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Politica

Siria: l’Italia non si tira indietro, ma ogni decisione passerà per il Parlamento

L’Italia è pronta a fare la sua parte contro le milizie dello Stato islamico. Oggi il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, si incontrerà con i rappresentanti di tutte le forze politiche per fare il punto della situazione. I bombardamenti francesi di stanotte su Raqqa potrebbero avere ripercussioni molto severe a livello geopolitico. L’Italia non si tirerà indietro ma il governo ha già fatto intendere di non avere particolare simpatia per la scelta di Parigi. Palazzo Chigi vuole essere determinata ma nel rispetto del diritto internazionale. E comunque, ha assicurato il Ministro della difesa, Roberta Pinotti, ogni decisione relativa a un maggiore impegno delle truppe italiane nelle zone del conflitto, passerà necessariamente per il Parlamento.

Oggi la commissione Bilancio del Senato continuerà il lavoro di sintesi sulla legge di Stabilità e sugli oltre 300 emendamenti in discussione. Ieri si è tenuto un lungo vertice in Senato alla presenza del ministro per i Rapporti col Parlamento, Maria Elena Boschi, e del Viceministro all’economia, Enrico Morando. Il governo intende infatti trovare un punto di caduta su emendamenti condivisi dalle varie forze politiche. Una delle relatrici ha confermato che il voto della commissione non arriverà prima di domani. I punti fermi sono sempre quelli: misure per il Mezzogiorno, sgravi su assunzioni e diminuzione delle tasse sugli immobili. Dopo il voto in Commissione la manovra finanziaria sarà al centro del calendario dei lavori d’Aula per tutta la settimana, con l’obiettivo di chiudere, magari con l’apposizione della questione di fiducia sul testo licenziato dalla Commissione, entro il week-end per poter trasmettere il provvedimento alla Camera, in tempo utile per poter affrontare tutti i nodi che rimarranno irrisolti nel passaggio a Palazzo Madama. Mercoledì e giovedì la commissione Finanze esaminerà il documento conclusivo dell’indagine conoscitiva sugli organismi della fiscalità e sul rapporto tra contribuenti e fisco. Domani alle 14 la commissione Industria, congiuntamente alla commissione Attività produttive della Camera, audirà i rappresentanti di Saipem sulle prospettive e sul piano industriale della società. Per tutta la settimana proseguiranno in commissione Industria le audizioni connesse all’esame della legge annuale sul mercato e la concorrenza. Tra gli altri, saranno ascoltati i rappresentanti degli avvocati, degli attuari, di Confprofessioni, del Conai, di Federdistribuzione, della Coop e della Conad. Per tutta la settimana lo schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva Ue sul ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri relative alla lavorazione, alla presentazione e alla vendita dei prodotti del tabacco e dei prodotti correlati sarà analizzato dalla commissione Sanità, relatrice, Nerina Dirindin del PD.

Nel pomeriggio la Camera riprenderà l’esame del disegno di legge di conversione del decreto-legge sulla proroga delle missioni internazionali delle Forze Armate. Alle 18.30 il Presidente del Consiglio sarà a Montecitorio per un’informativa sui tragici attentati che hanno colpito la Francia venerdì sera. Martedì, mercoledì e giovedì proseguirà l’esame della legge delega sugli appalti e delle mozioni concernenti iniziative, anche in sede europea, per la tutela del settore risicolo italiano, con particolare riferimento all’importazione del riso dalla Cambogia. Sarà inoltre ripresa la trattazione delle proposte di legge sulla tutela della biodiversità agricola. Venerdì arriverà in Aula il disegno di legge di revisione costituzionale sul superamento del bicameralismo paritario e la ridefinizione delle competenze tra lo Stato e le Regioni. Mercoledì il Comitato ristretto della commissione Affari costituzionali riprenderà l’esame dei testi sul contrasto del conflitto di interessi. Sempre mercoledì proseguirà il suo iter in commissione Finanze la risoluzione contenente “Misure a sostegno del credito in favore dei soggetti esercenti impianti fotovoltaici di produzione di energia”. Domani la commissione Ambiente e la commissione Attività produttive esamineranno la proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica una direttiva CE per sostenere una riduzione delle emissioni più efficace sotto il profilo dei costi e promuovere investimenti a favore di basse emissioni di carbonio. Per tutta la settimana la commissione Ambiente tratterà anche il collegato alla Finanziaria sulla green economy, provvedimento giunto alla sua terza lettura. Giovedì la commissione Attività produttive porterà avanti il dibattito sulle Comunicazioni della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni un “New Deal” per i consumatori di energia e “Avvio del processo di consultazione pubblica sul nuovo assetto del mercato dell’energia”. Oggi il direttore generale dell’Aifa, Luca Pani, sarà ascoltato insieme ad altri dirigente dell’Agenzia nell’ambito dell’esame della risoluzione sulla trasparenza degli accordi stipulati dall’Aifa con le case farmaceutiche. Il testo unificato contenente “Disposizioni in materia di responsabilità professionale del personale sanitario” sarà, per tutta la settimana, al centro delle convocazioni della commissione Affari sociali.

Mercoledì alle 13 il Parlamento è convocato in seduta comune per l’elezione di tre giudici della Corte costituzionale.

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