Fase 2, Regioni in ordine sparso. La politica riconquista i Tg

Le drammatiche cifre delle vittime e del contagio – che per quasi due mesi hanno tiranneggiato le edizioni del prime time – con l’avvicinarsi della Fase 2 scivolano a metà edizione; la politica riconquista così il suo ruolo dominante nell’agenda mediatica: 14 aperture e il 29% dei titoli. L’analisi dell’Osservatorio Tg Eurispes e Coris Sapienza dal 27 aprile al 1 maggio.

In una settimana caratterizzata da forti scambi tra Governo ed opposizioni, i Tg dedicano comunque buona parte della pagina politica alle tensioni tra Governo, Regioni e Comuni in vista dell’imminente ripartenza, con molti governatori che procedono “in ordine sparso”. Titoli per tutti, con i Tg Mediaset che si concentrano sulle iniziative portate avanti dai governatori di centrodestra: Fontana, Zaia e la calabrese Santelli.

Le tensioni tra le forze politiche attirano l’interesse soprattutto di Tg La7, che martedì dà molta enfasi all’intervento di Renzi contro Conte. Ad entrare nel merito della presunta “deriva autoritaria” sono Tg4 e Tg5; la testata di Mimun, martedì, interpella due importanti giornalisti: Luciano Fontana, direttore del Corriere della Sera, e Maurizio Molinari, neo direttore de La Repubblica. Entrambi rifiutano la lettura di un Conte “populista”, e lamentano un’opposizione sulle barricate e un Premier che “agisce in solitudine”. Anche sul Tg4 buona parte dei commentatori riconosce che il Premier non sta “operando al di fuori della Costituzione”. È Tg2 la testata che sembra sposare le posizioni “bellicose” di Salvini e Meloni, ma anche di Renzi.

Scarsa l’attenzione agli esteri, per lo più dedicata agli sviluppi dell’epidemia nel contesto europeo. Tg2 è la sola testata a lanciare, fin dai titoli, le accuse del presidente Trump contro la Cina, anche se nei servizi emerge che le dichiarazioni del presidente Usa – per il quale il Covid sarebbe stato “fabbricato” dai cinesi – non sono sostenute da prove. Il dramma della Libia torna mercoledì nei servizi del Tg3, il quale segnala che, anche in piena emergenza Covid, i missili di Hassad non hanno smesso di colpire Tripoli.

Grande spazio, venerdì, alle celebrazioni per questo “insolito primo maggio” (Tg1), con il discorso del Presidente Mattarella in apertura per i Tg Rai e quelli delle 20.

Il varo dell’ultima campata del nuovo ponte di Genova galvanizza martedì tutte le testate (apertura per Tg2), con Tg1 e la redazione di News Mediaset che intervistano l’architetto Renzo Piano.

Su tutto domina l’ansia per la ripartenza, che introduce anche i tanti interrogativi sul “dopo”. Non mancano le testimonianze dalla società civile, con grandi apprezzamenti al personale medico.

Ultime notizie
Last 20
Diritti umani

Last 20*: sono gli ultimi l’altra faccia del nostro Pianeta

“Last 20, gli Ultimi della Terra”, sono i 20 paesi più poveri al mondo, in contrapposizione a quelli del G20. La distanza tra questi due blocchi è abissale, e cresce di anno in anno, alimentata da crisi internazionali e guerre. Ai Last 20 è dedicato un Comitato e un ciclo di incontri.
di Tonino Perna** e Ugo Melchionda***
Last 20
idrogeno
Italia Domani

Idrogeno verde, alleato della decarbonizzazione dei processi industriali in Ue

In Europa e in Italia, i progetti legati all’idrogeno stanno crescendo in ogni ambito e rappresentano una soluzione per decarbonizzare i processi industriali e i comparti economici in cui la riduzione delle emissioni di carbonio è urgente e allo stesso tempo difficile.
di Claudia Bugno*
idrogeno
scuola paritaria
Scuola

Il contributo della scuola paritaria al sistema nazionale di istruzione: numeri, problemi, possibilità

La scuola paritaria in Italia accoglie 817.413 studenti in 12.096 scuole ogni anno, contribuendo al sistema nazionale di istruzione. Eppure, le scuole paritarie sono ancora escluse da sostanziosi finanziamenti e progetti del Ministero, anche quelli previsti dal PNRR.
di Elena Ugolini
scuola paritaria
pace
Attualità

Tempo di uccidere

Nella nostra cara, felice e ricca Europa, nessuno ci credeva. Ma, insomma, si chiedeva la gran massa delle persone, questi si vogliono davvero...
di Luciano Maria Teodori
pace
Laboratorio Europa
Intervista

Laboratorio Europa, alimentare il confronto su Istituzioni europee e sulla necessità di un’Europa sociale. Intervista al Prof. Umberto Triulzi

Laboratorio Europa dell’Eurispes, gli esperti si riuniscono per il primo incontro del 2023, attualmente coordinato dal Prof. Umberto Triulzi, economista, e docente di Politica economica europea, intervistato rispetto ai temi di discussione: Istituzioni europee, integrazione in ambito internazionale, Europa sociale.
di Silvia Muscas
Laboratorio Europa
complottismo
Attualità

Il dubbio e il burattinaio. Complottismo all’italiana

Cronaca e intrigo: anche per l’arresto di Matteo Messina Denaro, non sono mancati sospetti, dubbi, perplessità oltre l’accertamento dei fatti, con il risultato di offuscare il senso di una vittoria importante dello Stato contro la mafia. Il dovere di dubitare è una pratica essenziale nella società democratica, tuttavia bisogna contrastare il rischio dello scetticismo aprioristico e distruttivo.
di Angelo Perrone*
complottismo
editoria
Cultura

Editoria italiana: ricavi, geografia e nuove prospettive

L’editoria italiana ha registrato un calo del 2,8% nel 2022, ma i dati restano favorevoli rispetto al 2019. Crescono lettori e case editrici al Sud, pur restando al di sotto della media nazionale: lettori e case editrici si concentrano al Nord e al Centro, in Lazio e Lombardia ha sede il 38% delle case editrici italiane.
di Roberta Rega
editoria
bilancio energetico
Italia

Bilancio Energetico Nazionale, differenze regionali e potenzialità inespresse

Bilancio energetico nazionale, l’Italia ha un grande potenziale confermato da una quota del 20% di energie rinnovabili sul totale registrato nel 2020. A frenare la transizione ecologica però ci sono burocrazia e regionalismi che rischiano di allungare i tempi di decarbonizzazione dell’economia.
di Ludovico Semerari
bilancio energetico
prezzi della benzina
Fisco

Possibili profili speculativi sull’aumento dei prezzi della benzina e la marginalità delle cause fiscali

L’aumento del prezzo della benzina, di cui si parla molto ultimamente, è determinato da una serie di fattori che non limitano il dibattito alle semplici accise. A incidere è soprattutto la quotazione Platts, che viene decisa dalle compagnie in base al valore effettivo dei prodotti raffinati in un determinato momento.
di Giovambattista Palumbo*
prezzi della benzina
città
Futuro

La città nell’orizzonte della rivoluzione digitale

Le città raccontano chi siamo e che futuro vogliamo costruire: la rigenerazione urbana può essere la chiave per riconquistare gli spazi sottratti dalla pandemia, e costruire un universale urbano aperto al libero attraversamento di popoli ed etnie per una società sempre più fatta di migrazioni.
di Massimiliano Cannata
città