La tassazione dei canoni delle Autorità portuali

autorità portuali

Le Autorità portuali, quali soggetti regolatori e non produttori di servizi portuali, vanno qualificate sul piano sia funzionale, sia finanziario, quali Enti pubblici non economici. E, dunque, deve ritenersi che i canoni da esse percepiti per la concessione di aree demaniali marittime non sono soggetti né ad IVA, né ad IRES, trattandosi di importi corrisposti per lo svolgimento di attività proprie delle finalità istituzionali, salvo che l’Amministrazione finanziaria dimostri, in concreto, che le riprese concernono attività di impresa, esercitate dall’Ente pubblico al di fuori di tali scopi.

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 27035 del 06/10/2021, ha chiarito alcuni rilevanti profili in tema di tassazione delle Autorità portuali. Evidenzia la Cassazione, che le Autorità portuali, quali soggetti regolatori e non produttori di servizi portuali, vanno qualificate sul piano sia funzionale, sia finanziario, quali Enti pubblici non economici. Tale soluzione è frutto della scelta del legislatore – effettuata con la legge 28 gennaio 1984, n. 94 di riordino della legislazione in materia portuale – di adottare per le Autorità portuali il modello della cosiddetta “landlord port model”, caratterizzato dalla separazione tra le funzioni di programmazione e controllo sia del territorio, sia delle infrastrutture portuali, affidate alle Autorità portuali, rispetto alle funzioni di gestione del traffico e dei terminali (banchine), affidate a privati, ferma restando la proprietà pubblica dei suoli e delle infrastrutture.

Leggi anche

I canoni percepiti dalle Autorità portuali per la concessione di aree demaniali marittime non sono, dunque, soggetti né ad IVA, né ad IRES, trattandosi di importi corrisposti per lo svolgimento di attività istituzionali, salvo che l’Amministrazione finanziaria dimostri, in concreto, che le riprese concernano attività di impresa esercitate al di fuori degli scopi istituzionali. Le Autorità portuali, in conclusione, sono qualificabili come Enti pubblici non economici tanto sul versante funzionale, quanto su quello finanziario. E, come tali, esse debbono essere ricondotte nell’ambito soggettivo delle Pubbliche amministrazioni. La fondamentale conseguenza è che le attività svolte, non essendo annoverabili tra le attività di produzione di servizi, hanno anch’esse natura pubblicistica e sono, quindi, esenti da imposizione.

 

*Giovambattista Palumbo, Direttore dell’Osservatorio Eurispes sulle Politiche fiscali.

 

Ultime notizie
civil aviation
Ambiente

“Green flights”: the cooperation model between Italy and China in civil aviation

The participation in the video-conference by the ambassadors of the respective countries, Luca Ferrari for Italy and Li Junhua for China, is...
di Marco Ricceri*
civil aviation
aviazione civile
Rapporti

“Voli green”: il modello di cooperazione tra Italia e Cina nell’aviazione civile

La partecipazione alla video-conferenza degli ambasciatori dei rispettivi paesi, Luca Ferrari per l’Italia e Li Junhua per la Cina, è un indice...
di Marco Ricceri*
aviazione civile
turismo di lusso
Economia

Il turismo di lusso non conosce crisi ed è già ai livelli del 2019

Il turismo di lusso ha sofferto meno la crisi del 2020, per la possibilità di offrire esperienze esclusive e in condizioni di sicurezza lontane dall’affollamento del turismo di massa e dei voli low cost. Sembra infatti che il settore sia ritornato già ai livelli pre-pandemia del 2019.
di Roberta Rega
turismo di lusso
Unione europea
Economia

Piano nazionale di ripresa, strategie territoriali per massimizzare l’impatto degli interventi

Ue, per massimizzare l’impatto degli interventi è importante agire in modo strategico e coordinato dalla fase di programmazione a quella di attuazione, e contribuendo a rafforzare gli obiettivi di addizionalità propri della coesione, in particolare nelle aree marginali del nostro Paese.
di Claudia Bugno*
Unione europea
Economia

PNRR: un modello più snello di governance per l’Italia

Le sfide poste dal PNRR potrebbero segnare una svolta storica nell’accelerazione delle nuove politiche di sviluppo, come quelle relative alle transizioni verde...
di Claudia Bugno*
vaccino
Diritto

Obbligo vaccinale o sospensione, arriva la sentenza per i sanitari no-vax

Vaccino anti-Covid o sospensione nella impossibilità di essere ricollocati ad altra mansione che non comporti pericolo di contagio: la sentenza del Consiglio di Stato chiarisce la posizione legale nei confronti dei professionisti sanitari no-vax.
di Vincenzo Macrì
vaccino
giochi pubblici
Osservatori

Giochi pubblici: “L’irresistibile convenienza della legalità”

Giochi pubblici, la tutela sostanziale della legalità non è affare solo dello Stato. Oltre alla chiarezza normativa, è necessaria partecipazione attiva dei concessionari e delle associazioni di categoria, quali soggetti danneggiati dal reato, ai procedimenti penali contro i gestori del gioco illegale e al fianco dell’Avvocatura dello Stato.
di Chiara Sambaldi e Andrea Strata*
giochi pubblici
Fisco

Un fisco “predittivo” per facilitare la lotta all’evasione fiscale

La lotta all’evasione fiscale si fa anche grazie all’utilizzo di software predittivi, sulla base dei quali programmare le verifiche a “colpo sicuro”. La Guardia di Finanza guarda al futuro e investirà in tale direzione 32 milioni di euro su big data e cybersicurezza.
di Giovambattista Palumbo*
esame di stato
Istruzione

Generazioni sotto esame. Dalla maturità all’esame di Stato, che ne sarà della prova scritta?

L’esame di Stato, un tempo esame di maturità, continua a far discutere ministri dell’Istruzione e studenti su quale sia la formula migliore. Una formula che è cambiata negli anni, fino ad arrivare alla richiesta odierna di abolire la prova scritta fatta dagli studenti e non ancora smentita dal Ministero.
di Giuseppe Pulina
esame di stato
violenza di genere
Donne

Violenza di genere, omicidi e reati spia in aumento nel 2021

La violenza di genere è aumenta nei primi 11 mesi del 2021, sia per gli omicidi che per i reati spia di tali violenze. Secondo il report del servizio analisi della Polizia Criminale, su un totale di 263 omicidi volontari compiuti in Italia dal primo gennaio ad oggi, 109 hanno riguardato donne.
di redazione
violenza di genere