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Prevenzione relativa alla salute riproduttiva delle donne: siglato un accordo tra Stato e Regioni per una campagna di sensibilizzazione

di
Francesco Giulio Cuttaia

La Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano ha sancito nei giorni scorsi un accordo, formalizzato in più punti, ai fini della promozione e realizzazione di una campagna di informazione e sensibilizzazione per la prevenzione relativa alla salute riproduttiva delle donne.

L’iniziativa costituisce l’attuazione di quanto previsto dall’art. 1, comma 378 della legge n.207/2024 (legge di bilancio per il 2025) proprio in tema di prevenzione della salute riproduttiva delle donne.

Obiettivi e destinatari della campagna

La campagna di informazione e sensibilizzazione, che avrà contenuti fortemente tecnici, è rivolta all’intera popolazione femminile sul territorio nazionale, con particolare riguardo alle fasce di età più giovane, e ha lo scopo di agevolare l’adozione di comportamenti consapevoli e informati sui temi della salute sessuale e riproduttiva. 

Sul piano organizzativo, la Conferenza Stato-Regioni ha individuato una Regione capofila – il Piemonte – che avrà il compito di rapportarsi con il Ministero della Salute e con le altre Regioni. In tale veste, essa svolgerà anche compiti di coordinamento e di impulso delle attività.

Le modalità attuative: Tavolo di lavoro e comitati

Quanto alle modalità attuative, oltre all’istituzione di un apposito Tavolo di lavoro tra Ministero della Salute e Regioni, sarà sottoscritto tra il Ministero e la Regione capofila un accordo di collaborazione nell’ambito del quale è prevista la costituzione di due comitati: uno, “scientifico”, con il compito di curare l’elaborazione dei contenuti della comunicazione da rivolgere all’esterno e monitorarne gli effetti; l’altro, “di redazione”, con il compito di declinare i contenuti scientifici elaborati in apposite azioni di comunicazione e informazione. Entrambi i comitati opereranno senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica e i loro componenti non fruiranno di alcun tipo di compenso sotto qualsiasi forma.

Tempi e risorse stanziate: 3 milioni di euro per il 2026-2027

Le iniziative di informazione e sensibilizzazione saranno realizzate nel corso degli anni 2026 (per i pochi mesi ormai rimasti) e 2027. Per la loro realizzazione sono stati stanziati complessivamente 3 milioni di euro, così ripartiti: 1 milione per le attività sul territorio realizzate dalle Regioni; 2 milioni per le attività di collaborazione con la Rai. A tal riguardo, è previsto, infatti, che il Ministero della Salute attivi una specifica collaborazione con la Tv pubblica per la diffusione dei messaggi della campagna informativa e di sensibilizzazione. 

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