Utilizzo previsto delle risorse ospedaliere a supporto dei pazienti Covid-19 Italia nei paesi SEE e USA

La dashboard mostra le ultime informazioni dell’IHME sull’utilizzo previsto delle risorse ospedaliere a supporto dei pazienti Covid-19. I giorni di picco indicati sulla mappa riflettono il numero di giorni di utilizzo massimo di tutti i letti d’ospedale.

https://esriitaliatm.maps.arcgis.com/apps/opsdashboard/index.html#/1759494b9a7549668988f90812e97d20

L’IHME ha prodotto previsioni che mostrano l’utilizzo dei letti d’ospedale, la necessità di letti in terapia intensiva e l’utilizzo dei ventilatori durante la pandemia, basandosi sul numero di decessi previsti per gli Stati Uniti – a livello nazionale e subnazionale – e dei paesi dello Spazio economico europeo (SEE). Le previsioni a livello subnazionale sono incluse per tre paesi SEE: Germania, Italia e Spagna. Queste proiezioni sono prodotte partendo da modelli basati sui tassi di mortalità osservati durante l’epidemia Covid-19. Includono intervalli di incertezza, informazioni sul distanziamento sociale e altre misure di protezione, venendo aggiornate quotidianamente con nuovi dati. Le previsioni sono state sviluppate per fornire agli ospedali, ai responsabili politici e al pubblico informazioni cruciali su come le esigenze attese si allineano alle risorse esistenti, in modo che le città, e i paesi, possano prepararsi al meglio. Si è partiti dalle ultime informazioni rilasciate dall’IHME sull’utilizzo previsto delle risorse ospedaliere a supporto dei pazienti Covid-19.
Una precedente previsione IHME – pubblicata il 26 marzo 2020 – era orientata ad aiutare gli ospedali a pianificare un’impennata della domanda per le loro risorse (ad esempio letti, ICU, ventilatori, eccetera) per combattere il Covid-19. Con molte località che superano il loro primo picco di decessi Covid-19 l’attenzione si concentra, ora, sul modo migliore per prevenire e gestire una eventuale rinascita della malattia, consentendo alle persone di tornare a lavorare in modo sicuro e ad una vita più o meno normale. Il 4 maggio 2020, è stato ampliato il modello per tenere conto dei fattori che potrebbero contribuire, o contenere, la diffusione della malattia. Ciò consente di proiettare la possibilità di una nuova impennata del virus al livello di Stati e di subregioni: si tratta di informazioni geografiche utilissime ai funzionari del Governo e della Sanità pubblica quando affrontano difficili decisioni sanitarie ed economiche.

Fonte dati:
Le previsioni includono dati di governi locali e nazionali, reti e associazioni ospedaliere, dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, di aggregatori di terze parti e di una serie di altre fonti. Viene usato il  di dati della Johns Hopkins University (JHU) su GitHub per raccogliere i numeri di morti giornalieri dovuti a Covid-19. Questo set di dati viene poi integrato, secondo necessità, per migliorare l’accuratezza delle proiezioni. I modelli vengono aggiornati regolarmente quando sono disponibili nuovi dati, in modo da fornire uno strumento di pianificazione il più aggiornato possibile.

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