HomeAttualitàLa lunga marcia verso le politiche

La lunga marcia verso le politiche

di
Emilio Albertario


 

 

La lunga marcia verso le elezioni politiche del 2023, ha tagliato il primo traguardo del referendum costituzionale e delle regionali. Farà tappa a Roma nel giugno 2021, per assegnare la maglia di Primo cittadino della Capitale e dopo meno di un anno per scoprire il vincitore della corsa al Quirinale.

Il Parlamento, che ora potrà raggiungere la fine della legislatura, dopo il sì al taglio dei parlamentari, è pienamente legittimo. Il prossimo avrà 345 poltrone in meno e sarà il primo di una nuova era politica.

Ed è già questa l’era del partito dei governatori, figure nuove e più forti dell’arco costituzionale, che non devono cadere nella tentazione di sostituirsi al Governo centrale. La Costituzione resta ancora un caposaldo, in grado di resistere ad ogni spallata, anche a quelle più subdole di chi vuole piegare ad interessi economici il dettato dell’art. 54 che impone il giuramento di fedeltà alla Repubblica.

Non basta, a questo punto, la semplice indignazione nei confronti di chi vuole comprare la cittadinanza fingendo di conoscere la lingua italiana, anche se è un divo del pallone, osannato dalle folle. Come nel film Via col vento ci viene spontaneo dire con Clarke Gable «francamente me ne infischio».

Per rimanere aggiornato sulle nostre ultime notizie iscriviti alla nostra newsletter inserendo il tuo indirizzo email: