L’AI sta attraversando un periodo di espansione senza precedenti, trasformando radicalmente il modo in cui le aziende operano e ridefinendo le competenze necessarie per affrontare il mondo del lavoro. Se in passato l’adozione di nuove tecnologie avveniva gradualmente,...
La popolazione urbana cresce ogni anno di più e ancor di più in proporzione della crescita della popolazione globale. Pochi numeri per significare che siamo passati da circa 600 milioni nel 1700 a oltre 8 miliardi oggi, mentre...
Le politiche giovanili in Italia partono dalle Regioni, con una “Strategia nazionale per i giovani” tracciata dalla Conferenza delle Regioni e province autonome per l’elaborazione e l’attuazione di una legislazione dedicata ai giovani, articolata in 11 punti chiave.
Le riflessioni e proposte sul futuro post-bellico dell’Ucraina del prof. Valery Heyets dell’Accademia delle Scienze di Kiev evidenziano la necessità di ricostruire il paese sulla base di un nuovo contratto sociale che metta al centro la persona anziché l’assistenzialismo.
In Italia vivono circa 1,3 milioni di bambini e ragazzi, il 14% del totale, che appartengono a famiglie in povertà assoluta, con gravi ricadute sulla crescita, sulla formazione scolastica e le opportunità future.
La space economy è nata fin da subito sulla spinta degli investimenti pubblici. Oggi, assistiamo ad un sempre più consistente ingresso di privati anche in questo settore, che ha dato avvio alla cosiddetta new space economy, un fenomeno che, in gran parte, coincide proprio con la “privatizzazione” dello spazio.
“Toscana 2050” è il primo progetto multidisciplinare nato per scrivere il futuro con un approccio inclusivo e partecipativo, coinvolgendo tutti gli attori della società, con un’attenzione particolare verso le scuole e i giovani e l’IA come tecnologia chiave di progettazione.
Il World Economic Forum si interroga sul futuro delle città, con l’Urban Transformation Summit svoltosi a San Francisco. La sostenibilità è un obiettivo raggiungibile facendo incontrare pubblico e privato all’insegna dell’innovazione.
Il futuro entra finalmente nell’Agenda delle Nazioni Unite, dopo anni di “cultura del presente”, ma ciò vuol dire anche che siamo a un bivio rispetto alle scelte sulla sostenibilità economica, sociale e ambientale, e sul multilateralismo nelle relazioni internazionali. Il futuro è da costruire, non più da esplorare in base ai parametri del presente, ma bisogna agire ora.
Benedetta Cosmi parla di Green Economy e di Capitale umano, oggi rappresentato dai nostri figli “nativi sostenibili”, che hanno bisogno di fiducia per esprimere il proprio potenziale. Anche la società civile ha la responsabilità di diffondere la sostenibilità anche negli ambienti di lavoro e studio e nel mondo dell’informazione.