La Corte Costituzionale ha assunto un ruolo sempre più incisivo negli anni, rendendosi interprete di radicali cambiamenti nella società e nell’ordinamento giuridico. Nella relazione sull’attività della Corte Costituzionale relativa all’anno 2025, emerge soprattutto la funzione decisionale in merito a questioni di respiro sociale ed etico come la procreazione medicamenti assistita e il fine vita, questioni sulle quali la politica non si è espressa in modo chiaro e univoco e nelle quali è intervenuta la decisione della Corte.
I BRICS oggi si configurano non come un blocco anti-occidentale, ma come una convergenza di Stati con interessi eterogenei ma capaci di cooperazione operativa e proposte alternative in termini di economia globale. Si individuano al loro interno tre cluster, con indirizzi e obiettivi differenti in politica estera ed economia, ma la frammentazione interna non impedisce la capacità di convergere su progetti concreti, come nel caso della Nuova Banca di Sviluppo (NDB), con oltre 30 miliardi di dollari di progetti approvati e rating AAA. Le presidenze BRICS di Brasile nel 2025 e India nel 2026 evidenziano tali aspetti di eterogeneità e pragmatismo del multilateralismo BRICS.
Il diritto all’oblio richiede un costante bilanciamento con il diritto alla cronaca, laddove la deindicizzazione dai motori di ricerca è uno strumento di tutela come la cancellazione dagli archivi storici, che vanno aggiornati con l’esito dei processi. La giurisprudenza stabilisce che il diritto all’aggiornamento sorge solo dopo una sentenza definitiva e non durante il procedimento penale in corso, mentre i gestori dei motori di ricerca sono responsabili civilmente se, dopo una segnalazione documentata, non rimuovono i link in tempi ragionevoli, causando e prolungando i tempi di un danno reputazionale.
La sentenza n.2386/2026 del Consiglio di Stato ribadisce l’ampia discrezionalità delle stazioni appaltanti nel valutare l’anomalia delle offerte, prediligendo un’analisi sostanziale e concreta rispetto ai soli parametri numerici. Il giudizio della stazione appaltante è insindacabile nel merito dal giudice amministrativo, salvo i casi limite di macroscopica irragionevolezza, arbitrarietà o evidente travisamento dei fatti documentati. Riguardo al costo del lavoro, il Consiglio chiarisce che il ribasso rispetto alle tabelle ministeriali è ammissibile solo se giustificato da una specifica ed efficiente organizzazione aziendale legata al servizio.
Il Piano Nazionale per le Emergenze Epidemiche (PNE) 2026-2030 aggiorna le strategie contro le malattie animali in linea con le normative Ue. Il documento punta innanzitutto a migliorare la preparazione e il coordinamento tra autorità centrali e locali, definendo ruoli chiari e garantendo l’accesso a risorse, laboratori e fondi. Particolare attenzione è rivolta a malattie animali trasmissibili e patologie ad alto impatto come la peste suina africana, l’afta epizootica e l’influenza aviaria, attraverso la sorveglianza precoce e gli abbattimenti selettivi.
Il diritto all’oblio digitale si è evoluto da semplice istanza di non ripubblicazione a diritto alla deindicizzazione di dati non più pertinenti o attuali dai motori di ricerca. Consolidato dal GDPR e dalla giurisprudenza, questo strumento tutela la reputazione e la riservatezza. Inoltre, la sentenza della Cassazione n.6433/2026 stabilisce che il ritardo del gestore nel rimuovere i link configura un danno risarcibile, ma l’efficacia del provvedimento è minata dalla frammentazione dei contenuti online.
La Conferenza Unificata ha approvato un disegno di legge volto a valorizzare il personale della Protezione civile sotto il profilo economico e giuridico. Innanzitutto, viene istituita una sezione contrattuale specifica per gli operatori degli enti locali, garantendo nuove indennità e tutele assicurative e legali. Inoltre, il provvedimento introduce lo scudo penale, limitando la punibilità ai soli casi di colpa grave durante la gestione delle emergenze. Nell’accertamento delle responsabilità si terrà conto del contesto d’urgenza e del rispetto delle linee guida emanate dalle autorità competenti.
La corruzione rappresenta uno dei fenomeni più insidiosi per la tenuta democratica e lo sviluppo economico di uno Stato, minando la fiducia dei cittadini nelle Istituzioni, distorcendo la concorrenza nei mercati e generando inefficienze nell’allocazione delle risorse pubbliche....
I BRICS stanno rispondendo all’uso geopolitico dell’interdipendenza economica e delle sanzioni occidentali con la creazione di un sistema finanziario parallelo. Attraverso progetti come BRICS Pay e l’uso di valute digitali, il blocco BRICS mira a superare il dominio del sistema SWIFT e la dipendenza dal dollaro. Questa strategia sta delineando un nuovo ordine economico multipolare, trasformando la vulnerabilità verso l’Occidente in una leva di sovranità globale.
Il 18 marzo è stata raggiunta l’intesa sul Piano nazionale per le non autosufficienze 2025-2027, che stanzia oltre 3 miliardi di euro per l’assistenza a persone con disabilità e anziani non autosufficienti. Il Piano introduce una maggiore flessibilità gestionale, consentendo a Regioni ed enti locali di modulare le risorse in base alle specifiche esigenze territoriali, e circa due terzi dei fondi sono destinati indistintamente a entrambe le categorie, pur mantenendo quote vincolate per i livelli essenziali di prestazione.