Società

Se le donne sono più brave degli uomini a programmare

28
donne

Le donne sono più brave degli uomini nella programmazione: questo il risultato di una ricerca realizzata in USA prendendo come campione la più grande comunità di sviluppatori software statunitense – si tratta di GitHub
con 10 milioni di sviluppatori (di cui 1.4 donne).  Lo studio è stato realizzato dalla California Polytechnic State University e North Carolina State University dal quale si evince che la capacità di programmazione delle donne è mediamente superiore a quella dei propri colleghi uomini.

Il risultato, sorprendente per certi versi, è stato ottenuto dalla ricerca realizzata attraverso l’analisi del comportamento degli utenti della comunità , attraverso la misurazione delle richieste di “pull” accettate,ovvero delle proposte di miglioramento al codice sorgente fatte dai membri della community, al software postato in rete da uno degli sviluppatori.
Il risultato finale è stato che nel caso di donne, i loro contributi sono stati accettati nel 78.6% e nel caso di uomini, ci attestiamo al  74.6 %.  (leggi report)

L’aspetto negativo che la ricerca evidenzia è che questa differenza viene vanificata nel momento si rende palese che il codice è stato scritto da una donna: in quel caso, gli sviluppatori tendono a scartare la soluzione software realizzata. Infatti, in questi casi, il tasso di accettazione scende in modo significativo al solo 62,5 per cento.

Insomma, nonostante la qualità, all’interno delle comunità di SW si tende a discriminare la proposta di miglioramento del codice in funzione del genere, nonostante la qualità del codice prodotto dalle donne  sia nettamente superiore.
Esiste un vero e proprio pregiudizio sull’operato femminile.

I risultati potrebbero essere particolarmente importante alla luce di come l’#ICT sta crescendo in termini di importanza per lo sviluppo della società e, per tali ragioni, alcuni stati americani stanno valutando proposte per includere le classi di codifica di computer a fianco di lingua straniera opzioni di studio nelle scuole.

Probabilmente iniziando fin da piccoli, si potrebbe eliminare il pregiudizio per cui queste attività sono svolte soprattutto da uomini.
Anche per tale motivo, alcuni stati americani hanno pensato ad introdurre lezioni di coding già nelle prime classi della scuola – tale proposta dovrebbe essere complementare a quella del presidente Obama che ha proposto 4.2 miliardi dollari per il “Computer Science For All”, un  programma educativo che ha l’obiettivo di incrementare la conoscenza delle tecnologie informatiche nelle giovani generazioni.

Ultime notizie
Economia

Eurispes, Fara: “Lo Stato torni proprietario e gestore delle grandi infrastrutture del paese”

"Autostrade, telecomunicazioni, energia, porti e grande logistica: dopo gli anni delle privatizzazioni per fare cassa, il Paese deve tornare proprietario e gestore delle grandi infrastrutture e dire basta allo shopping delle multinazionali straniere"
di redazione
Il punto

Per rimettere in corsa l’Italia, veloci pit stop, non megariforme

È la mancanza di infrastrutture il primo freno alla crescita del Paese. Lo Stato spende meno di 20 miliardi di euro l’anno,...
di Corrado Giustiniani
International

Così la “Fortezza Europa” avalla i respingimenti in mare

Negli ultimi anni l’Unione europea è stata protagonista di una gestione sempre più securitaria dei flussi migratori che hanno investito il proprio territorio. La tesi viene spiegat in un saggio di Marco Omizzolo e Pina Sodano, presentato a Wocmes 2018, Congresso mondiale di studi mediorientali.
di Marco Omizzolo
International

Proposta shock: “Il voto ‘ignorante’ valga meno di quello informato”

Il suffragio universale? Sopravvalutato. Il voto ‘ignorante’ valga meno di quello ‘informato’. Il voto ponderato é la proposta di Dambisa Moyo, una importante economista americana, originaria dello Zambia, autrice del libro Edge of chaos
di Alfonso Lo Sardo
Sondaggi & Ricerche

Con un animale in casa, niente viaggio per la metà dei padroni

Nell’ultimo anno oltre 2 italiani su 10 hanno confessato di aver speso di più per viaggi e vacanze, nonostante la crisi non sia ancora del tutto superata. Ma l'amore per i propri animali e la paura del terrorismo frenano la voglia di viaggi.
di redazione
Salute

Il Piano Sanità del ministro Grillo: più fondi e meno liste d’attesa

Sanità e salute: il neo ministro Giulia Grillo ha illustrato le linne programmatiche del suo mandato. Vaccini, risorse per la sanità, liste d’attesa da ridurre e aumento della trasparenza.
di redazione
Ambiente

Porto Hub di Palermo. “Piano ecosostenibile da 435.000 posti”

Un nuovo porto Hub a Palermo: è il progetto dell’Eurispes, presentato a palazzo d’Orleans, sede della presidenza della Regione. Tutti i dettagli
di Alfonso Lo Sardo
Intervista

Educazione civica nelle scuole, Bruno Assumma: “Magistra vitae”

"L'educazione civica la personalità deve servire a stimolare una visione della vita e un "modus operandi" nella società", sostiene il professor Assumma.
di Valentina Renzopaoli
Intervista

Stefano Molina: «Educazione civica mirata allo sviluppo sostenibile»

Educazione civica nelle scuole: "Sì all'insegnamento dell'educazione civica, no al voto. La cittadinanza globale non è istruzione, ma educazione", sostiene Stefano Molina della Fondazione Agnelli
di Corrado Giustiniani
Intervista

Romeo (Lega): «La difesa deve essere legittima sempre»

Legittima difesa: "Se una persona sa che svaligiando una casa la farà sempre franca, non avrà nessun incentivo a smettere di delinquere". Il dibattito prosegue con l'opinione di Massimiliano Romeo, capogruppo della Lega al Senato.
di Corrado Giustiniani