Politica giù, Tg su

I Tg di martedì 17 febbraio – La Libia che monopolizza l’attenzione e fa crescere la tensione, il braccio di ferro Atene-Bruxelles, la tregua in Ucraina che non decolla: con tanta carne al fuoco la politica fa fatica a intrufolarsi nelle scalette dei Tg, con il risultato che ne guadagna l’interesse. Ce ne accorgiamo noi “osservatori”, ma ne è consapevole anche Mentana che non può fare a meno di segnalare che solo un paio di settimane fa l’informazione era tutta sotto il Quirinale e a raccogliere i cocci del Patto del Nazareno.
Tra i Tg Mediaset soprattutto Studio Aperto e Tg4 fanno propria la psicosi dell’attacco dalla quarta sponda, con i migranti utilizzati come munizioni. Tg5, invece, cerca di spiegare che la Libia non è un paese nemico, ma uno sterminato territorio conteso tra due governi e più di 130 milizie contrapposte. Tg2 fa di più, chiamando diversi esperti a spiegare cosa sia questo paese a 4 anni dalla caduta di Gheddafi.
La tregua nel sud-est dell’Ucraina c’è, ma non si vede. I Tg ”seri” ripropongono le immagini internazionali che ci rimandano una condizione di guerra guerreggiata.
Su Tsipras il “guizzo” da scattista di Mentana permette a TgLa7 di annunciare fin dai titoli che la Grecia si appresta a cedere alle richieste di Bruxelles per il prolungamento dell’assistenza finanziaria. Anche Tg2, mezz’ora dopo, lo accenna, seppure con il punto interrogativo. Gli altri rimangono al rifiuto della “pistola puntata” da Bruxelles e alla difesa dell’autonomia e dignità del popolo greco.
Dicevamo della politica, confinata in brevi servizi sugli incontri al Quirinale degli “aventiniani” di Forza Italia e Sel, e sull’imminente conversione (forse con la fiducia) del Milleproroghe. Renzi parla (su tutti) soprattutto di Isis, sente telefonicamente Hollande e attende la riunione del Consiglio Onu di domani. Sempre in area “bellica”, segnaliamo il servizio di La7 che ci racconta come, quasi alla chetichella e nel silenzio dell’informazione, il progetto dei 90 F35 è stato pienamente confermato.
In altri momenti gli sviluppi delle indagini sul così detto Ruby ter  sarebbero stati oscurati da Mediaset e probabilmente in apertura per gli altri. Le perquisizioni delle ultime ore per trovare conferma dei pagamenti alle olgettine  da parte dell’allora Cavaliere, le troviamo comunque in ampi servizi di TgLa7 e TG1 .
Inutile dire che Studio Aperto e Tg4 “grondano” di cronaca criminale; più significativo che questa sera i presunti sviluppi che inchioderebbero sempre di più Bossetti per l’omicidio Gambirasio compaiano ampiamente anche sulla Rai. Tg3 ritorna, bissato da Tg2, sulla vicenda Ilaria Alpi e sulla ritrattazione a mezzo tv (Chi l’ha visto) del testimone che in pratica conferma quello che molti sospettano: qualcuno lo pagò per incastrare un innocente e chiudere in fretta un processo scomodo.

Dati auditel dei TG di lunedì 16 febbraio 2015
Tg1 – ore 13:30 4.266.000, 22,37% ore 20:00 6.691.000, 25,50%.
Tg2 – ore 13:00 2.972.000, 16,61% ore 20:30 2.594.000, 9,21%.
Tg3 – ore 14:30 2.088.000, 11,80% ore 19:00 2.411.000, 11,58%.
Tg5 – ore 13:00 3.537.000, 19,62% ore 20:00 4.922.000, 18,52%.
Studio Aperto – ore 12:25 2.028.000, 13,48% ore 18:30 1.088.000, 6,29%.
Tg4 – ore 11:30 529.000, 5,67% ore 18:55 985.000, 4,78%.
Tg La7 – ore 13:30 761.000, 3,98% ore 20:00 1.577.000, 5,96%.

 

 

 

 

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