Recensioni

Fake news, quando a “barare” era il Vaticano. Lo studio

137

Notizie false e tendenziose, scritte su “commissione” dai rappresentanti di Dio in terra. L’analisi filologica di Corvisieri smaschera le fake news “de Noantri”.

Oggi siamo abituati a chiamarle fake news ma nel corso della storia, notizie false o tendenziose e ricostruzioni fuorvianti e approssimative hanno sempre avuto un peso assai rilevante nella narrazione politica e non. Al tempo degli imperatori di Roma, la “damnatio memoriae” distruggeva la reputazione di personaggi prestigiosi, caduti o fatti cadere appositamente in disgrazia, cancellando ogni traccia del nome della vittima, abbattendo le sue statue e sfregiando le monete rappresentanti il suo volto (altro che macchina del fango e giornalisti pennivendoli). D’altra parte, anche l’apologetica cristiana e la stessa Istituzione della Chiesa ha creato e poi diffuso artificiose ricostruzioni per questo o quello scopo. Un esempio? La falsa donazione di Costantino, tra i più famosi falsi storici in assoluto, per giustificare il potere temporale dei pontefici romani. Fu un filologo italiano, Lorenzo Valla, a dimostrare inequivocabilmente che il documento era un clamoroso falso.

In questo solco di critica fortemente anticlericale, s’inseriscono gli studi di Alessandro Corvisieri, il quale ha recentemente dato alle stampe Ludwing Von Pastor, tutt’altro che uno storico (Paleario Editore), una vera e propria analisi filologica dei 16 volumi scritti dallo studioso tedesco alla fine del 1800, su commissione di Papa Leone XIII.
Nello specifico, La storia dei Papi dalla fine dell’età medioevale di Pastor, ripercorre la biografia dei papi dal Quattrocento al Settecento, mettendo in atto una “smacchiatura” dell’immagine della Chiesa. Pastor diviene il bersaglio della critica di Corvisieri, a cui egli contesta l’intera ricostruzione storica degli avvenimenti riportati nei volumi.

L’opera del Pastor, secondo l’autore, è costellata di incongruenze e resoconti parziali, vere e proprie fake news, che tralasciano alcuni passaggi problematici della storia della Chiesa, come la cattività avignonese, i Concili di Costanza e di Pisa, le ambigue vicende personali di alcuni Papi, le ingiustizie compiute durante l’evangelizzazione delle Americhe, la violenza inquisitoriale perpetrata contro gli eretici, come, tra gli altri, i dimenticati valdesi di Calabria. Queste e altre vicende, come il presunto vescovato di San Pietro a Roma e la politica di acquiescenza della Chiesa verso il Fascismo, animano il libro di Corvisieri che, punto per punto, mette in piedi una critica ragionata del Pastor, facendo riferimento a documenti e libri dell’epoca – inseriti nel testo, insieme a una generosa bibliografia – all’insegna dello spirito illuminista che lo contraddistingue.
Architetto e curatore di cataloghi d’arte, nonché esponente del pensiero laico e liberale italiano, Corvisieri dopo una vita trascorsa tra il restauro di palazzi signorili e i libri antichi, ha dato inizio alla sua attività editoriale nel 2001, pubblicando a sue spese Chiesa e schiavitù, La Chiesa di Roma, Il crimine assolto e Aministiatio a pagamento e Religione dei padri.
La biblioteca di Corvisieri dispone di una collezione incredibile di libri antichi sull’Illuminismo, la Gesuitica e l’Inquisizione, insieme a tutti i numeri del periodico liberale, diretto da Mario Pannunzio, Il Mondo. Tramite queste fonti dal valore inestimabile, Corvisieri sceglie di attaccare consapevolmente, con le sue analisi filologiche, la Chiesa e i rappresentanti di Dio in terra che si sono succeduti nei secoli. Ogni parola del Pastor è passata al setaccio, analizzata rigorosamente e inserita in un contesto storico completamente diverso rispetto a quello da cui è stata estratta. L’attacco all’ideologia missionaria ha lo scopo di denunciare l’ambiguità della Chiesa, benefattrice da una parte, ma con il grande potere di sottrarre la libertà di pensiero, punendo e torturando chiunque minacci di portar via il suo gregge. Far aderire fatto e verità storica è il compito che Corvisieri si è imposto nella sua indagine sulle responsabilità della Chiesa. La sua opera diventa anche attuale, animata da uno spirito di profonda denuncia nei confronti del dirigismo culturale che permea certi ambienti della società ed esclude chi non è allineato ai modelli vigenti, in un’atmosfera che l’autore definisce “criptofascismo di ritorno”. Nel giudizio di Corvisieri solamente i liberi pensatori e i liberi professionisti, puramente indipendenti, hanno la forza di combattere chi lavora per celare alcune verità. I 519 volumi e manoscritti di Gesuitica in possesso dell’autore saranno consegnati nelle prossime settimane alla Biblioteca Nazionale di Roma e, con la catalogazione digitale, saranno disponibili a tutti.
Corvisieri conferma anche di essersi messo al lavoro per una prossima pubblicazione: nel mirino i Gesuiti e colui che oggi siede sul soglio pontificio.

