Segnali di ripresa mentre si guarda alla legge di stabilità

I tatticismi del Senato dovrebbero permettere al governo di portare a casa la riforma costituzionale entro i prossimi giorni, e forse addirittura con qualche giorno di anticipo rispetto a quel 13 ottobre indicato dall’esecutivo. Intanto continuano a tenere banco i temi dell’economia. Renzi gioisce per il calo della disoccupazione e il conseguente aumento dei posti di lavoro. Segnali di ripresa che saranno incoraggiati – secondo i piani del premier – da una Legge di stabilità votata alla crescita. Ieri, durante il question time a Montecitorio, il presidente del Consiglio ha elencato le sue priorità, a partire dal taglio delle tasse. Nel 2017 toccherà all’Ires, ma sconti per le imprese si vedranno già in questa manovra. Il 2016 sarà invece l’anno dell’addio, “per tutti e per sempre”, all’imposta sulla prima casa.

Al Senato la strada verso l’approvazione del disegno di legge di revisione costituzionale sembra essere segnata. La giornata di ieri è stata contraddistinta da successi per il Partito democratico e per il governo. Il presidente del Senato, Pietro Grasso, ha dichiarato inammissibili centinaia di emendamenti presentati dalle opposizioni. Scelta che ha surriscaldato gli animi animando uno scontro trasversale. I pochi emendamenti delle opposizioni votati sono stati tutti respinti dalla maggioranza con numeri per lei confortanti: 171 rispetto ai 161 che costituisce la maggioranza assoluta. Per di più erano assenti i senatori a vita, favorevoli alla riforma. Le opposizioni si sono sempre fermate a 119 voti. Alla fine non si è riusciti a votare l’emendamento del renziano Cociancich – emendamento “canguro” che, se approvato, ne farà decadere migliaia – cosa che avverrà oggi. A conclusione della seduta è arrivata un’altra buona notizia da Grasso: il presidente del Senato ha dichiarato inammissibili tutti gli emendamenti all’articolo 2, tranne quelli che riguardano il comma 5, l’unico modificato dalla Camera. Scelta che dovrebbe evitare gli scontri tra maggioranza e minoranza Pd. Nel pomeriggio le commissioni Affari costituzionali e Giustizia saranno chiamate a esprimere il parere sullo schema di presidente della Repubblica relativo all’istituzione della banca dati nazionale del DNA. La commissione Finanze porterà avanti il confronto sulla nota di aggiornamento del Def. L’ufficio di presidenza della commissione Industria svolgerà le audizioni informali dei rappresentanti di Enea, Confindustria e Ance in merito all’affare assegnato sull’aggiornamento delle linee guida in materia di certificati bianchi. Durante la mattinata la commissione Sanità porterà avanti l’iter del disegno di legge sulla disposizione di corpi e tessuti post mortem.

Alla Camera proseguiranno i voti sugli emendamenti e sugli articoli della Legge sul mercato e la concorrenza. Successivamente proseguiranno i lavori sulla proposta di legge in tema di abolizione del finanziamento pubblico all’editoria. Entro la seduta di oggi potrebbe essere discussa e votata la questione pregiudiziale presentata al testo unificato in materia di riconoscimento della cittadinanza. Lo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri recante approvazione del piano per il riordino dell’Autorità nazionale anticorruzione sarà al centro dei lavori della commissione Affari costituzionali. La delega al governo per l’attuazione della direttiva Ue sulle procedure d’appalto degli enti erogatori nei settori dell’acqua, dell’energia, dei trasporti e dei servizi postali sarà al centro dei lavori della commissione Ambiente che ieri ha iniziato le votazioni sugli emendamenti. Nel primo pomeriggio la commissione Attività produttive esaminerà la proposta di legge contenente “Disciplina delle procedure di amministrazione straordinaria delle grandi imprese e dei complessi di imprese in crisi”; si svolgerà poi il confronto sulle comunicazioni della Commissione europea relative a un “New Deal” per i consumatori di energia e all’“Avvio del processo di consultazione pubblica sul nuovo assetto del mercato dell’energia”. La seduta della commissione Affari sociali è stata sconvocata.

Alle 15 il Parlamento si riunirà in seduta comune per l’elezione di tre giudizi della Corte costituzionale. Sui nomi non c’è accordo tra le forze politiche.

