Politica

Unioni civili: la roulette del voto segreto

L’Assemblea del Senato tornerà a riunirsi alle 9,30 per il prosieguo della discussione generale sul ddl Unioni Civili. Ieri, nel primo giorno di discussione in Aula, il ddl Cirinnà ha retto l’inedito asse Pd-M5S-Sel sulle pregiudiziali di costituzionalità che sono state tutte respinte con un’unica votazione. Il voto contrario alle pregiudiziali, che ha visto un Partito Democratico compatto, non nasconde tuttavia lo scontro ancora apertissimo sullo snodo chiave della stepchild adoption con Ap che, per voce del suo leader Angelino Alfano, torna a chiederne lo stralcio nel nome della tutela della maggioranza di Governo e del Paese, incassando tuttavia la freddezza del Pd. Al momento nessuno può ancora escludere il rischio di un affondamento a voto segreto dell’articolo 5 del ddl e nessuno scommette sulla compattezza del M5S, ma uno stralcio della discussa disposizione sulle adozioni è considerato una soluzione tardiva; e non convincono neanche le proposte di mediazione come quella sul biennio di pre-affido avanzate dai pontieri Democratici per tenere unito il partito e catturare una parte dei centristi.

Quando si inizieranno a votare gli emendamenti, le insidie verranno e saranno direttamente proporzionali al numero di scrutini segreti che il presidente Pietro Grasso ammetterà; anche in considerazione di ciò, frena il patto Lega Nord-Pd sul ritiro degli emendamenti: il Carroccio annuncia di mantenere 500 emendamenti su 5000 in cambio del ritiro del canguroMarcucci-Cantini ma il Pd, vuole prima verificare quali siano gli emendamenti che la Lega deciderà di tenere e se, tra questi, ci sia un contro-canguro. Il risultato è che ieri nessuna delle due parti ha formalizzato il disarmo. Di certo, il Pd conta di catturare nel segreto dell’urna anche qualche esponente di Ap, che ieri ha riunito i gruppi per fare il punto sulla linea da tenere sul ddl, e di FI, oltre al sostegno di parte di Ala e di una parte del Gruppo Misto. Ma i 30 no dei “Cattodem” per ora restano, così come il concreto timore che, sul bivio affido/stepchild, il ddl si giochi molto del proprio futuro. Intanto, si continua a trattaresottotraccia per trovare un punto di mediazione in qualche modo condivisibile prima della fine delle 21 ore previste per la discussione generale e prima di passare all’esame degli emendamenti che comunque è previsto per la settimana prossima.

Per quanto riguarda i lavori delle Commissioni di Palazzo Madama, la Affari Costituzionali proseguirà l’esame del ddl sulla cittadinanza; fermo per oggi il confronto sull’istituzione di una commissione d’inchiesta parlamentare sui costi delle società partecipate in attesa della scadenza del termine per la presentazione degli emendamenti prevista per le 12 di giovedì; inoltre, in sede riunita con la Giustizia, esaminerà l’atto comunitario per il contrasto al terrorismo. La Commissione Giustizia esaminerà diversi provvedimenti fra cui il ddl sulla prescrizione del reato, il ddl sulla diffamazione e il ddl sul concorso esterno in associazione mafiosa. La Commissione Bilancio dovrebbe iniziare il vaglio degli emendamenti depositati al ddl “concorrenza” e dello schema di dm sul tipo di bilancio consolidato delle amministrazioni pubbliche; riprenderà anche l’esame del documento finale dell’indagine conoscitiva sulla riforma degli strumenti di bilancio.

