Migliorare le nostre città? Ci pensano i cittadini

di Liliana Fratini Passi
17 aprile 2015

Circa un anno fa ho aderito all’Associazione Capitale Roma, con la convinzione che potessi realmente contribuire a dare un nuovo impulso alla partecipazione attiva dei cittadini per il miglioramento di Roma.

Ho assistito e fieramente affiancato, in questo anno, la realizzazione di quello che all’inizio poteva suonare come un obiettivo ambizioso: “Le Idee si realizzano con il Consenso, non con le Relazioni”.

Scopo di Capitale Roma è infatti quello di contribuire al processo d’innovazione culturale, politica e sociale del territorio di Roma Capitale al fine di favorire e promuovere processi di ricambio generazionale, innovazione tecnologica ed infrastrutturale, internazionalizzazione delle imprese, del mondo del lavoro e delle professioni, di disaggregare gli interessi verticali che sino a oggi hanno inibito la possibilità di fare sistema nel nostro Paese.

Ed oggi possiamo toccare con mano la chiusura del primo (e ritengo corretto il termine “primo”) “Casting delle Idee”: iniziativa di selezione dell’Idea da sostenere per il rilancio della nostra città. Idee presentate da semplici cittadini, per i cittadini, votate dai cittadini.

Dopo un evento che si è tenuto lo scorso 28 maggio 2014 in cui sono state selezionate da una giuria di 100 giurati “popolari” le dieci idee (da quaranta!) da proporre in votazione alla cittadinanza, è stato condotto un Tour dei Municipi, il “viaggio itinerante” che ha permesso di presentare e far votare le ormai 9 idee finaliste a tutti i cittadini romani interessati.

La votazione è avvenuta tramite l’App CAPITALE ROMA (scaricabile gratuitamente da google play o app store) e tramite sito www.capitaleroma.it.

L’evento conclusivo, che decreterà l’Idea Capitale, si terrà in occasione del Natale di Roma il prossimo 21 aprile 2015 presso il teatro Ambra alla Garbatella (Piazza Giovanni da Triora, 15), ore 17.00 – 20.00. L’Idea Capitale verrà poi sostenuta presso le Istituzioni competenti affinché sia realizzata.

Le idee in concorso sono:

1. Hotel 6 stelle

Progetto creato dall’Hotel Meliá Roma Aurelia Antica insieme ad AIPD (Associazione Italiana Persone Down), con la finalità di creare una reale esperienza lavorativa per 6 ragazzi con sindrome di Down, attraverso un tirocinio formativo e favorire nuove possibilità di inserimento nel mondo del lavoro. I ragazzi, con un’età compresa fra i 18 e i 31 anni, hanno collaborato per 3 mesi con il personale dell‘Albergo nello svolgimento delle mansioni quotidiane, in un vero e proprio percorso individuale di crescita e di integrazione lavorativa. in collaborazione con Magnolia e RAI3 si è tradotto in una docu-fiction.

2. Motorsport e Guida Sicura

Una scuola di guida sportiva e sicura, una struttura che offra la possibilità di accedere alla pista senza i costi proibitivi degli impianti attuali, che diventi una palestra per tutti coloro che sentono di avere il motorsport nel cuore. Non solo piloti, quindi, ma anche tecnici, meccanici, addetti ai lavori da avviare subito alle corse a vari livelli, secondo le proprie inclinazioni e professionalità. La scuola formerà i piloti e tutte le figure necessarie al mondo del motorsport, sia esso a 2 o a 4 ruote. Un team di professionisti ed appassionati insegnerà le tecniche di guida sicura a giovani, anziani, professionisti del volante (autisti, tassisti, conducenti di mezzi pubblici), disabili, donne sole, operatori del sociale, per passione e per ridurre al minimo i rischi di incidente.

3. Le Terme di Roma

Restituire a Roma la vocazione termale. La natura vulcanica dei Colli Albani mette a disposizione dello sviluppo del territorio la risorsa energetica geotermica, rinnovabile, alternativa ai combustibili fossili, di sicuro interesse sia sotto il punto di vista ambientale che come volano per economie locali correlate. Le ultime attività eruttive del Complesso Vulcanico Laziale risalgono a 20.000 anni fa per questo motivo viene considerato spento. Tuttavia nel sottosuolo e’ ancora presente una notevole attività residua che si manifesta in superficie attraverso fenomeni esalativi e termali talora molto intensi quali sorgenti minerali, termali, solfatare, manifestazioni di anidride carbonica, idrogeno solforato, etc.

