Società

Gli italiani amano
i vigili del fuoco e chiedono
più educazione civica

pompieri

E’ un plebiscito. Nell’anno in cui l’Eurispes indica nella responsabilità e nel coraggio le virtù di cui dobbiamo assolutamente riappropriarci, gli italiani manifestano la loro schiacciante preferenza proprio a coloro che, nell’immaginario collettivo, questi valori incarnano, i pompieri. Il Corpo dei vigili del fuoco riscuote infatti la fiducia dell’86,6 per cento dei cittadini, secondo la rilevazione 2018, che torna a saggiare il grado di consenso delle istituzioni. Una simpatia e una stima rafforzata dai salvataggi di Rigopiano, da quelli di Ischia e da molti altri episodi ancora. Non si può dire lo stesso delle  altre istituzioni. Vero che il tasso di fiducia è tecnicamente raddoppiato da un anno all’altro, ma  siamo ancora a livelli di gran lunga inferiori alla media della popolazione. In particolare, il 70,6 dei cittadini esprime poca o nessuna fiducia nei confronti del governo, il 69 per cento poca o nessuna verso il Parlamento, e identico è il risultato nei confronti della magistratura. Ci tira un po’ su il Presidente della Repubblica Mattarella, che tuttavia non raccoglie più del 44,5 per cento dei consensi, e soprattutto le forze dell’ordine, con i Carabinieri in testa (69,4 per cento) seguiti da Guardia di Finanza (68,5) e Polizia (66,7), a esprimere un forte bisogno di tutela.

Vediamo ancora nero, nonostante i segnali di ripresa dell’economia. Il Prodotto interno lordo è cresciuto dell’1,6 per cento nel 2017 e ne è previsto un aumento dell’1,5 per cento per il 2018 (dell’1,4 secondo il Fondo monetario internazionale, che ha appena rivisto stime ben più pessimistiche per il nostro Paese) mentre del 3 per cento sono saliti gli investimenti e stanno salendo i consumi. Ma il tasso di disoccupazione è  all’11 per cento e per quella giovanile siamo attorno al 35 per cento, valore tra i più alti d’Europa: il doppio, rispetto alla media dell’Unione europea. Non stupisce che quasi il 40 per cento dei genitori non avrebbe problemi a far raccomandare il proprio figlio da un politico o da una persona influente, pur di trovare un impiego, come ha appena verificato un’altra rilevazione inserita in questo trentesimo “Rapporto Italia”.

Minacciati dal pericolo della corruzione (lo avverte come tale l’87,7 per cento dei cittadini) e da quello dei politici incompetenti (86,2 per cento), schiacciati da un fisco ingiusto, che tartassa alcuni e consente ad altri di evadere 270 miliardi di euro (stima Eurispes, che raddoppia quella fatta dall’Ocse per il nostro Paese) presi in giro da un processo tributario che, anziché accanirsi contro i “pesci grossi”, nelle Commissioni di livello regionale perde tempo, nel 60 per cento dei casi, attorno a contenziosi di valore inferiore ai 20 mila euro, gli italiani sembrano facile preda dei partiti populisti e dei media che, purtroppo, sempre più spesso nascondono pigramente la verità dei fatti. Così, arrivano letteralmente a “vedere doppio”: rispondendo infatti al sondaggio su quanti siano gli immigrati rispetto alla popolazione, il 60 per cento ha sparato “dal 16 per cento in su”, mentre gli immigrati residenti sono poco più di 5 milioni, pari all’8,3 per cento. Stesso discorso per i musulmani: sono soltanto il 3 per cento dei residenti, ma meno di un terzo degli intervistati si è tenuto così “basso”.

Eppure, la volontà di recuperare i valori fondanti della nostra democrazia è ben viva: il 68 per cento dei cittadini si è detto favorevole a reintrodurre nelle scuole l’insegnamento dell’Educazione civica. Ed è proprio rileggendo la nostra Costituzione che sarà più facile tornare ad imbracciare responsabilità e coraggio. Per il resto, il Rapporto Italia fornisce la consueta miriade di riflessioni e di dati. Dalla maggiore attitudine delle donne rispetto agli uomini a leggere libri, al boom dei social, che vedono come attiva il 51,6 per cento della nostra popolazione (ovvero 31 milioni di persone), al notevole incremento di visite nei musei italiani. Dal bullismo che miete tante vittime, alla dispersione scolastica in leggero arretramento, alla voglia di mangiar sano che fa capolino, tanto che quasi l’80 per cento delle famiglie italiane ha acquistato nell’ultimo anno un prodotto biologico.

