugno ricorrono gli 80 anni dall’operazione che decise un nuovo corso per la storia. Ma la memoria storica è a rischio, senza la trasmissione generazionale della memoria e con la riduzione a fiction del nostro passato, come spesso avviene nelle serie tv.
di Giuseppe Pulina*
d-day
Lavoro

La “mobilità circolare” dei giovani nell’area mediterranea

I giovani protagonisti del cambiamento Lo spazio Mediterraneo è un bene comune (“common good”) che appartiene a tutti gli Stati della UE ed...
di Avv. Angelo Caliendo*
Osservatorio sulla PA

Equo compenso o tariffazione?

Se solo il Codice dei Contratti fosse stato promulgato il 1° luglio 2023 (data della sua entrata in vigore) oggi non dovremmo affrontare questa spinosa questione, circa la portata e le modalità applicative della legge n. 49 del 21 aprile 2023 che ha introdotto “l’equo compenso” per i professionisti. Disposizione che di fatto modifica i criteri di aggiudicazione previsti nel Codice degli Appalti, vincolando il prezzo dei servizi professionali, o almeno così sembrerebbe.
di redazione
scuole italiane
Immigrazione

Scuola e cittadini italiani di domani

La questione della presenza degli stranieri nelle scuole implica un’ambivalenza di obiettivi: migliorare la qualità dell’istruzione a prescindere dalla discendenza, oppure comprimere il diritto costituzionale all’apprendimento. La scuola deve avere una funzione di istruzione e integrazione sociale.
di Angelo Perrone*
scuole italiane
Istruzione
di Gian Maria Fara*
La Scuola italiana è stata oggetto di riforme di ogni governo avvicendatosi negli ultimi anni, senza riuscire a dare una vera impronta [...]
di Massimiliano Cannata
“Neuroscienze della narrazione” è il saggio di Marco La Rosa, pubblicato da Hoepli, che analizza presente e futuro dello storytelling [...]
agricoltura
di Redazione
In agricoltura, per innovare c’è bisogno di immaginare come vorremmo che fosse il nostro Paese tra 30/50 anni, senza perdere di vista [...]
corse
di Daniela Pappadà
La Corsica è uno dei modelli europei in merito all’insularità e alle iniziative intraprese per favorire la coesione territoriale e [...]
Diritto
“L’algoritmo d’oro e la torre di Babele” di Caterina e Giovanni Maria Flick è un saggio sugli effetti della tecnologia sulla nostra [...]
di Ilaria tirelli
Biografia
Gian Carlo Caselli, uno dei Pm più in vista della storia recente d’Italia, racconta il nostro Paese nel libro-memoire “Giorni [...]
di cecilia sgherza
Per rimanere aggiornato sulle nostre ultime notizie iscriviti alla nostra newsletter inserendo il tuo indirizzo email: