Non gli interessava il cerimoniale, né la propria immagine. Carlo Petrini è passato alla storia come il fondatore di Slow Food, ma chi gli è stato vicino per decenni – come Roberto Burdese, suo successore per due mandati alla guida di Slow Food Italia – lo ricorda soprattutto per un tratto più semplice: la capacità di ascoltare chiunque, dai potenti agli ultimi, senza pregiudizio, sempre seguendo il faro della sostenibilità nell’interesse di un cibo «buono, pulito e giusto».
Da product manager delle Fiere di Parma a project leader del Salone del Camper, Gloria Oppici racconta quasi quarant’anni di intuizioni che hanno anticipato il turismo di oggi. Dalla nascita di “Atelier vacanze” all’idea, allora quasi rivoluzionaria, di trasformare una fiera in un’occasione di vacanza vera e propria: un percorso che intreccia la storia industriale italiana, la crescita della van economy e una visione del viaggio come libertà, lentezza e scoperta profonda dei territori, e che è al tempo stesso un racconto personale, prima ancora che professionale.
A 74 anni, Bernie Karl lavora ancora 12 ore al giorno. Partito dall’Illinois con 50 dollari in tasca, ha trasformato il Chena Hot Springs Resort, in Alaska, in un modello di autosufficienza energetica: una centrale geotermica che alimenta case, serre e persino un museo di ghiaccio aperto tutto l’anno, e tutto senza un dollaro di sussidio pubblico. Karl racconta la sua filosofia dell’“imagineering”, i fallimenti trasformati in risorsa e perché l’unico vero ostacolo all’innovazione non è il denaro, ma la paura.
Il progetto Arnaldo Rivera conta una quarantina di famiglie, che partecipano a un patrimonio viticolo e culturale unico. Ogni parcella non supera il mezzo ettaro, una porzione molto piccola che dà la possibilità al viticoltore di gestirla “come un giardino”, senza l’impiego di fertilizzanti chimici, diserbanti o mezzi pesanti a tutela del suolo. Dato il particolare modello, sono l’unica azienda ad operare su undici comuni della Denominazione di origine del Barolo. Da questa peculiarità nasce il loro vino più rappresentativo, il Barolo undicicomuni di Arnaldo Rivera, un assemblaggio che dona complessità, equilibrio e che incarna il profondo legame con la tradizione del Barolo.
L’Italia resta la quarta potenza mondiale per esportazioni, ma il suo vantaggio competitivo, il sapere artigianale tramandato nelle botteghe, è oggi minacciato dalla possibilità di digitalizzare ciò che finora sembrava non replicabile. Mentre i grandi gruppi del lusso investono già in gemelli digitali e Intelligenza Artificiale, l’Italia resta indietro su questo fronte, pur mostrando segnali incoraggianti in settori come il mobile, dove il design è diventato processo digitale senza perdere identità. Il vero ostacolo è la diffusione: un tessuto fatto soprattutto di piccole imprese artigiane, che faticano a investire nel digitale e a formare le competenze necessarie.
Più di 150 milioni di copie di guide Lonely Planet vendute nel mondo. Oltre 500 titoli. Uffici in tre continenti. E tutto cominciò con due sposi appena arrivati in Australia con 27 centesimi in tasca, una vecchia macchina da scrivere in prestito, e la voglia ostinata di raccontare il mondo com’era davvero. Tony Wheeler sarà all’Ulisse Fest a Genova, il 10 luglio, in dialogo con Chiara Francini.
Chissà, forse moriremo di Qualipatia, senza nemmeno aver cercato di curare una malattia, che abbiamo trascurato o, ancora peggio, che abbiamo alimentato senza neanche accorgercene. Gian Maria Fara, sociologo e Presidente dell’Eurispes aveva denunciato la presenza di questo...
Una ricerca coordinata dal Cnr-Isof in collaborazione con il Cnr-Imm dimostra che gli astrociti hanno una propria attività bioelettrica di eccitazione e comunicazione. Lo studio presenta possibili applicazioni nanotecnologiche per la cura di patologie come epilessia e ictus.
La classifica è stilata ogni anno da uno studio dell’Università della Pennsylvania. Anche nell’edizione del 2019, l’Eurispes è stato inserito nella classifica degli Istituti più importanti al mondo.
Sebastiano Tusa, archeologo, primo Sovrintendente del Mare della Regione Sicilia ci ha lasciato nel modo più imprevedibile e tragico. Il terribile disastro aereo, avvenuto in Etiopia, lo ha strappato ai suoi familiari insieme a un pezzo dell’Italia bella. Il ricordo