Politica

Mediterraneo, laboratorio del futuro ordine multipolare

Gli hub energetici mediterranei sono al centro di una competizione multipolare che riguarda anche le infrastrutture critiche. La dimensione digitale dell’interdipendenza aggiunge un ulteriore livello di rischio legato al controllo delle infrastrutture informazionali e dei cavi sottomarini che connettono Europa, Africa e Asia e passano anche attraverso il Mediterraneo.In tale contesto, la posizione europea nel Mediterraneo resta dominata da una logica emergenziale e securitaria.

La guerra che ridefinisce l’ordine: l’Ucraina e la nuova geoeconomia del conflitto

L’Ucraina non è più soltanto un teatro di guerra, ma rappresenta il laboratorio di una transizione incompiuta, il punto di condensazione di tre dinamiche profonde: la ridefinizione della potenza americana, la resilienza adattiva della Russia e l’emergere di un’architettura geoeconomica alternativa. In tale contesto, la dipendenza energetica, la frammentazione industriale e l’assenza di un vero coordinamento finanziario limitano la capacità europea di incidere sugli equilibri.

Occidente in caduta tra stagnazione, disuguaglianze e fratture sociali

Lo storico Emmanuel Todd ha analizzato la disgregazione dell’Occidente come un fenomeno accelerato dal conflitto ucraino e da sanzioni economiche autodistruttive che hanno colpito l’industria europea. Ma mentre l’Eurozona stagna, il blocco BRICS+ cresce rapidamente, rappresentando ad oggi un terzo del Pil mondiale e spostando l’asse geopolitico globale. Todd individua la causa in una profonda crisi socio-culturale che investe l’Occidente, con élite distaccate e disuguaglianze crescenti che alimentano il populismo.

Il percorso dell’autonomia regionale differenziata: sottoscritte pre-intese con quattro Regioni

Lo scorso 18 febbraio il Consiglio dei Ministri ha approvato gli schemi di intesa preliminare per l’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia alle Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto. Il Governo predisporrà un apposito disegno di legge, con allegato lo schema definitivo di ogni singola intesa, e gli àmbiti coinvolti riguardano in primis la sanità, le professioni, la protezione civile e la previdenza complementare e integrativa, che saranno oggetto di maggiore discrezionalità nella gestione delle risorse e a livello decisionale.

BRICS-G7: verso una svolta? Il “ponte” collaborativo di Macron e l’interesse dell’Italia

Con l’inizio del 2026, la Francia ha assunto la presidenza del coordinamento G7 e l’India del coordinamento BRICS, due leader le cui posizioni pongono le basi per la cooperazione tra i due blocchi. Se Macron ha auspicato al superamento degli antagonismi in favore di una ricostruzione dell’ordine globale, la dottrina di Modi mette al centro una crescita globale giusta, equilibrata, sostenibile.

Italiani allineati con il Governo su separazione delle carriere e “decreto Caivano”

Italiani allineati con alcuni provvedimenti del Governo, tra cui separazione delle carriere, “decreto Caivano” e il nuovo Codice della strada. Sette italiani su dieci favorevoli alla settimana lavorativa corta e il 65,7% al salario minimo.

La nuova grammatica del populismo in Europa, un riflesso delle società occidentali

Con il populismo in Europa siamo piombati in un buio ideologico senza precedenti, ma esso rappresenta il riflesso di ciò che accade nelle nostre società: se sapremo accettarlo e comprenderlo, quel riflesso potrebbe essere l’input per un nostro risveglio da quel sonno durato più di trenta anni.

L’insofferenza americana per l’Impero tra dazi e nuovo disordine globale

Il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca, con i dazi e la dottrina “America First”, conferma che gli Stati Uniti non intendono più assumere il ruolo di garanti dell’ordine globale.

L’Uzbekistan e il nuovo “spirito dell’Asia Centrale”

I rapporti tra Italia e Uzbekistan si sono intensificati nel 2023, prima con accordi con il Ministero della Difesa e poi con uno scambio di visite tra i rispettivi Presidenti della Repubblica; è il segno di una nuova rilevanza dello Stato centroasiatico sulla scena internazionale e negli equilibri dell’area.

Il nuovo ordine globale, un dibattito aperto sul mondo di oggi

La presentazione del libro “Il nuovo ordine globale” a cura di Marco Ricceri, ospitata presso la sede di Sioi, ha offerto un’opportunità di dibattito sulla geopolitica odierna e sulle organizzazioni multilaterali che la regolano, tra studiosi ed esperti, tra cui l’On. Tremonti, prof. Giovanni Barbieri, prof. Riccardo Sessa.

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