Recensioni

La “lobby delle lobby” ha raggiunto l’obiettivo: lasciare la professione nel grigiore

350
L’Italia delle lobby. Eurispes, Ferpi e Artsmedia promuovono la presentazione del volume

La “lobby delle lobby” ha raggiunto il suo scopo e il suo mondo ufficioso, ma non per questo meno importante e determinante nella formazione, ad esempio, delle leggi e dei processi decisionali, è rimasto dal punto di vista legislativo in un limbo indefinito.
Il volume fresco di stampa di Vincenzo Mascellaro e Carlo Pappagallo (Politica e potere, l’Italia delle lobby, edizioni Minerva, prefazione di Giancarlo Caselli e di Gian Maria Fara), fa il punto su un tema di pungente attualità, affrontando il tema delle lobby in Italia a trecentosessanta gradi.

È il primo volume organico redatto dopo la legge Severino (2012) sul “traffico di influenze illecite”, reato la cui applicazione si è rivelata nei fatti fumosa e vaga. Il provvedimento di regolamentazione generale del settore che avrebbe dovuto fare seguito alla legge è rimasto invece sospeso nel nulla. Una regolamentazione strutturata e organica non è mai arrivata e la professione di lobbista resta ammantata nel grigio della diffidenza con cui viene pronunciata troppo spesso la parola. Il lobbista è un soggetto che l’aneddotica svilisce con definizioni che vanno dal “trafficone” fino al millantatore, quando va bene.

L’Italia delle lobby. Eurispes, Ferpi e Artsmedia promuovono la presentazione del volume

Gli autori spiegano nel dettaglio come, quando e perché si è arrivati alla sistematica demolizione di ogni tentativo di normazione di tale attività. C’è stata una volontà concreta e pervicace di lasciare la situazione nel grigiore dell’indefinito dove tutto è possibile, le leggi in materia sono un albo volontario che è difficile capire anche se sia stato aggiornato. Un puzzle di norme del codice civile sono l’unico appiglio al quale si può fare riferimento. Gli autori, forti della loro esperienza professionale ultradecennale, tracciano il quadro della situazione avvalendosi delle testimonianze di otto autori che offrono il contributo della propria esperienza personale nell’attività di lobbying.
Alla latitanza del nostro Paese fanno da contraltare le discipline degli Stati che hanno già posto rimedio, legiferando e regolamentando l’attività: gli autori li inanellano in un’analisi attenta e puntuale. A pensar male si fa peccato (come ha sentenziato qualcuno), ma il pensiero che la volontà di lasciare questa attività nel grigio dell’indefinito venga proprio dai soggetti che operano in situazioni “borderline” è molto forte.

Ultime notizie
Salute

Coronavirus, SMI: “Noi medici non abbiamo mascherine nè guanti. Le Regioni non sono in grado di adeguarsi”

"Noi medici non abbiamo mascherine, non abbiamo tute, non abbiamo guanti, non abbiamo niente. Anche quando cerchiamo di reperirli a nostre spese, c’è grande penuria e i prezzi sono esorbitanti". Intervista a Pina Onotri, Segretario nazionale del Sindacato Medici Italiani.
di Alberto Baldazzi
International

Ecco la faccia nascosta della Luna. Svelato il suo “lato oscuro”

Uno studio del Cnr-Irea e dell’Università Roma Tre, pubblicato oggi su Science Advances, ha rivelato per la prima volta la stratigrafia del sottosuolo del Polo Sud-Aitken, situato sulla faccia nascosta della Luna
di redazione
Giustizia

Riforma giustizia tributaria: lo stato del contenzioso tributario

In un recente articolo Giovambattista Palumbo fa prognosi di «un giusto, equo, veloce ed efficiente processo tributario affidato a Giudici professionisti e...
di Saverio Belviso
Editoriale

Il coronavirus come la corruzione: più li controlli, più li rendi percepibili

Nutriamo un profondo rispetto nei confronti di chi sta vivendo questa difficile (e un po’ surreale) esperienza del Coronavirus, sia questi un...
di Gian Maria Fara
Attualità

Coronavirus, Italia sotto attacco. La nuova apocalisse il destino dell’uomo

Il mondo sottosopra, l’assalto di un microrganismo ha gettato nel panico il Nord Italia, che “chiude per virus” come molti giornali hanno titolato. Anche il calcio si è fermato.
di Massimiliano Cannata
International

I valori dei giovani europei, politica e religione sempre più lontane

Salute e lavoro sono in cima ai valori dei ragazzi tra i 18 e i 30 di Italia, Germania, Polonia e Russia; la politica è in forte declino, così come il desiderio dei figli. È quanto emerge da un’indagine realizzata nei quattro paesi europei sui giovani e la loro idea di futuro.
di redazione
Cultura & Turismo

Boom degli affitti brevi e del sommerso. Roma secondo mercato europeo

L’Ente Bilaterale Turismo del Lazio presenta la prima indagine sul mercato degli affitti brevi a Roma: i valori relativi al non ufficiale superano ormai quelli relativi all’extra alberghiero. Ciò si traduce in circa 50 milioni di tassazione evasa.
di Raffaella Saso
Criminalità e contrasto

Nicola Graziano vince il Premio Falcone e Borsellino per il “manuale contro la mafia”

Con il loro "manuale per sconfiggere le mafie" Nicola Graziano e Livia De Gennaro hanno vinto il Premio “G.Falcone e P.Borsellino 2019” per la Sezione Dottrina dedicata alle opere in materia di diritto penale, processuale penale e criminologia.
di Susanna Fara
Intervista

Sicurezza sul lavoro e caporalato, Maurizio Martina: “La legge contro lo sfruttamento sta funzionando”

Dal lavoro nero alla sicurezza sui luoghi di lavoro, dal fenomeno del caporalato agli effetti della legge 199/2016, fino alle conseguenze dei Decreti Sicurezza di Salvini. L'ex Ministro Martina risponde alle domande di Marco Omizzolo.
di Marco Omizzolo
Informazione

La dittatura del terzo like. Il dibattito politico è sostituito dai post

Siamo dominati dalla dittatura del like, nella quale l’importante è il consenso della massa informe che agisce sui social; nella quale la politica dimentica il senso stesso del suo essere, rimanendo comodamente immobile innanzi ai post, ai like, all’ignoranza.
di Ilaria Tirelli