Ultime notizie
Salute

Farmaci e prestazioni inutili, colpa della medicina difensiva. Ma è davvero così?

Malasanità ed errori sanitari: a due anni dall'entrata in vigore della legge Gelli, che aveva come obiettivo quello di ridefinire il tema della responsabilità medica e arginare la medicina difensiva, abbiamo raccolto l'opinione dell'avvocato Franco Di Maria, membro dell'Osservatorio Salute, Legalità e Previdenza dell'Eurispes.
di Valentina Renzopaoli
Cultura & Turismo

Viaggi alternativi. A “caccia” di “nicchie di vita”, lontano dal turismo del selfie

Gli italiani sono buoni viaggiatori ma sempre più mordi e fuggi. L’offerta turistica si sta differenziando, con la proposta di esperienze di viaggio alternative. Ne parliamo con Daniele Bellucci, fondatore dell’associazione “Festival nel mondo”.
di Raffaella Saso
Ambiente

L’agricoltura delle diversità può rilanciare l’economia dei territori. L’intervista

L'Osservatorio “Cibi, Produzioni, Territori” Eurispes/Uci/Università Mercatorum è entrato nel vivo delle sue attività . Ne parliamo con Mario Serpillo, Presidente dell'Uci.
di Matteo Bruno Ricozzi
Ambiente

Agromafie e cibi al veleno. Caselli: “Gli agropirati non conoscono crisi”

A tavola la criminalità non conosce l’ombra della crisi. Il VI Rapporto Agromafie ha alzato, anche quest’anno, il sipario su un business che ha raggiunto i 24,5 miliardi di euro con un incremento annuo del 12%. Gian Carlo Caselli: "Il fronte dei cibi al veleno è uno dei nuovi fenomeni da presidiare".
di Massimiliano Cannata
Economia

Beni confiscati alle mafie, Fara: “Creare una holding per gestire l’immenso patrimonio”

La crescente attenzione ai temi del contrasto patrimoniale al crimine ‒ che fa da contraltare alla connotazione sempre più economica delle più...
di Gian Maria Fara
Gioco

Esports mania: il business vale un miliardo di euro

Quello degli eSports è un fenomeno sociale in rapidissima ascesa e costante trasformazione. Chiara Sambaldi e Andrea Strata hanno pubblicato la prima opera completa dedicata ai giochi elettronici.
di Valentina Renzopaoli
Economia

Roma-Milano non è solo un treno ad alta velocità. L’eterno conflitto

Roma-Milano in eterna competizione. Alberto Mattiacci analizza gli aspetti della conflittualità e il divario "che viene da lontano" tra il "bel momento" di Milano e la crisi della Capitale.
di Alberto Mattiacci
Cultura

Da Dylan Dog a Nathan Never. Michele Medda: “Il fumetto popolare è destinato a morire”

Qual è il presente ed il futuro dei fumetti in Italia? Ne parliamo con Michele Medda, ideatore di Nathan Never con Antonio Serra e Bepi Vigna, autore per le più importanti testate del fumetto italiano.
di Raffaella Saso
Economia

Agromafie. “Inseguiamo i caporali e non ci accorgiamo di chi condiziona i prezzi”

Come è noto, il nostro Paese è ricco di storia, di cultura, di arte, di tradizioni che ci hanno lasciato le generazioni...
di Gian Maria Fara
Rapporto Italia

Giornata della salute, esplode il mercato dei “cibi senza”. I dati

Cibi per intolleranti, integratori alimentari ed antibiotici fai da te. Tra salutismo, moda e psicosi, esplode anche in Italia il mercato dei “cibi senza”. In occasione della Giornata della Salute, riproponiamo i dati del Rapporto Italia.
di redazione