Ultime notizie
U.S. Mariglianese
Eurispes sul territorio

U.S. Mariglianese, parte il progetto “un calcio alla Camorra”

Parte a Marigliano il progetto "un calcio alla camorra", con la U.S. Mariglianese iscritta al campionato di Serie D.
di redazione
U.S. Mariglianese
dia
Criminalità e contrasto

Dia: pubblicata la relazione semestrale

Presentata la relazione al Parlamento della Dia, Direzione investigativa antimafia, relativa al semestre luglio-dicembre 2020. Il settore imprenditoriale è sorvegliato speciale, in quanto la crisi finanziaria potrebbe favorire la penetrazione mafiosa nel tessuto economico.
di redazione
dia
monopattini
Sostenibilità

Monopattini, boom nelle vendite ma poche regole e tanta confusione

I monopattini sono un fenomeno nuovo, che suscitano da un lato l’entusiasmo e dall’altro le problematiche di tutte le novità che ancora non si sono imparate a gestire. Due i punti da gestire subito, per motivi di sicurezza: obbligatorietà del casco e regole unificate.
di Alfonso Lo Sardo
monopattini
randagismo
Animali

Randagismo, un fenomeno consistente di umana disaffezione

Alla base del randagismo ci sono gli abbandoni estivi degli animali da compagnia, fenomeno ancora troppo diffuso e con leggi poco dissuasive. Se i numeri del randagismo sono in calo, ciò vale solo per le regioni centrosettentrionali, mentre sono ancora troppo consistenti le presenze nei canili del Mezzogiorno.
di Giuseppe Pulina
randagismo
Afghanistan
Briefing

La sveglia Afghanistan per Usa, Ue e Italia

È passato un mese da quando i Talebani hanno preso il controllo di Kabul, ripiombando l’Afghanistan indietro di venti anni e diffondendo disorientamento fra gli alleati Nato per il tempismo e la strategia con cui gli Stati Uniti hanno gestito il ritiro delle truppe e aperto le porte al ritorno dei miliziani islamisti. Questo potrebbe cambiare gli equilibri politici tra Usa e Ue.
di Francesco Bechis*
Afghanistan
lavoratori dello spettacolo
Cultura

Lavoratori dello spettacolo, si cambia rotta in materia di Welfare

Le misure adottate in pandemia hanno gravemente danneggiato i lavoratori dello spettacolo, che ancora oggi non ritrovano una normalità. Ma l’emergenza ha dato anche luogo a una necessità di riformarne il Welfare con misure di tutela fino ad oggi inesistenti, come l’assicurazione per la disoccupazione involontaria.
di Roberta Rega
lavoratori dello spettacolo
loot box
Gioco

Loot box, gioco d’azzardo e tassazione: servono più regole

Le loot box sono rapidamente diventate una delle principali fonti di reddito nell’industria dei videogiochi. Nell’universo del gaming online sono oggetti virtuali che contengono premi non monetari, con i quali il giocatore può migliorare la propria esperienza di gioco o avanzare di livello. Ad oggi, non sono sottoposte ad alcuna regolamentazione fiscale o classificate come gioco d’azzardo nei casi previsti.
di Giovambattista Palumbo
loot box
libro blu
Eventi

Presentato il Libro Blu, report annuale dell’Adm

Presentato oggi il Libro Blu 2020 dell’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli. Si tratta del report annuale contenente i risultati operativi che l’Agenzia ha conseguito e le azioni messe in campo negli ambiti di competenza.
di redazione
libro blu
baby influencer
Società

Baby influencer, le piccole star del Web sono i nuovi fenomeni

I baby influencer, le piccole star del Web, aprono nuovi scenari del marketing digitale ma destano preoccupazioni legate allo sfruttamento dell’immagine dei bambini. Intanto, milioni di nativi digitali vengono sempre più influenzati dai coetanei per l’acquisto di giocattoli, prodotti alimentari e vestiario.
di redazione
baby influencer
pesca illegale
Ambiente

Pesca illegale e abusi, in Ghana la sostenibilità è una priorità

Un report di EJF porta alla luce la pratica diffusa di pesca illegale in Ghana, che distrugge l'ecosistema marino mettendo a rischio l'approvvigionamento alimentare di milioni di persone. I lavoratori denunciano inoltre condizioni di lavoro disumane e abusi a bordo dei pescherecci industriali.
di redazione
pesca illegale