Food

Due millennials a tutta birra. Achille e Licia campioni artigiani del luppolo

143
Si chiama "A Killer Beer" la birra con cui i titolari di "Malti e Bassi" hanno appena vinto il concorso di Rimini

La vittoria è arrivata sabato, decretata dalla giuria internazionale del Beerattraction Rimini Fiera, il concorso più importante d’Italia. La miglior birra dell’anno, fra quelle italiane artigianali di ispirazione belga, è la loro. Achille e Licia, 32 anni a testa, papà e mamma di due maschietti, sono rimasti inebetiti dall’emozione. “Certo, pensavamo che fosse buona, è la nostra prima creatura e le vogliamo un gran bene – esclama Achille Lombardo Pijola, il birraio di casa, mentre la moglie, Licia Altilia, è la mente, e si occupa di tutti gli aspetti economici e burocratici – Ma non avremmo mai creduto che fosse la migliore d’Italia”.

Si chiama “A killer Beer” il prodotto che ha conquistato lo scettro. A, come Achille. “La A è stata aggiunta dopo, perché ci hanno detto che già un’altra birra portava quel nome. Siamo degli appassionati di musica – racconta Achille – e pensavamo a Freddy Mercury, ai Queen e alla famosa “A Killer Queen”. Del resto, una birra di loro produzione, “Bocca di Rosa” fa il verso a De Andrè, un’altra l’hanno battezzata “Romagna in fiore” e un’altra ancora “Wonderwall, pensando agli Oasis. Divertente anche il nome della loro azienda: Malti e Bassi Brew Family.

birrebis

Ma come è iniziata questa avventura, che li porta oggi a produrre già 11 mila litri l’anno, tra fusti e bottiglie, nella Romagna di Predappio? La loro storia d’amore ha favorito senz’ombra di dubbio il business. Achille è barese, dopo il liceo classico Orazio Flacco, si iscrive a Scienze Politiche, ma non ha voglia di continuare e allora si trasferisce a Torino, dove trova un posto da cassiere in un’enoteca di Eataly. Oltre a lavorare alla cassa fa manovalanza, sposta bottiglie, di vino e di birra negli scaffali. E qui inizia la sua passione per il “brew”, la fermentazione. Rimane letteralmente folgorato dalla birra artigianale. Studia, gira, partecipa a seminari, in Belgio, in Inghilterra, in Germania, e conduce un’importante esperienza formativa a Borgorose, tra Lazio e Abruzzo, presso la Birra del Borgo, un totem del luppolo artigianale, che il fondatore, Leonardo Di Vincenzo, recentemente ha ceduto a una multinazionale.

A Eataly, intanto, conosce Licia, romagnola con un robusto curriculum di studi. Si è laureata in Scienze gastronomiche a Pollenzo, in provincia di Cuneo, e poi ha “doppiato” con una laurea in Economia a Bologna. E’ appassionata di nutrizione, cucina etnica e alternativa,erbe officinali e presso Eataly si occupa di organizzazione di eventi. L’incontro risale a sei anni fa, l’amore nasce subito e, assieme al matrimonio, la voglia di realizzare un’impresa insieme. I due si stabiliscono nel paese di lei, Predappio, e “Malti e Bassi” nasce all’inizio del 2017.

Quanto è l’investimento iniziale? Trentamila euro. Non possono comprare certo gli impianti di fabbricazione, con questa cifra: e perciò li prendono in affitto. Attualmente il loro “noleggiatore” è a Civitella di Romagna. Altri soldi se ne vanno per l’acquisto dei materiali, il malto, il luppolo, le bottiglie, l’affitto dei gazebo, degli stend a tutte le fiere e i festival che meticolosamente continuano a battere. Il resto, lo fa la “genialità birraia” di Achille, che continua ad aggiornarsi e a sperimentare.