Ultime notizie
pace
Attualità

Tempo di uccidere

Nella nostra cara, felice e ricca Europa, nessuno ci credeva. Ma, insomma, si chiedeva la gran massa delle persone, questi si vogliono davvero...
di Luciano Maria Teodori
pace
Laboratorio Europa
Intervista

Laboratorio Europa, alimentare il confronto su Istituzioni europee e sulla necessità di un’Europa sociale. Intervista al Prof. Umberto Triulzi

Laboratorio Europa dell’Eurispes, gli esperti si riuniscono per il primo incontro del 2023, attualmente coordinato dal Prof. Umberto Triulzi, economista, e docente di Politica economica europea, intervistato rispetto ai temi di discussione: Istituzioni europee, integrazione in ambito internazionale, Europa sociale.
di Silvia Muscas
Laboratorio Europa
complottismo
Attualità

Il dubbio e il burattinaio. Complottismo all’italiana

Cronaca e intrigo: anche per l’arresto di Matteo Messina Denaro, non sono mancati sospetti, dubbi, perplessità oltre l’accertamento dei fatti, con il risultato di offuscare il senso di una vittoria importante dello Stato contro la mafia. Il dovere di dubitare è una pratica essenziale nella società democratica, tuttavia bisogna contrastare il rischio dello scetticismo aprioristico e distruttivo.
di Angelo Perrone*
complottismo
editoria
Cultura

Editoria italiana: ricavi, geografia e nuove prospettive

L’editoria italiana ha registrato un calo del 2,8% nel 2022, ma i dati restano favorevoli rispetto al 2019. Crescono lettori e case editrici al Sud, pur restando al di sotto della media nazionale: lettori e case editrici si concentrano al Nord e al Centro, in Lazio e Lombardia ha sede il 38% delle case editrici italiane.
di Roberta Rega
editoria
bilancio energetico
Italia

Bilancio Energetico Nazionale, differenze regionali e potenzialità inespresse

Bilancio energetico nazionale, l’Italia ha un grande potenziale confermato da una quota del 20% di energie rinnovabili sul totale registrato nel 2020. A frenare la transizione ecologica però ci sono burocrazia e regionalismi che rischiano di allungare i tempi di decarbonizzazione dell’economia.
di Ludovico Semerari
bilancio energetico
prezzi della benzina
Fisco

Possibili profili speculativi sull’aumento dei prezzi della benzina e la marginalità delle cause fiscali

L’aumento del prezzo della benzina, di cui si parla molto ultimamente, è determinato da una serie di fattori che non limitano il dibattito alle semplici accise. A incidere è soprattutto la quotazione Platts, che viene decisa dalle compagnie in base al valore effettivo dei prodotti raffinati in un determinato momento.
di Giovambattista Palumbo*
prezzi della benzina
città
Futuro

La città nell’orizzonte della rivoluzione digitale

Le città raccontano chi siamo e che futuro vogliamo costruire: la rigenerazione urbana può essere la chiave per riconquistare gli spazi sottratti dalla pandemia, e costruire un universale urbano aperto al libero attraversamento di popoli ed etnie per una società sempre più fatta di migrazioni.
di Massimiliano Cannata
città
RAEE
Tecnologia

RAEE, rifiuti elettronici: un tesoro nascosto

I RAEE, i Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, vanno trattati in maniera del tutto speciale e secondo determinate modalità presso le isole ecologiche. Otto italiani su dieci dichiarano di possederne almeno uno, ma dal loro corretto smaltimenti si trarrebbe un significativo beneficio economico.
di Ilaria Tirelli
RAEE
imprese e sviluppo sostenibile
Futuro

Imprese e Sviluppo sostenibile, sempre più complesso il quadro delle nuove regole europee

Il 28 novembre 2022 il Consiglio Europeo ha approvato in via definitiva il testo della nuova direttiva sulla comunicazione delle imprese in...
di Fabrizio Zucca*
imprese e sviluppo sostenibile
Comunità Energetiche Rinnovabili
Italia Domani

Comunità energetiche rinnovabili: dal Pnrr nuovi modelli di crescita

Il doppio filo che lega Agenda 2030 e il PNRR si sta ulteriormente rafforzando attraverso la messa a punto di strumenti che...
di Claudia Bugno*
Comunità Energetiche Rinnovabili