4. Aid Your City

I cittadini possono individuare un problema di decoro urbano, segnalarlo tramite cellulare o computer all’ente di riferimento e seguirne la risoluzione, evidenziando il tutto su una mappa pubblica. Il Comune di Roma potrebbe adottarlo per la gestione del suo territorio facendolo diventare il punto unico di raccolta di tutte le informazioni sull’argomento da parte dei cittadini. Lo strumento prevede anche la gestione di un comunità attorno alla segnalazione, contribuendo così al miglioramento dell’efficacia e dell’efficienza dei processi risolutivi. I cittadini potranno conoscere in qualsiasi momento lo stato delle proprie segnalazioni e dei lavori previsti dall’ente per la riparazione dei danni.

5. La metropolitana dei castelli romani

Rendere il sistema dei trasporti efficiente nei costi ed efficace rispetto all’utenza, incrementare la sicurezza per tutti gli utenti del sistema compresi i pedoni; migliorare la qualità dell’ambiente e ridurre l’inquinamento da traffico; promuovere pari opportunità di accesso al sistema dei trasporti; incoraggiare l’uso di mezzi alternativi all’automobile; controllare e regolare la domanda di mobilità; creare nuove opportunità per la ripresa e lo sviluppo economico. Occorre, inoltre, realizzare una più equilibrata ripartizione modale, una efficiente integrazione modale strada-ferrovia, una rete stradale funzionale. Sarebbe necessario potenziare alcune tratte, riorganizzare alcuni servizi, migliorare l’accessibilità delle stazioni.

6. Made in Rome

Affermare il brand valoriale e democratico “Made in Rome” per tutelare, valorizzare e promuovere – anche internazionalmente – lo straordinario patrimonio – storico e culturale – manifatturiero romano di eccellenza dell’Artigianato Artistico, Creativo, Eno-Alimentare, Tipico e Tradizionale.

7. Municipi in coworking

Arca chiede al Comune di Roma la concessione, in comodato d’uso, di locali pubblici in stato di disuso o abbandono, per riqualificarli e convertirli in aree di coworking destinate allo sviluppo di progetti rivolti alla comunità ed al sociale. Il coworking così concepito determina molteplici ricadute: rivalorizzazione del patrimonio immobiliare di Roma; nuove realtà occupazionali flessibili per i più giovani; rilancio urbanistico-economico-sociale di aree della città in stato di degrado che vengono restituite ad una cittadinanza attiva e partecipe.

8. Memoria verde a San Lorenzo

San Lorenzo ha ancora dei palazzi amputati dai bombardamenti. Pareti verticali cieche, memorie decadenti di una storia che nessuno ricorda. E’ giunto il momento di fare qualcosa, di ricordare, curare e rimarginare quelle ferite. Il progetto vuole rendere le ferite sugli edifici un’occasione per ricordare la ns storia, per abbellire il quartiere, senza costruire, ma lasciando il ‘vuoto’ prodotto dalle bombe riempito di nuova vita attraverso l’uso di vegetazione da fare crescere in verticale sulle pareti rimaste vuote dopo il crollo dei palazzi coinvolgendo, tra gli altri, i condomini e prospettando loro possibili soluzioni vantaggiose che vanno dal miglioramento dell’isolamento termico ai benefici di un impianto fotovoltaico per l’irrigazione.

9. Promozione dell’etica in sanità

Creare un sistema premiante dal punto di vista retributivo legato alla capacità “Individuale”, del singolo operatore sanitario, e “Collettiva”, delle Strutture Sanitarie nel loro complesso – Servizi, Reparti e Dipartimenti Ospedalieri -, di adeguarsi ad una “Definita Normativa di Carattere etico” che censura comportamenti “Distorti” o non conformi alle “Linee Guida” di trattamento definite a livello internazionale

Un esempio di come ognuno di noi può seriamente contribuire al rilancio delle nostre città in maniera attiva.