Società

L’io sovrano nell’epoca dell’individualismo egocentrico. Lo “scontro” tra pubblico e privato

139

L’io al centro del mondo, iper-connesso e onnipresente, partorito dal mondo digitalizzato dei social network ha messo in crisi l’eterno dualismo “pubblico-privato”.

Nel saggio Privato Pubblico. Alla ricerca del senso perduto, del Professor Alberto Mattiacci, che apre la sezione “Pubblico-Privato” del Rapporto Italia 2019, l’autore chiarisce che le lenti delle diverse scuole economiche che si sono date battaglia nel secolo scorso – (neo)liberisti con i (neo)kesiani -, rendono una visione comunque opaca della realtà, in quanto i vettori dell’economia hanno sostanzialmente abbandonato i carrier tradizionali: le declinanti grandi soggettività collettive hanno lasciato intero lo spazio all’individuo-persona che popola la società dell’individualismo di massa.
«L’individualismo egocentrico che, in epoca globo-digitalizzata, ha trovato sponda e leva nei social network: l’io al centro del mondo, l’“io” sovrano (e sovranista), l’io onnisciente, l’io iper-connesso e onnipresente. Questo io espanso e consapevole di esserlo è un protagonista che mancava ai palcoscenici del passato», scrive Mattiacci. Il saggio affronta, quindi, la condizione per la quale la stessa arcaica contrapposizione tra pubblico e privato in economia risulta superata, e suggerisce la necessità di una nuova articolazione che sia al contempo lessicale e strutturale.
Scrive Mattiacci nel saggio che qui proponiamo nella versione integrale: «Questo fatto ha il rango di fatto “storicamente rilevante e non sarà affatto ininfluente sul modo in cui il tema della relazione pubblico-privato prenderà forma nella società – e, quindi, nel confronto fra i partiti (o, più verosimilmente, fra i leader politici) ‒ nel futuro prossimo». Prosegue: «La relazione pubblico/privato oggi va impostata e domani si risolverà, in altri termini, in un equilibrio inedito, che scaturirà dall’intrecciarsi delle relazioni economiche e sociali, in un quadro decisamente non confrontabile con quelli del passato. La globalizzazione tecnologica è la differenza: occorrerà, dunque, del pensiero nuovo, adeguato al diverso spirito dei tempi correnti e la capacità di esprimerlo in una nuova narrazione convincente»

Pubblichiamo di seguito la versione integrale del saggio

Rapporto Italia 2019. Saggio Pubblico/Privato

 

Ultime notizie
Gioco

Esports, il primo obiettivo è il riconoscimento come DSA. L’intervento

Intervento dell’Avv. Andrea Strata, Direttore Osservatorio Permanente su Giochi legalità e patologie dell’Eurispes, in occasione della Fiera Enada di Rimini Prima di focalizzare...
di Andrea Strata
Cultura

School in motion, il cartoon per educare. “Ma l’insegnante rimane fondamentale”

Scuola e tecnologia, sistema tradizionale dell’istruzione e didattica innovativa: il prossimo 15 maggio si svolgerà a Roma, presso il MAXXI, School in motion. Ne parliamo con Antonello Capra, docente, biologo e ideatore del Festival.
di Valentina Renzopaoli
Crescita

Crescita sostenibile, Paesi BRICS “avanti” con la Nuova Banca di Sviluppo

Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica: dagli Stati Brics arriva la Nuova Banca di Sviluppo, un modello alternativo a quelli occidentali, per promuovere strategie internazionali che hanno come obiettivo una crescita sostenibile.
di Marco Ricceri
Gioco

Il Governo “a senso unico” dei giochi. L’azzardo finanzia il Reddito di cittadinanza con 1,5 mld

"Siamo di fronte ad un governo dei giochi a senso unico: mentre l’obiettivo nobile “da campagna elettorale” è quello di contrastare il disturbo da gioco d’azzardo, il risultato concreto è quello di utilizzare il settore per esigenze di finanza, senza incidere realmente sulla lotta alla ludopatia”.
di Chiara Sambaldi e Andrea Strata
Innovazione

Lavoro e nuova “alienazione” ai tempi del web

Il destino del sindacato o, più correttamente, il futuro del lavoro nella digital society: su questi temi interroga il lettore, il saggio di Francesca Re David "Tempi (retro) moderni. Il lavoro nella fabbrica-rete".
di Massimiliano Cannata
Informazione

Gino Falleri “pietra miliare” del giornalismo. “Aveva sempre la parola giusta”. Il ricordo

Gino Falleri era considerato l’Highlander del giornalismo, il paladino dei Pubblicisti, per i quali ha combattuto lunghe battaglie. Il ricordo di Bruno Tucci, Roberto Natale e Gian Maria Fara.
di Valentina Renzopaoli
Recensioni

Era Meglio Prima! Oppure no? Saggio breve contro i piagnucolosi e i brontoloni

Avete due ore di tempo? Che so: un pomeriggio di pioggia; un post-prandiale domenicale; un trasferimento in aereo o treno da riempire....
di Alberto Mattiacci
Politica

Vincoli di bilancio, investimenti al minimo storico ma gli “avanzi disponibili” ammontano a 5,3 mld

Nel 2017 gli investimenti degli Enti locali hanno toccato il minimo storico. Eppure, l'ammontare delle somme potenzialmente spendibili ha raggiunto i 5,3 mld di euro.
di redazione
Informazione

Lutto nel giornalismo. Oggi i funerali di Gino Falleri a Roma

Lutto nel mondo del giornalismo. Si celebrano martedì nella parrocchia di San Mattia, alle ore 15, i funerali di Gino Falleri, storico Vicepresidente dell'Ordine dei Giornalisti del Lazio, socio, fondatore e consigliere dell'Eurispes.
di redazione
Società

Festa del Papà: padri ottimisti, figli spaventati dal futuro. La ricerca

In occasione della Festa del Papà, l’Eurispes ha voluto focalizzare l’attenzione sull’opinione e la situazione degli uomini italiani rispetto ad alcuni aspetti della vita quotidiana.
di redazione