Bonafede e la “pistola a salve” della crisi. Le baruffe della politica condiscono la ripartenza

Lo scontro politico, con la doppia mozione di sfiducia al Ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, ed i successivi accesi scambi tra maggioranza ed opposizione, dominano tutte le edizioni tra martedì e giovedì. L’analisi dell’Osservatorio Tg Eurispes e Coris Sapienza dal 18 al 22 maggio.
L’atmosfera da presunta “crisi evitata” si riflette nelle diverse interviste ai leader, con Tg2 che interpella, giovedì, Vito Crimi e Tg3 che venerdì si confronta con Giorgia Meloni. Più di altri, Tg La7 entra nel vivo delle mosse dell’esecutivo, titolando, mercoledì, sull’intervista di Conte a Il Foglio con cui il premier apriva alle opposizioni, ma ospitando, giovedì, in studio il deputato M5S, Riccardo Ricciardi, il cui intervento sulla sanità lombarda ha “fatto saltare” (Tg5) qualunque possibile collaborazione (intervento sul quale lo stesso Mentana si era espresso negativamente sui social). Tg5 segnala fin dai titoli le critiche del Pd agli alleati di maggioranza. Tg3, venerdì, interpella il sociologo Ilvo Diamanti, che nel commentare gli scontri di giovedì sulla sanità lombarda illustra ed esplora lo stretto rapporto che ancora vincola la Lega alle sue origini “padane”.

Le prospettive e gli interrogativi legati alla ripartenza dominano comunque a livello di aperture: 19, contro le 14 dedicate alla politica. Numerosi gli appelli dei Ministri ripresi nei servizi, e lo stesso vale per i richiami dei governatori delle Regioni contro gli autori degli assembramenti non autorizzati. Spazio, per tutti, ai dati macro-economici della cassa integrazione, e ai “casi” Alitalia e di Fca. Tg5 dedica una copertina all’aumento della povertà in Italia, ed un focus sugli effetti del prolungato lockdown sulla socialità di bambini e studenti. Tg4 rilancia le manifestazioni di protesta di medici ed ambulanti.

L’anniversario della strage di Capaci, pur in assenza di celebrazioni pubbliche, ha incontrato già da mercoledì l’attenzione dei Tg Rai e Tg5. Interessante l’intervista di giovedì del Tg2 al procuratore di Palermo, Francesco Lo Voi.

La proposta “a sorpresa” di Francia e Germania di un fondo da 500 miliardi per assistere la ripresa dei paesi più colpiti è in apertura, lunedì, per Tg La7; sempre lunedì Tg5 e Tg2 aprono sugli attacchi di Trump all’OMS, accusata di essere troppo influenzata dalla Cina. L’evoluzione del contagio negli Usa, ma anche i rapporti conflittuali con Russia e Cina, sono seguiti da tutti nel corso della settimana, con Tg3 e Tg La7 che evidenziano nei servizi le debolezze del sistema americano ed il calo dei consensi di Trump. Le nuove operazioni militari in Libia, con l’accusa rivolta alla Russia di aver fornito 8 aerei da caccia ad Haftar, sono assenti dai titoli e si ritrovano solo nei servizi dei Tg Rai di giovedì.

Da segnalare in chiusura la battaglia solitaria che Tg4 conduce contro le nuove piste ciclabili a Roma e, soprattutto, Milano, ritenute problematiche sia per la circolazione sia per gli interessi dei commercianti. Altre testate, tra cui Studio Aperto, invece, apprezzano l’aumento nell’uso della bicicletta da parte degli italiani.

 

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