Tra ricchi, poveri e quasi poveri: “Dov’è la politica?”

Poveri sempre più poveri e ricchi sempre più ricchi. È questo il succo dello studio “Povertà, diseguaglianze e fragilità in Italia” presentato mercoledì mattina dall’Eurispes e dall’Università telematica Mercatorum, con l’obiettivo di fornire utili riflessioni per il nuovo Parlamento. Un dato tra i tanti: nei cinque anni che vanno dal 2007 al 2012 il reddito del 10 per cento degli italiani che guadagnano meno è diminuito del 27 per cento, mentre quello del 10 per cento dei concittadini che guadagnano di più si è ridotto solo del 4 per cento. Dati ancora più recenti, relativi allo scorso dicembre, indicano che è aumentata del 20,6 per cento la quota degli individui a rischio di povertà.
Numeri che, assieme ad altri, come l’aumento dell’usura e dell’economia in nero, hanno acceso il dibattito nella sede di Piazza Mattei dell’Università Mercatorum. Da un lato, il Rettore Giovanni Cannata, il Presidente dell’Eurispes Gian Maria Fara, e il curatore della ricerca, Alberto Baldazzi. Dall’altro, l’On. Stefano Fassina di Liberi e Uguali, l’On. Francesco Boccia del Pd, e l’Avvocato Saverio Romano, già Ministro dell’Agricoltura e oggi responsabile del Dipartimento Mezzogiorno dell’Eurispes, tutti abilmente coordinati da Filippo Nanni, Vicedirettore di RaiNews24. Poco si è parlato di un altro aspetto della ricerca: la crescita dell’ottimismo, nonostante tutto. A gennaio scorso il numero delle persone secondo le quali la situazione economica è rimasta stabile sono quasi il 40 per cento (38,9) mentre l’anno prima erano solo il 22 per cento. In lento miglioramento anche i consumi, mentre il Prodotto interno lordo è dato in crescita dell’1,3 per cento, misura certo ancora insoddisfacente.
Il Rettore di Mercatorum, Giovanni Cannata, ha introdotto i lavori, ricordando che la ricerca «non vuol dare risposte chiuse, ma un contributo al dibattito». Gian Maria Fara ha citato Robert Galbraith e la “società dei due terzi” da lui descritta: un terzo di poveri che possono migliorare la loro condizione e due terzi di benestanti: «Oggi però siamo nella società dei “tre terzi”: un terzo ricco, un terzo povero e un altro terzo a rischio di povertà – ha affermato il Presidente dell’Eurispes – e se i ceti medi sono in sofferenza, è in sofferenza anche la democrazia, ma di questi lamenti è mancata la capacità d’ascolto».
Il parlamentare Leu Stefano Fassina, dopo aver elogiato un testo «molto ricco di indagini e di interpretazioni» ha lanciato la sua provocazione: «Se non si aggrediscono le cause strutturali, facciamo solo retorica, su povertà e disuguaglianza. Se costruisci un Mercato unico europeo – ha proseguito Fassina – con Paesi che hanno differenziali di retribuzione e di welfare da 1 a 4 e da 1 a 5, succede che produci dumping sociale a danno dei paesi più solidi». Secondo l’onorevole di Liberi e Uguali, «serve la politica a tirarci fuori, non ci sono scorciatoie. Ma quando la politica prova a rialzare la testa, ecco che saltano fuori i rappresentanti di interessi economici forti, a renderla subalterna».
La politica non funziona «perché è in ritardo, e usa lenti e paradigmi che non sono più dell’economia reale e del capitalismo» ha chiosato Alberto Baldazzi dell’Eurispes. E ancora: «È un mondo che non ha più bisogno di lavoro, alla Volkswagen l’orario è sceso a 28 ore, abbiamo una società senza giovani, e con i genitori che mantengono i figli. A guidare il pianeta oggi è chi ha la proprietà dei mezzi di comunicazione».
Risposta veemente di Stefano Boccia, parlamentare del Pd: «La politica è l’unica, straordinaria possibilità che abbiamo di cambiare la società» ha affermato, e alcuni passi avanti positivi sono stati fatti: «Siamo il primo Paese ad aver accolto nel nostro bilancio i parametri del Bes, il Benessere Equo e Sostenibile – ha proseguito –. Per il momento sono quattro: reddito medio disponibile, indice di diseguaglianza, tasso di mancata partecipazione al lavoro ed emissioni di Co2. Da un anno all’altro, dovranno migliorare. Una prima verifica doveva essere fatta a febbraio, ma è saltata a causa elezioni». Boccia ammette che non tutti sono all’altezza di questa “politica nuova”. «Anche nel Pd cerco di far cambiare idea e, per ora, noi del nuovo siamo un partito trasversale». Ma anche l’economia è a corto di immaginazione. L’onorevole del Pd ha attaccato Poste: «Ha regalato il 90 per cento del mercato della spedizione dei pacchi a una multinazionale come Amazon. Ci voleva tanto a capire che oggi con un click si smistano decine di pacchi? Al contrario le sedi locali, che sarebbero state preziose per la logistica, sono state smantellate».
Ultimo a intervenire, Saverio Romano: «I tempi del cambiamento sono così veloci, che la politica non ce la fa ad arrivare» esordisce il Responsabile del Dipartimento Mezzogiorno dell’Eurispes. Ma ci sono cose che da tempo si dovevano fare, partendo dalla constatazione che c’è un Sud molto più povero del resto del Paese. «È necessario creare infrastrutture, per garantire il decollo di questa parte d’Italia – ha puntualizzato Romano, tornando sui temi dell’intervista rilasciata al nostro magazine –. «Ma come è possibile che la stampa difenda a oltranza la Tav e non spenda una parola sul raddoppio necessario delle ferrovie al Sud, e sul prolungamento della rete autostradale? Lo sappiamo che il reddito pro capite di alcune città come Napoli, Cosenza, Palermo, è inferiore a quello di Atene?».
Poi i saluti finali, del Presidente dell’Eurispes Gian Maria Fara e del Rettore dell’Università Mercatorum Giovanni Cannata. Con la promessa che non è finita qui.

Ultime notizie
Italia

Reti europee di trasporto TEN-T: l’Italia penalizzata dalle nuove strategie adottate

Una premessa. Era il lontano 2004 quando l’Unione europea, per impulso di Romano Prodi Presidente della Commissione, immaginò di rafforzare il processo...
di Gianpaolo Basoli, Luca Danese, Marco Ricceri
violenza contro le donne
Donne

Violenza contro le donne, meno vittime ma attenzione ai reati spia

Violenza contro le donne, nel report della Direzione centrale della Polizia criminale allerta sui reati spia e sulle vittime con disabilità. Diminuiscono i casi di femminicidio, -9% rispetto al 2021, ma aumentano le violazioni di allontanamento e i reati di violenza sessuale.
di redazione
violenza contro le donne
stalking
Criminalità e contrasto

Stalking, vittime degli atti persecutori continuano ad essere soprattutto le donne

Lo stalking, ossia gli atti persecutori, è considerato uno dei reati spia, quei delitti che sono indicatori di una violenza di genere. È possibile leggere il fenomeno attraverso gli ultimi dati messi a disposizione dalla Direzione Centrale della Polizia Criminale e le indagini realizzate dall'Eurispes.
di Susanna Fara
stalking
intelligenza artificiale
Tecnologia

Intelligenza artificiale, costi e benefici ambientali della rivoluzione digitale

Intelligenza artificiale e sostenibilità: migliorare l’efficienza energetica dei sistemi è utile al bilancio ambientale, ma non bisogna trascurare gli impatti diretti delle operazioni di calcolo e delle infrastrutture tecnologiche, in termini di consumo energetico e di materie prime.
di Roberta Rega
intelligenza artificiale
scuola
Scuola

La crisi della scuola come laboratorio di eccellenza e inclusione raccontata dal Presidente Roberto Ricci attraverso i dati INVALSI

La scuola italiana descritta dalle prove INVALSI è un sistema affetto da divario territoriale e scarsa attenzione alla crescita degli alunni: un alunno su dieci è in una situazione di fragilità al termine del ciclo di scuola secondaria, con punte vicine al 20% nelle regioni del Mezzogiorno.
di Roberto Ricci*
scuola
sud e coesione
Italia Domani

Sud e coesione territoriale: a che punto siamo?

Sud e coesione territoriale sono tra i punti fondamentali del PNRR. Quasi 20 miliardi di euro sono destinati a politiche di inclusione e coesione, volte a colmare il divario territoriale presente in Italia. Dopo il lavoro svolto dal Ministero del Sud, le modifiche di competenze dei Ministeri volute dal nuovo governo introducono nuovi scenari organizzativi.
di Claudia Bugno*
sud e coesione
Van Gogh
Cultura

Vincent Van Gogh, i colori che hanno influenzato il mondo. La mostra a Roma

La pittura di Vincent Van Gogh è entrata nell’immaginario collettivo, diventando oggetto di venerazione e culto. Una mostra al Palazzo Bonaparte di Roma, in occasione dei 170 anni dalla nascita, esplora il mistero di una fascinazione per il colore che ha conquistato intere generazioni.
di Angelo Perrone
Van Gogh
welfare
Intervista

Le nuove emergenze impongono un ripensamento del welfare e del ruolo dei sindacati. Intervista al Presidente Tiziano Treu

Le nuove emergenze globali impongono un ripensamento di welfare e ruolo dei sindacati per far fronte ad emergenze sociali legate a inflazione e povertà. Il PNRR e l’agenda Draghi hanno segnato una svolta verso coesione e sostenibilità, ma bisogna puntare sull’innovazione. A colloquio con Tiziano Treu Presidente del CNEL.
di Massimiliano Cannata
welfare
questione meridionale
Mezzogiorno

Questione meridionale ancora aperta. Superare il divario tra Nord e Sud centrale per ritrovare unità nazionale

La questione meridionale è stata messa da parte con la Seconda Repubblica, lasciando la centralità alla narrazione politica di un Paese disunito e con opposte rivendicazioni. Ma il Sud resta al centro dello sviluppo del Paese e della sua unità nazionale, e il PNRR deve rappresentare una occasione per colmare il divario.
di Luca Bianchi*
questione meridionale
agroscienze
Agricoltura

L’ascesa dell’agricoltura sostenibile e la crescita del mercato delle agroscienze

Alla ricerca della sostenibilità in agricoltura Il settore agricolo si sta ormai orientando su scala globale verso pratiche sostenibili volte a preservare e...
di Cecilia Fracassa
agroscienze