Sicurezza

Sicurezza, fiducia e verità. Il filosofo Aldo Masullo incanta Napoli

181

Sicurezza e insicurezza, fiducia e sospetto, verità e fede. Aldo Masullo, intellettuale e filosofo, probabilmente il più grande vivente del nostro Paese, ha incantato il pubblico della Conferenza Nazionale sulla Sicurezza e Legalità che si è svolta a Napoli.

Quindici minuti di grande emozione e magia intellettuale che hanno invertito le regole del gioco, riportando il tema, così concreto e palpabile, delle nostre paure quotidiane legate alla cronaca e all’attualità, ad un livello più elevato, alla sfera dei bisogni e dei “buchi neri”, ancestrali, dell’uomo.
«Ogni uomo desidera essere al riparo: essere al sicuro è la sua esigenza fondamentale in quanto essere vivente che ha coscienza dei suoi bisogni ma anche dei rischi», ha esordito. «È vero che il tema della sicurezza è legato ad aspetti tecnici, al problema dei grandi strumenti tecnologici e dei nuovi dispositivi, tuttavia, è anche e soprattutto uno stato d’animo dell’uomo, che può sentirsi protetto da una grande tranquillità ma anche tormentato da una straordinaria insicurezza; ed è in quest’ultimo stato che oggi la nostra società si trova. Ciò che caratterizza il nostro tempo è l’estrema acutizzazione del senso di insicurezza. E questo non attiene la tipologia delle misure che si attuano, ma l’ambiente generale entro il quale ci si trova a vivere».
Il filosofo campano, che è stato anche Senatore della Repubblica, ha spiegato che «nella vita quotidiana viviamo un modo di essere di estrema difficoltà: siamo sempre più isolati, ciascuno nel proprio piccolo privato, senza capacità di apertura all’altro, perché l’altro è sospetto. Insomma, è venuta meno la fiducia e questo distrugge l’anima giovanile».
Ed ha poi ribadito e sottolineato: «Il tema centrale, quando si parla di sicurezza, dunque, non è tanto discutere dei sistemi di sicurezza: se quello che manca è la chiave politica che rende l’ambiente respirabile, non ci sono dispositivi che tengano, la società si sfascia».
Il suo discorso si è poi ricollegato al tema della corruzione, più volte ricorrente durante le giornate della Conferenza Nazionale organizzata da Eurispes, Regione Campania e Dna. «Il corrotto è dannoso soprattutto perché contribuisce fortemente a seminare la sfiducia. Ricostruire la fiducia è un compito che impegna soprattutto chi governa ma anche ciascuno di noi. In particolare, i giovani sono danneggiati perché sono cresciuti dubitanti, traducendo il sospetto in condanna. Credo che la sicurezza, quindi, come ho già detto, non debba pervenire solo dagli strumenti tecnici ma dalla volontà di rompere la cortina di nebbia e tornare a cercare nell’altro non il nemico, ma il compagno di lavoro».
E poi si è fermato sul rapporto tra verità e fiducia: «La chiave è proprio nella radice etimologica della parola fiducia, il cui significato si trova nella parola verità. La verità è ciò che determina la fede e la fede è credere nella veridicità dell’altro. Dunque, verità e fiducia sono quasi la stessa cosa».

Ultime notizie
Salute

Farmaci e prestazioni inutili, colpa della medicina difensiva. Ma è davvero così?

Malasanità ed errori sanitari: a due anni dall'entrata in vigore della legge Gelli, che aveva come obiettivo quello di ridefinire il tema della responsabilità medica e arginare la medicina difensiva, abbiamo raccolto l'opinione dell'avvocato Franco Di Maria, membro dell'Osservatorio Salute, Legalità e Previdenza dell'Eurispes.
di Valentina Renzopaoli
Cultura & Turismo

Viaggi alternativi. A “caccia” di “nicchie di vita”, lontano dal turismo del selfie

Gli italiani sono buoni viaggiatori ma sempre più mordi e fuggi. L’offerta turistica si sta differenziando, con la proposta di esperienze di viaggio alternative. Ne parliamo con Daniele Bellucci, fondatore dell’associazione “Festival nel mondo”.
di Raffaella Saso
Ambiente

L’agricoltura delle diversità può rilanciare l’economia dei territori. L’intervista

L'Osservatorio “Cibi, Produzioni, Territori” Eurispes/Uci/Università Mercatorum è entrato nel vivo delle sue attività . Ne parliamo con Mario Serpillo, Presidente dell'Uci.
di Matteo Bruno Ricozzi
Ambiente

Agromafie e cibi al veleno. Caselli: “Gli agropirati non conoscono crisi”

A tavola la criminalità non conosce l’ombra della crisi. Il VI Rapporto Agromafie ha alzato, anche quest’anno, il sipario su un business che ha raggiunto i 24,5 miliardi di euro con un incremento annuo del 12%. Gian Carlo Caselli: "Il fronte dei cibi al veleno è uno dei nuovi fenomeni da presidiare".
di Massimiliano Cannata
Economia

Beni confiscati alle mafie, Fara: “Creare una holding per gestire l’immenso patrimonio”

La crescente attenzione ai temi del contrasto patrimoniale al crimine ‒ che fa da contraltare alla connotazione sempre più economica delle più...
di Gian Maria Fara
Gioco

Esports mania: il business vale un miliardo di euro

Quello degli eSports è un fenomeno sociale in rapidissima ascesa e costante trasformazione. Chiara Sambaldi e Andrea Strata hanno pubblicato la prima opera completa dedicata ai giochi elettronici.
di Valentina Renzopaoli
Economia

Roma-Milano non è solo un treno ad alta velocità. L’eterno conflitto

Roma-Milano in eterna competizione. Alberto Mattiacci analizza gli aspetti della conflittualità e il divario "che viene da lontano" tra il "bel momento" di Milano e la crisi della Capitale.
di Alberto Mattiacci
Cultura

Da Dylan Dog a Nathan Never. Michele Medda: “Il fumetto popolare è destinato a morire”

Qual è il presente ed il futuro dei fumetti in Italia? Ne parliamo con Michele Medda, ideatore di Nathan Never con Antonio Serra e Bepi Vigna, autore per le più importanti testate del fumetto italiano.
di Raffaella Saso
Economia

Agromafie. “Inseguiamo i caporali e non ci accorgiamo di chi condiziona i prezzi”

Come è noto, il nostro Paese è ricco di storia, di cultura, di arte, di tradizioni che ci hanno lasciato le generazioni...
di Gian Maria Fara
Rapporto Italia

Giornata della salute, esplode il mercato dei “cibi senza”. I dati

Cibi per intolleranti, integratori alimentari ed antibiotici fai da te. Tra salutismo, moda e psicosi, esplode anche in Italia il mercato dei “cibi senza”. In occasione della Giornata della Salute, riproponiamo i dati del Rapporto Italia.
di redazione