La Commissione Finanze, in sede di comitato ristretto, proseguirà l’esame del ddl relativo alle misure fiscali a sostegno delle famiglie e si confronterà sulla proposta di istituzione di una commissione d’inchiesta sul sistema bancario e finanziario. La Commissione Lavori pubblici riprenderà l’esame del ddl delega al Governo per la riforma del codice della strada. La Commissione Industria, in attesa dell’esame delle proposte di modifica da parte della Bilancio, proseguirà l’illustrazione degli emendamenti al ddl “concorrenza” e si confronterà sugli atti comunitari sulla fornitura di contenuto digitale e sui contratti di vendita online e di altri tipi di vendita a distanza. In Commissione Agricolturasaranno svolte le interrogazioni, una delle quali riguarderà la contraffazione marchio Prosecco e la tutela del made in Italy. La Commissione Sanitàesaminerà il ddl per la delega al Governo in materia di sperimentazione clinica dei medicinali; in sede di Ufficio di presidenza, ascolterà informalmente i rappresentanti di EFI, Utilitalia e LAIIF Confesercenti nell’ambito dell’esame del ddl sul settore funerario. In Commissione Territorio il Ministro dell’ambiente Gian Luca Galletti svolgerà le proprie comunicazioni sugli esiti della Conferenza COP 21 di Parigi.

L’Assemblea della Camera tornerà a riunirsi a partire dalle 9.30 per la discussione della pdl recante disposizioni volte a garantire l’equilibrio nella rappresentanza tra donne e uomini nei Consigli regionali, del testo unificato delle pdl in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare e le mozioni sulle iniziative volte all’assunzione dei vincitori e degli idonei dei concorsi pubblici; come di consueto, alle 15 sarà svolto il question time.

Per quanto riguarda i lavori delle Commissioni, la Affari Costituzionali, in sede riunita con la Bilancio, si confronterà sul decreto-legge “mille proroghe”, esame che terminerà entro venerdì visto che l’approdo in Aula del provvedimento è previsto all’inizio della prossima settimana. La Commissione Giustizia proseguirà l’esame del ddl di delega al Governo sulle disposizioni per l’efficienza del processo civile. La Commissione Difesa proseguirà il confronto sulla risoluzione per la riqualificazione energetica degli impianti e delle infrastrutture in uso alla Difesa. La Commissione Finanze ascolterà informalmente i rappresentanti di CERVED SpA nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulle tematiche relative ai rapporti tra operatori finanziari e creditizi e clientela, e proseguirà i lavori sulla risoluzione sulle misure a sostegno del credito in favore dei soggetti esercenti impianti fotovoltaici di produzione di energia. In sede riunita con la Attività Produttive, proseguirà la discussione delle risoluzioni relative all’obbligo di accettare pagamenti mediante carte di debito e alle misure a sostegno del commercio elettronico.

La Commissione Cultura, in sede di comitato ristretto, esaminerà le pdl sull’istituzione del Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione, le deleghe al Governo per la ridefinizione del sostegno pubblico all’editoria e ascolterà informalmente il presidente della Società Italiana degli Autori ed Editori (SIAE) Filippo Sugar sulle linee gestionali della Società. La Commissione Ambiente ascolterà il Ministro dell’ambiente Gian Luca Galletti nell’ambito dell’esame della pdl sui principi per la tutela, il governo e la gestione pubblica delle acque e sulle disposizioni per la ripubblicizzazione del servizio idrico. La Commissione Trasporti esaminerà il nuovo testo della pdl sulla fornitura dei servizi della rete internet e per la tutela della concorrenza e della libertà di accesso degli utenti. In Commissione Lavoro sarà svolta un’interrogazione sulla delocalizzazione delle attività dei call center. In Commissione Affari Sociali riprenderà l’esame sulle norme per la promozione del parto fisiologico. Infine, la Commissione Agricoltura proseguirà l’esame del collegato agricoltura.

Nella giornata di ieri è tornato a scaldarsi il delicato dibattito sulla flessibilità fra l’Unione Europea e l’Italia. Il Commissario agli Affari economici Pierre Moscovici ha dichiarato che la Commissione si pronuncerà entro maggio sulla possibilità di non conteggiare, ai fini del calcolo di deficit e debito, le spese sostenute dall’Italia per rifugiati e contrasto al terrorismo.

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