“Il bilancio della quarta edizione del Nutrition & Longevity Festival è ottimo: nutrite le presenze dei partecipanti, tra ragazzi e adulti, il festival ha riunito politici, sportivi, accademici ed esperti di cucina, creando occasioni di confronto sui temi della salute e della longevità”. Lo ha dichiarato il Professor Valter Longo, nella videointervista rilasciata al magazine dell’Eurispes.
Il Prof. Longo ha richiamato l’attenzione sulla possibilità di dare continuità alle esperienze di ricerca avviate con il PNRR, attraverso la nascita di un istituto nazionale dedicato all’invecchiamento e alla longevità. L’obiettivo, ha spiegato, è mettere in relazione il lavoro delle Università e degli Istituti di ricerca con interventi concreti nelle scuole e nelle famiglie, traducendo le conoscenze scientifiche in strumenti utili per la vita quotidiana. Un impegno che, secondo Longo, deve raggiungere anche le fasce più fragili della popolazione, dove le difficoltà economiche possono limitare l’accesso a una corretta informazione e a stili di vita salutari.
Il Professor Longo ha inoltre sottolineato l’importanza di una formazione rigorosa per i professionisti che si occupano di nutrizione e stili di vita. Soffermandosi sull’obesità infantile, ha messo in guardia dai messaggi troppo semplicistici che demonizzano singoli alimenti: “La pasta va benissimo; è l’eccesso, o il piatto esagerato, che non va bene”.
Per Longo, comunicare la complessità della scienza dell’alimentazione è essenziale per promuovere scelte consapevoli e sostenere una cultura della prevenzione fondata su evidenze scientifiche.
*Antonio Alizzi, giornalista e ricercatore Eurispes.

