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Mes, la politica strappa al Covid 5 aperture. L’analisi dei Tg

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Anche se le aperture delle testate per più dei due terzi riprendono i quotidiani aggiornamenti della Protezione civile, le tensioni tra maggioranza ed opposizioni, riesplose gli scorsi giorni, tornano a reclamare gli spazi del prime time, ricevendo nella prima parte della settimana numerosi titoli e 5 aperture. L’analisi dell’Osservatorio tg Eurispes e Coris Sapienza dal 13 al 17 aprile.
A riservare il maggior spazio alle polemiche è Tg La7, che in tre edizioni apre sullo scontro politico attorno a Mes ed Eurobond, con Mentana che risale in cattedra avanzando gli approfondimenti più interessanti. Tra questi un servizio che lunedì ricostruisce la storia e le trasformazioni del Meccanismo Europeo di Stabilità, utile per inquadrare l’origine degli attuali scontri. Sempre lunedì, Mentana rintuzza gli attacchi ricevuti per i suoi commenti al messaggio del premier Conte di venerdì 10, ribadendo che a suo giudizio il Presidente del Consiglio non può attaccare l’opposizione durante un messaggio istituzionale, facendo oltretutto affermazioni imprecise.

Sempre in tema di Mes, le testate Mediaset non danno particolare spazio alle posizioni “estreme” di Meloni e Salvini, mentre si fanno megafono dei messaggi di Berlusconi (4 citazioni nei titoli) e Tajani, entrambi favorevoli all’utilizzo di quelle risorse. Tg2, intervista lunedì il Presidente della Camera, Roberto Fico, che invece reputa il Mes uno strumento insufficiente. Sia Rai che Mediaset accolgono, giovedì, le “scuse” della Presidente Ursula von der Leyen, che riconosce come l’Unione avrebbe dovuto (e debba) fare di più per l’Italia.

Il dibattito tra Governo e Regioni sulla ripartenza acquista sempre spazio. Diffusa attenzione agli interventi dei vertici della Protezione civile, con il commissario Arcuri intervistato sia dal Tg3 che dal Tg1. Le testate si mostrano tutte caute, e anche quelle più in linea con le istanze delle Regioni del Nord, manifestano dubbi e perplessità sulle riaperture anticipate. Mediaset dà comunque spazio al primo intervento del neo Presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, che ovviamente “spinge” per la riattivazione delle filiere produttive.

Interessante il sondaggio del Tg La7 di lunedì sulla fiducia dei cittadini europei verso le misure messe in atto da ciascun paese, che vede il 73% degli italiani apprezzare il fatto che «contro il contagio si stia facendo tutto il possibile».

Le inchieste sulle morti nelle Rsa sono nei titoli per tutti, ed oggetto di attenzione particolare da parte del Tg3 e del Tg1, che mercoledì vi dedicano l’apertura. La testata di Paterniti propone da lunedì una rubrica dedicata alle strutture in prima linea contro l’epidemia, cominciando con l’esperienza dell’ospedale di Lodi. Tg2 propone una rubrica analoga, che si concentra sull’impatto culturale e sociale generato dall’epidemia di Covid, proponendo il commento di vari intellettuali e divulgatori, tra cui Corrado Augias e Piero Angela.

La cronaca dell’epidemia assorbe anche questa settimana la pagina degli esteri, con i dati inquietanti ‒ sia in termini di vittime che di disoccupati ‒ provenienti in primo luogo dagli Stati Uniti. Infine, il tema degli sbarchi, riportato lunedì brevemente all’attenzione dei titoli, è relegato da martedì in alcuni servizi dei Tg Rai e Tg5.

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