Libri, disponibile in Open access “Il Segretario, lo Statista. Aldo Moro dal centro-sinistra alla solidarietà nazionale”

È disponibile da oggi in Open access a questo link http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/148 il volume collettivo dal titolo Il Segretario, lo Statista. Aldo Moro dal centro-sinistra alla solidarietà nazionale, curato da Alessandro Sansoni, Pierluigi Totaro e Paolo Varvaro ed edito dalla Federico II University Press di Napoli.

Il libro – pubblicato con il contributo della Fondazione Banco di Napoli – raccoglie gli atti delle giornate di studio promosse dall’Università degli Studi di Napoli Federico II il 20 e 21 aprile 2016 e il 12 aprile 2018, dedicate alla figura del leader democristiano. Consta di due parti: una dal titolo L’azione politica di Aldo Moro segretario della Democrazia Cristiana (1959-1964), l’altra intitolata A 40 anni dall’assassinio di Aldo Moro. Inchieste giornalistiche e ricostruzioni storiche.
«Il confronto tra l’esperienza politica morotea dei primi anni Sessanta e quella del decennio successivo ‒ si legge nella premessa firmata dai curatori ‒ restituisce il quadro di una società attraversata da tensioni profonde, di un sistema politico sempre meno stabile e di uno scenario internazionale che condiziona in modo più o meno trasparente la vicenda italiana. Ancora di più la figura e l’esperienza tragica di Moro rappresentano un terreno di confronto indispensabile per comprendere uno spaccato complesso della storia italiana».

Ultime notizie
Relazione DIA
Criminalità e contrasto

Relazione Semestrale DIA, la mafia si insinua anche grazie ai traffici di droga e di armi

La Relazione DIA relativa al primo semestre 2023 è stata resa nota questa mattina. Le mafie emergono come fenomeni sempre più mutevoli che cambiano forme e modalità di azione, adattandosi ai contesti socio-economici. Il traffico di droga resta la fonte maggiore di profitto per i clan, mentre si rileva la presenza di un traffico di armi, anche da guerra.
di redazione
Relazione DIA
economia africana
Mondo

Come va l’economia africana? La realtà del Continente al di là dei macro-dati

L’economia del Continente africano crescerà tra il 3,8% e il 4% nel 2024 e sarà la seconda economia a livello mondiale dopo quella asiatica, ma i dati reali, non meramente legati a fattori economici, descrivono una realtà più incerta e mutevole, determinata dai conflitti, dall’instabilità politica e da disastri naturali ed eventi climatici, come la siccità.
di Emanuele ODDI*
economia africana
rimesse economiche
Immigrazione

L’importanza sociale delle rimesse economiche dei migranti

Le rimesse economiche dei migranti rappresentano una risorsa per il paese d’origine che le riceve, oltre a un diritto e un mezzo di emancipazione di molte famiglie dalla povertà. Ma allo stesso tempo, queste possono creare squilibri nel tessuto sociale: una ricchezza, dunque, che andrebbe guidata da progetti di investimento strutturati.
di Marco Omizzolo*
rimesse economiche
Intervista

Neuroscienze della narrazione, lo storytelling nell’era dell’Intelligenza artificiale

“Neuroscienze della narrazione” è il saggio di Marco La Rosa, pubblicato da Hoepli, che analizza presente e futuro dello storytelling nell’era dell’IA. Oltre al rischio di un eccessivo appiattimento dei contenuti, come già accade per le immagini generate da IA, La Rosa allerta sulla condizione dell’“uomo di vetro”, ovvero privato della sua riservatezza.
di Massimiliano Cannata
migrazione e asilo
Europa

Nuovo Patto europeo su migrazione e asilo, manca un vero equilibrio tra responsabilità e solidarietà

Il nuovo Patto europeo su migrazione e asilo ha generato notevoli perplessità sul fronte dei diritti umani e della solidarietà tra Stati Ue, in particolare sul trattamento dei minori e sulla possibilità data agli Stati membri di rifiutarsi di ospitare i richiedenti asilo in cambio di un contributo finanziario alla gestione dei processi di rimpatrio.
di Ugo Melchionda*
migrazione e asilo
violenza di genere
Società

Giovani e violenza di genere. I dati della Direzione Centrale della Polizia Criminale

Violenza di genere, un report del Servizio Analisi Criminale delle Forze di Polizia analizza il fenomeno in una ottica generazionale. I delitti in àmbito affettivo e familiare sono in calo, ma troppo spesso riguardano vittime e autori con meno di 34 anni, con prevalenza di giovani adulti. Il 76% delle donne vittime di violenze sessuali ha meno di 34 anni.
di redazione
violenza di genere
competenze digitali
Lavoro

Competenze digitali e nuove priorità nel mondo del lavoro, l’appuntamento Adnkronos Q&A

Attrarre nuovi talenti, valorizzare la formazione specifica e investire sulle persone: questi i temi al centro del nuovo appuntamento Adnkronos Q&A, con focus su parità e gender gap
di redazione
competenze digitali
Rapporto Italia
Rapporto Italia

Rapporto Italia, presentati i dati dell’Eurispes per il 2024

Rapporto Italia 2024, nelle parole del Presidente dell’Eurispes Gian Maria Fara un Paese al bivio, che ha bisogno di coraggio nelle scelte. Ma bisogna innanzitutto superare il “presentismo” che ha contraddistinto gli ultimi anni per scegliere con consapevolezza tra conservazione o futuro.
di redazione
Rapporto Italia
concessioni balneari
Diritto

Giurisprudenza amministrativa su concessioni balneari

Sulle concessioni balneari c’è bisogno di meno proroghe e più regole certe, ragionevoli e trasparenti, in quanto non è più possibile affidarsi solo agli esiti della giurisprudenza. I provvedimenti dovranno tenere in conto l’esperienza professionale e il know-how delle imprese, nonché tutelare gli eventuali investimenti già effettuati.
di giovambattista palumbo*
concessioni balneari
baby gang
Sicurezza

Baby gang tra realtà e percezione. Intervista a Stefano Delfini, Direttore Servizio Analisi Criminale della Direzione Centrale della Polizia Criminale

Il 36% degli italiani denuncia la presenza di baby gang nel proprio territorio, come emerge dal Rapporto Italia 2024. Ma non bisogna confondere realtà e percezione, afferma Stefano Delfini, Direttore del Servizio Analisi Criminale, che nel corso dell’intervista traccia un quadro del fenomeno criminale minorile nel nostro Paese.
di Susanna Fara
baby gang