Due esempi felici di millenials, come chiamiamo quanti sono nati tra l’inizio degli anni ’80 e il 2000. Con, sui sedili posteriori, due esponenti della generazione Z: Cesare di due anni e mezzo ed Enrico di 6 mesi. Ne arriverà magari un terzo? “No, no: ci fermiamo qui”. E, tornando alla birra, quale sarà il prossimo investimento? “Nel digitale – risponde Achille – stiamo curando un importante progetto di comunicazione online, che per noi è vitale”. Intanto, chi volesse provare la “Killer” o le altre loro birre, può andare sulla loro pagina Facebook “Malti e Bassi BrewFamily” e ordinarle: le riceverà a casa in pochi giorni.

Ultime notizie
Il punto

Per rimettere in corsa l’Italia, veloci pit stop, non megariforme

È la mancanza di infrastrutture il primo freno alla crescita del Paese. Lo Stato spende meno di 20 miliardi di euro l’anno,...
di Corrado Giustiniani
International

Così la “Fortezza Europa” avalla i respingimenti in mare

Negli ultimi anni l’Unione europea è stata protagonista di una gestione sempre più securitaria dei flussi migratori che hanno investito il proprio territorio. La tesi viene spiegat in un saggio di Marco Omizzolo e Pina Sodano, presentato a Wocmes 2018, Congresso mondiale di studi mediorientali.
di Marco Omizzolo
International

Proposta shock: “Il voto ‘ignorante’ valga meno di quello informato”

Il suffragio universale? Sopravvalutato. Il voto ‘ignorante’ valga meno di quello ‘informato’. Il voto ponderato é la proposta di Dambisa Moyo, una importante economista americana, originaria dello Zambia, autrice del libro Edge of chaos
di Alfonso Lo Sardo
Sondaggi & Ricerche

Con un animale in casa, niente viaggio per la metà dei padroni

Nell’ultimo anno oltre 2 italiani su 10 hanno confessato di aver speso di più per viaggi e vacanze, nonostante la crisi non sia ancora del tutto superata. Ma l'amore per i propri animali e la paura del terrorismo frenano la voglia di viaggi.
di redazione
Salute

Il Piano Sanità del ministro Grillo: più fondi e meno liste d’attesa

Sanità e salute: il neo ministro Giulia Grillo ha illustrato le linne programmatiche del suo mandato. Vaccini, risorse per la sanità, liste d’attesa da ridurre e aumento della trasparenza.
di redazione
Ambiente

Porto Hub di Palermo. “Piano ecosostenibile da 435.000 posti”

Un nuovo porto Hub a Palermo: è il progetto dell’Eurispes, presentato a palazzo d’Orleans, sede della presidenza della Regione. Tutti i dettagli
di Alfonso Lo Sardo
Intervista

Educazione civica nelle scuole, Bruno Assumma: “Magistra vitae”

"L'educazione civica la personalità deve servire a stimolare una visione della vita e un "modus operandi" nella società", sostiene il professor Assumma.
di Valentina Renzopaoli
Intervista

Stefano Molina: «Educazione civica mirata allo sviluppo sostenibile»

Educazione civica nelle scuole: "Sì all'insegnamento dell'educazione civica, no al voto. La cittadinanza globale non è istruzione, ma educazione", sostiene Stefano Molina della Fondazione Agnelli
di Corrado Giustiniani
Intervista

Romeo (Lega): «La difesa deve essere legittima sempre»

Legittima difesa: "Se una persona sa che svaligiando una casa la farà sempre franca, non avrà nessun incentivo a smettere di delinquere". Il dibattito prosegue con l'opinione di Massimiliano Romeo, capogruppo della Lega al Senato.
di Corrado Giustiniani
Intervista

Casucci (Lega): «Educazione civica sia materia vera, con tanto di voto»

Educazione civica nelle scuole: il dibattito prosegue con l'opinione di Marco Casucci, promotore di una mozione approvata dalla Regione Toscana. "L'educazione civica diventi materia curriculare con tanto di voti".
di Valentina Renzopaoli